“Metta gli ori e il denaro in frigorifero”: falso tecnico dell’acqua colpisce a Campagnola
Anziana di 85 anni derubata di migliaia di euro
“Non aprite quella porta”: i consigli dei Carabinieri per non cadere in trappola

19/8/2016 – “Dobbiamo controllare le tubature dell’acqua, ci hanno segnalato la presenza di sostanze nocive che potrebbero danneggiare le cose di valore. Metta soldi e gioielli in un sacchetto dentro il frigorifero per evitare che si rovinino al contatto con le sostanze”.

In questo modo, per l’ennesima volta,  un truffatore ha derubato a Campagnola una signora di 85 annio , impossessandosi di monili in oro per varie migliaia di euro.

E’ accaduto poco prima delle 13: uno sconosciuto, spacciandosi per “tecnico dell’acqua”, si è presentato alla porta dell’anziana, spiegando controllare le tubature per un possibile inquinamento da sostanze nocive. Il malvivente ha poi convinto la donna a riporre l’oro e il denaro in un sacchetto da mettere per “precauzione” nel frigorifero. E mentre faceva finta di “controllare”, è riuscito a mettere le mani sul sacchetto e a fuggire col bottino.

Resasi conto del raggiro l’anziana ha chiamato i carabinieri denunciando l’accaduto. I carabinieri hanno subito avviato le ricerche del malvivente in tutta la Bassa, al momento senza esito.

I carabinieri reggiani, intanto, rilanciano la campagna “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani, e ricordano i consigli che, se seguiti, aiutano a non diventare vittime di questi truffatori.

I CONSIGLI DEI CARABINIERI

  • non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
  • non mandare i bambini ad aprire la porta;
  • prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
  • prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.
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