Ragazze molestate e picchiate da due stranieri in pieno centro a Reggio

5/8/2016 – Serata drammatica per due ragazze reggiane inseguite da due stranieri: prima le hanno molestate in  via Emilia Santo Stefano,  poi le hanno nuovamente raggiunte in via Guido da Castello, in pieno centro di Reggio,  dove una delle ragazze stata colpita con un pugno da un molestatore,  scappato su una bicicletta con l’amico prima dell’arrivo dei Carabinieri.

La ragazza, che ha 20 anni ed è reggiana, è finita al pronto soccorso del Santa Maria Nuova dove è stata medicata per un grosso livido alla fronte.

Soccorsi dopo una rissa notturna in via Guido da Castello

Soccorsi dopo una rissa notturna in via Guido da Castello

E’ accaduto questa notte poco dopo l’una. Le due ragazze si trovavano in via Guido da Castelloquando sono state raggiunte da due stranieri, gli stessi che poco prima le avevano importunate in Via Emilia Santo Stefano, che hanno continuato a infastidirle. La reazione delle ragazze probabilmente non è “andata giù” a uno degli stranieri che ha colpito con un pugno in testa una delle due ragazze. L’amica che ha chiamato subito il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia che hanno assicurato i soccorsi alla ragazza: per le 3 giorni di prognosi refertati al S. Maria Nuovaper un livido alla fronte. Sebbene si siano allontanati,  i carabinieri sono risaliti ai due stranieri che qualora venga formalizzata la denuncia potrebbero rispondere del reato di lesioni personali in concorso. Non è stata precisata la nazionalità degli stranieri.

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2 risposte a Ragazze molestate e picchiate da due stranieri in pieno centro a Reggio

  1. alberto Rispondi

    05/08/2016 alle 19:37

    Ringraziamo il sindaco e la sua feccia!!!

  2. giuseppe Rispondi

    06/08/2016 alle 07:30

    Per agevolare un processo di integrazione, occorre organizzarsi con corsi obbligatori , per tutti gli immigrati, di cultura della città e nel contempo applicare con rigore le leggi che tutelano i cittadini, Chi non frequenta i corsi va espulso. Manca, a mio avviso, un progetto preciso al riguardo. Si convocano alcuni sindaci per trovare come ospitare i nuovi immigrati senza un piano preciso. Poichè molti vengono da aree di sottosviluppo, non si risolvono i problemi assicurando esclusivamente il funzionamento della Caritas e della mensa del vescovo. Continuando così gradualmente il caos prenderà la mano e “l’erba cattiva scaccerà la buona”, abbassando il livello di civiltà.

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