Moris Ferretti da Unipeg a Coopbox: è il nuovo presidente del gruppo di Bibbiano

5/8/2016 – E’ Moris Ferretti, consigliere di amministrazione di Iren e della società operativa Ireti, in quota Pd, il nuovo presidente di Coopbox, gruppo di Bibbiano leader nel packaging per alimentazione che fa capo al consorzio cooperativo Ccpl di Reggio Emilia. La nomina è avvenuta nei giorni scorsi. Emilio De Pascale è stato confermato amministratore delegato, ma la nuova presidenza non sarà di facciata: a Ferretti sono stati affidati ampi poteri.

Moris Ferretti

Moris Ferretti

Coopbox fattura circa 130 milioni anno e ha 720 addetti. Oltre allo stabilimento di Bibbiano (200 dipendenti) ha sedi produttive e commerciali a Ferrandina in Basilicata, in Spagna con Coopbox Hispania e Dynaplast, in Slovacchia con Coopbox Eastern ed in Francia con Promatec e ONO, quest’ultima operativa anche in Portogallo e Marocco.

Moris Ferretti è approdato a Coopbox dopo una lunga carriera in Unibon-Assofood-Unipeg, dove dopo il pensionamento di Ildo Cigarini era arrivato a ricoprire la carica di amministratore delegato degli storici macelli cooperativi reggiani. Col dissesto finanziario di Unipeg e la vendita a Cremonini, il sistema Legacoop lo ha recuperato come manager affidandogli Coopbox: dovrà portare in porto un piano di ristrutturazione che, oltre a un certo numero di esuberi, comprende anche la revisione del contratto integrativo su cui è ancora aperta una vertenza sindacale non facile.

Le sorti di Coopbox sono legate a breve termine al credito di funzionamento da 30 milioni chiesto alle banche da Ccpl proprio per la attività del gruppo bibbianese e della società Argo (gestione calore), e a medio termine alla maxi multa da 33 milioni di euro comminata dall’Antitrust europeo. La Corte di giustizia ha accolto la richiesta del Ccpl di poter ricorrere senza presentare la fideiussione (che avrebbe fatto saltare il consorzio), ed è possibile che il verdetto definitivo, atteso nel 2017, possa prevedere un sostanzioso ridimensionamento della sanzione.

Emilio De Pascale

Emilio De Pascale

 

Nonstante il clima di incertezza,  l’azienda continua a perseguire una strategia di sviluppo per prodotti innovativi: di recente ha investito 4 milioni di euro per un nuovo impianto di estrusione, relative attrezzature e ottimizzazione del processo produttivo destinati allo stabilimento di Alcalà de Henares, in Spagna. L’impianto, con una capacità di 15 mila tonnellate di PET/anno, entrarà in funzione a novembre. Nel complesso, il gruppo ha programmato un piano triennale per l’innovazione tecnolgica e l’incremento delle capacità produttive da 20 milioni di euro.

(pierluigi ghiggini)

 

 

 

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3 risposte a Moris Ferretti da Unipeg a Coopbox: è il nuovo presidente del gruppo di Bibbiano

  1. mario Rispondi

    06/08/2016 alle 07:17

    Purtroppo vengono riciclate le medesime figure. Se si vuole ricuperare occorre il coraggio di aprire a figure nuove.Senza preconcetti verso il nuovo presidente, ma , quando si viene da insuccessi( leggi Unibon ), occorre , almeno per qualche tempo, passare nell’ombra. A meno che per Coopbox trattasi di una soluzione temporanea in attesa di un Cremonini del settore !

  2. Accipicchia Rispondi

    06/08/2016 alle 13:10

    Non ho capito: questo guida Unipeg e Unipeg va in dissesto allora lo premiano mettendolo Coopbox? Chi ha deciso la sua nomina? Possibile che certi ambiti debbano rimanere un parcheggio comodo per gente che in aziende private probabilmente non si avvicinerebbe a questi livelli? Poi oh, non conosco Moris Ferretti personalmente, magari è un bravissimo manager e la mia è solo invidia nel vedere che chi è dentro a certi circuiti ha la strada spianata sempre e comunque mentre altri magari pieni di capacità, dentro a quei circuiti non possono neppure ambire ad entrarci.

    • Fausto Poli Rispondi

      11/08/2016 alle 14:19

      Quello e’ figlio del Ferretti targato PD, e prima DC. Anche fosse il Lapo della situazione, starebbe sempre nella stanza dei bottoni. Coopboox lavorava con la Russia, ora non so bene, pero’ un manager non e’ il Moris Ferretti della situazione.

      Fin che l’acqua corre il moris raccoglie, poi, col fieno in cascina, amgari aprira’ una discoteca. Ma il Moris mettetelo in una ditta privata, dopo 2 gg, il manager e’ volatilizzato.

      Mettilo alla max mara, e sara’ espulso in men che non si dica. Ma pure i politici, mettici Vecchi o del Rio, sara’ altrettanto. Oh, sapete l’ultima: Del Riod estina 21 milairdi per il Sud ? Da raccontare a ferragosto !!!!!!!!!!!

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