In Questura oltre mezzo chilo di monili d’oro rubati: proprietari fatevi avanti

ai 22/8/2016 – In questura a Reggio Emilia è giacente oltre mezzo chilo d’oro in monili, catenine, anelli bracciali etc. recuperato in vario modo dall’inizio dell’anno, e mai reclamato dai legittimi proprietari. Gli ori si possono vedere nel sito delle Questure, nella bacheca degli oggetti rubati: chi riconoscesse qualcosa di suo, può mettersi in contatto con la Squadra Mobile di Reggio Emilia alla mail [email protected], inviando la denuncia del furto e possibilmente una fotografia del gioiello rubato.

dosso

I monili d'oro trovati addosso al clandestino: il furto non è stato ancora denunciato

I monili d’oro trovati addosso al clandestino: il furto non è stato ancora denunciato

E’ il comandante della Mobile reggiana Guglielmo Battisti a rivolgere questo invito ai derubati. L’occasione è fornita dall’arresto avvenuto ieri sera intorno alle 20 nella zona di via Zandonai a Reggio Emilia di un uomo di 39 anni, sedicente di nazionalità russa (non ha documenti d’identità) da parte degli agenti che lo hanno riconosciuto come un clandestino fermato alcuni mesi fa. Lo hanno visto nella zona del supermercato Esselunga, in circonvallazione, e lo hanno seguito a piedi sino a quando non lo hanno bloccato in via Zandonai. Addosso aveva un sacchetto di plastica pressosaldato con 110 grammi in monili, anelli e monete d’oro (una in vermeil) e centodieci franchi svizzeri in duebanconote, una da dieci e una da cento .

oro rubato 3

Un tesoretto proveniente da un furto, ma che non risulta denunciato: si presume perciò che il colpo sia avvenuto nella casa di persone che si trovano ancora in vacanza. Il “russo” evidentemente è stato preso mentre andava a piazzare gli ori da qualche ricettatore.

Nella busta c’erano fra l’altro una medaglia d’oro della Rcf (di quelle che un tempo veniva donate ai dipendenti pensionati), una medagli in vermeil del circolo Zibordi-Premio Operosità 1970, una medaglietta del Gran Premio Citroen 1970, bracciali, catenine d’oro e un braccialetto sempre d’oro da bambino, con inciso il nome Davide. La refurtiva ora aspetta che il legittimo proprietario si faccia avanti.

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