Terremoto senza fine Ora i morti sono 267, i feriti 387
Nuova tremenda scossa ad Amatrice

Domani giornata di lutto nazionale

26/8/2016 – Domani 27 agosto ad Ascoli Piceno i funerali solenni delle vittime del terremoto del comune di Arquata del Tronto. Le esequie saranno celebrate alle 11 dal vescovo Giovanni D’Ercole nella palestra adiacente all’ospedale “Mazzoni” alla presenza del capo dello Stato Mattarella e del premier Renzi. In concomitanza con il rito, il presidente del Consiglio ha proclamato una giornata di lutto nazionale con l’esposizione di bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici dell’intero territorio italiano.

“Sarebbe stato un segnale bruttissimo se lo Stato non avesse deciso di fare un funerale collettivo e solenne per le vittime del terremoto”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini. “Le famiglie stavano già per portare via le salme”, invece non sarà così.

26/8/2016 – Lo sciame sismico, circa ottocento scosse dopo la principale di magnitudo 6, continua a infierire su Amatrice e gli altri i centri colpiti dal terremoto tra Marche e Lazio.

Una violenta scossa di  magnitudo 4.8 è stata avvertita alle 6. 28 di questa mattina: epicentro a tre chilometri da Amatrice, profondità 11 chilometri. Nuovi crolli e nuovi disastri nel centro del paese. Non sono stati colpiti i vigili del fuoco che scavano ancora in due punti di corso Roma alla ricerca di dispersi, all’Hotel Roma e in una casa privata, ma alcune squadre di soccorritori hanro dovuto interrompere temporaneamente le operazioni.Crollato definitivamente quanto restava della chiesa medievale di Amatrice, così come i resti del convento delle suore. Terrore nelle tendopoli: decine di scosse nella notte, la popolazione èstremata.

Questa mattina il Dipartimento della Protezione Civile ha fornito un nuovo bilancio provvisorio delle vittime: il conto è salito a 267 morti, di cui 207 ad Amatrice, 11 ad Accumuli e 49 ad Arquata del Tronto.

Il numero dei feriti ospedalizzati è salito a 387.

Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, teme però che il bilancio in termini di vittime possa essere di “dimensioni peggiori di quello dell’Aquila dove i morti furono 309”.

Vigili del fuoco tra le rovine ad Arquata del Tronto ANSA/ANGELO CARCONI

Vigili del fuoco tra le rovine ad Arquata del Tronto
ANSA/ANGELO CARCONI

Per tutta la notte l’Istituto nazionale di Geofisica (Ingv) ha registrato scosse nella zona del Reatino colpita dal sisma del 24 agosto. Alle 2, 04 c’è stata una scossa di magnitudo 3.8, alle 6,08 e alle 6, 21 di magnitudo 3. Le altre sono state da 2.1 a 2.7. Un’altra cinquantina di scosse superiori a magnitudo due registrate dalle 6,28 sino alle 8.

STATO D’EMERGENZA, IL GOVERNO HA STANZIATO I PRIMI 50 MILIONI

Ieri sera il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza e lo stanziamento dei primi 50 milioni di euro per l’emergenza: lo annuncia il premier Matteo Renzi al termine del consiglio dei ministri. Il presidente del consiglio ha ripetuto che le popolazioni colpite hanno il diritto di continuare a vivere nei loro paesi.

Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, teme però che il bilancio in termini di vittime, possa essere di “dimensioni peggiori di quello dell’Aquila dove i morti furono 309”.

PRIMO ARRESTO PER SCIACALLAGGIO

Sempre ad Amatrice c’è stato il primo arresto per sciacallaggio. I carabinieri hanno arrestato un 45enne originario di Napoli, pluripregiudicato, che tentava di introdursi in un’abitazione forzandone la porta con un cacciavite. Visti i militari, l’uomo si è dato alla fuga. Bloccato, ha ingaggiato una colluttazione con i carabinieri, che lo hanno arrestato. I militari hanno riportato lievi lesioni, guaribili in 6 giorni.

INCHIESTA PER DISASTRO COLPOSO

L’inchiesta aperta dalla procura di Rieti, con l’ipotesi di reato di disastro colposo, dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli. Mentre non si placano le polemiche, si invoca da più parti un cambio di rotta sulla prevenzione antisismica.

Arquata sul Tronto: cane addestrato alla ricerca di sopravvissuti (Ansa)

Arquata sul Tronto: cane addestrato alla ricerca di sopravvissuti (Ansa)

COLPITI 293 BENI CULTURALI

“Duecenovantatré beni culturali colpiti solo nella zona più ristretta, di cui 50 gravemente danneggiati o crollati”. Dal ministro della cultura Dario Franceschini i primi dati sui danni inferti dal terremoto al patrimonio dell’arte. E sottolinea: “E’ certamente un numero destinato a salire vista la vastità della zona colpita dal sisma”. I dati, spiega in una conferenza stampa, arrivano dalle prime ricognizioni dei carabinieri del Comando per la tutela dei beni culturali che da ieri mattina sono operativi sui luoghi del disastro.

(fonte: ansa.it)

 

 

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