Nuova scossa di magnitudo 4.4 ad Arquata. Nuovi crolli ad Amatrice
I morti sono 290, dieci i dispersi
A Nettuno l’addio al poliziotto Ezio Tulli e ai suoi bambini

28/8/2016 – Nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4. alle 17.55 di oggi con epicentro vicino ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Nella frazione di Pescara del Tronto i tavoli, i lampioni e le tende del campo hanno oscillato visibilmente, scatenando il panico tra gli sfollati. La scossa è stata percepita distintamente in una vasta area delle Marche.

Ecco quanto resta della scuola Romolo Capranica di Amatrice

Ecco quanto resta della scuola Romolo Capranica di Amatrice

Le vittime accertate del sisma sono sino a questo momento 290 (e non 291: la prefettura di Rieti ha corretto la cifra diffusa ieri), mentre si parla di 10 dispersi.

Una scossa precedente di magnitudo 3,7 registrata alle 15,07 ha causato altri crolli nella scuola Romolo Capranica di amatrice, su cui erano stati spesi centinaia di migliaia di euro per la ristrutturazione antisismica.

Le vittime sono 240 nel reatino di cui 229 ad Amatrice e 11 ad Accumuli. resta invece di 50 vittime il bilancio nelle Marche. Ad amatrice restano ancora 14 persone da indentificare, per cinque delle quali sarà necessario l’esame del Dna. Ma si continua a scavare: la speranza di trovare qualcuno ancora vivo non è ancora perduta.

A NETTUNO I FUNERALI DEL POLIZIOTTO EZIO TULLI E DEI SUOI FIGLI

Nel giorno dei funerali di Stato delle vittime di Arquata sul Tronto – alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella, del premier Renzi e dei presidenti di Senato e Camera, Grasso e Laura Boldrini – ieri pomeriggio a Nettuno si sono svolte le esequie dell’agente di polizia Ezio Tulli e dei figli Leonardo e Ludovica, di 14 e 12 anni, rimasti uccisi ad Amatrice nel crollo della casa dei nonni.

Giovanna Gagliardi con i figli Leonardo e Ludovica, morti nel terremoto ad Amatrice

Giovanna Gagliardi con i figli Leonardo e Ludovica, morti nel terremoto ad Amatrice

Alle 15, nella basilica di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, la città laziale, i parenti, gli amici e tanti colleghi hanno dato l’estremo saluto all’assistente capo della polizia che era stato in servizio alla Questura di Reggio Emilia per 13 anni, insieme alla moglie Giovanna Gagliardi, nella Questura di Reggio Emilia. I due bambini  era nati a Reggio,dove avevano frequentato le scuole dell’infanzia e le elementari.

L’unica sopravvissuta della famiglia è la mamma Giovanna Gagliardi. Nel crollo hanno perso la vita anche i suoi genitori, Rocco Gagliardi e Maria Teresa Palaferri.

 
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