L’assurdo “arco di trionfo” di Villa Cella
E’ arrivato il momento di demolirlo

di Mario Guidetti*

23/8/2016 – I membri del tavolo politico-letterario Ernest Hemingway plaudono ad ogni intervento strutturale tendente a salvaguardare la sicurezza dei pedoni nell’attraversamento stradale. Ben vengano quindi i semafori a chiamata (anche quelli in prossimità delle rotonde). A proposito di questi, al tavolo ritengono che siano da “aggiornare” con avvisatori sonori per non vedenti.

Al tavolo però, memori di Marco Porcio Ca(n)tone, il Censore, non possono astenersi da un salace commento “sull’Arco di Trionfo realizzato quasi 5 lustri fa a Villa Cella. Forse il progettista si è ispirato agli Archi di Trionfo degli antichi romani od a quelli della grandeur napoleonica?

Il monumentale e inutile sovrappasso, detto anche il "mostro" di Villa Cella

Il monumentale e inutile sovrappasso, detto anche il “mostro” di Villa Cella

Il maestoso manufatto doveva servire per l’attraverso stradale in sicurezza della via Emilia sia per i normodotati che i disabili. Da subito, problematico il funzionamento ed ancor più la gestione. Ancor oggi è visibile il cartello che informa che per l’uso del montacarichi occorre rivolgersi al Circolo….. oppure telefonare a due numeri di cellulare (e se uno il telefono non l’ha?). I “normodotati” del tavolo Hemingway volevano salire sull’Arco di Trionfo utilizzando le scale mobili. “Impossibile”: una catena impedisce l’accesso ed un cartello avvisa “Fuori servizio” . E’ solo possibile l’utilizzo delle ripide scale.

Sovrappasso di Villa Cella: scale mobili fuori servizio

Sovrappasso di Villa Cella: scale mobili fuori servizio

Cantone, quello vero che di nome fa Raffaele, e la Corte dei Conti avrebbero qualcosa da dire (?), considerato le vagonate di milioni (allora c’era ancora la £=lira) spesi per realizzare “un’opera inutile”. Scomodando Erasmo da Rotterdam, un “Elogio della follia”?

Dando sfoggio di una Wikipedianacultura, benevolmente al tavolo rilevano che “errare umanum est”. Un po’ meno benevolmente avvertono che “perseverare autem diabolicum”.

Una proposta di buon senso: dare seguito alla mozione del Consiglio Comunale del 14 settembre 2015, smantellare l’Arco di Trionfo e semaforizzare, con avvisatori sonori per non vedenti, l’attraverso pedonale esistente a pochi passi dal manufatto.

Fatelo, fatelo velocemente onde evitare che, bakunianamente ed anarchicamente, “una risata abbia a seppellirvi”. Ad maiora

*portavoce del tavolo Hemingway

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14 risposte a L’assurdo “arco di trionfo” di Villa Cella
E’ arrivato il momento di demolirlo

  1. claudio Rispondi

    23/08/2016 alle 17:16

    fare e disfare è tutto un lavorare, specie quando paga ” salato” pantalone.
    Il mostro va comunque abbattuto e prenderei nota di chi l’ha progettato e di chi l’ha approvato.

    • Fausto Poli Rispondi

      27/08/2016 alle 13:48

      cLAUDIO ABBATTITI TE, CHE TI E’ SCESO IL CERVELLO NEGLI ALLUCI DEI PIEDI.

  2. Claudio Iori Rispondi

    23/08/2016 alle 18:33

    Perché bon trasferirlo a Pieve Modolena eliminando il semaforo sulla via Emilia quello del Conad intendo !!!

    • Pierluigi Rispondi

      23/08/2016 alle 18:56

      Ma se non ha funzionato a Cella, perché mai dovrebbe funzionare a Pieve Modolena?

    • Fausto Poli Rispondi

      23/08/2016 alle 20:48

      Lei e’ percaso uno che ha velleita’ di diventare Sindaco come Fantuzzi. Meno ne sapete, e sicuramente sare piu’ manovrabili dagli adepti di Andreatta.

      In concomitanza vorrei anche rispondere a quel sandrone che scrive l’articolo:tal Mario Guidetti: quella “passerella ” esiste da almeno 20 anni, gnurant !

      • Pierluigi Rispondi

        24/08/2016 alle 07:49

        Poli, ancora una volta non sa leggere o fa finta di non saper leggere. Guidetti ha scritto, appunto, che il sovrappasso di Villa Cella esiste da cinque lustri (ma forse per lei il lustro è un po’ di Sidol sulla maniglia della porta). E’ lei a fare la figura del gnurant, non Guidetti.

      • Gianni Rispondi

        27/08/2016 alle 06:21

        Complimenti per la figuraccia gratuita! Gratuita vuole dire che poteva avanzare di commentare se doveva solo dimostrare o la sua superficialità di lettura o la sua autentica ignoranza.
        Forse però è meglio scrivere in modo che lei capisca: gnurant!

    • Fausto Poli Rispondi

      27/08/2016 alle 13:44

      MA COSA VUOI TRSFERIRE

  3. Davide Rispondi

    24/08/2016 alle 10:15

    Servirebbe molto a Santa Croce, per collegare via Cefalonia con via Talami e rompere l’isolamento di Via veneri.

  4. Fausto Poli Rispondi

    27/08/2016 alle 13:57

    CHE POI FU A SUO TEMPO UN’OPERA ALL’AVANGUARDIA.

    • Pierluigi Rispondi

      27/08/2016 alle 14:05

      La smetta di raccontare balle e soprattutto di insultare gli altri. Non intendo perdere altro tempo a moderare i suoi insulti e le sue bestemmie. Le ricordo che delle sue affermazioni potrebbe dover rispondere in Tribunale: evidentemente lei si sente superiore a tutto e tutti. Ma qui non funziona così: qui il diritto di critica si ferma davanti al rispetto del prossimo. Qui l’aria è pulita, quindi vada ad alitare altrove. Ghiggini

  5. Fausto Poli Rispondi

    27/08/2016 alle 13:58

    PENSATE PIUTTOSTO ALLA TANGENZIALE TRA TANETO E PIEVE MODOLENA, CHE DA 2.5 ANNI, NON LUSTRI, COSTA STA PROPONENDO, MA DOV’E’ STA TANGENZIALE STA VIA EMILIA BIS ? LO SO IO, NELLE TASCHE DI QUALCUNO.

    • Gianni Rispondi

      27/08/2016 alle 14:13

      Che pena! Non riconosci neanche i tuoi errori. Ammetti di non sapere quanto è lungo un lustro? Documentati prima di scrivere, sappi che esiste il MAIUSCOLO e il minuscolo. Pensa te! Non rispondi neanche a tono, se uno ti becca in castagna, passi ad altro.

      • Fausto Poli Rispondi

        27/08/2016 alle 16:35

        ma cosa vuoi beccare in castagna. Con me non attacca sai ? smettila con questi interventi da bimbino. Se sei un professore di scuola, ah allora capisco. Qua i problei sono ben seri, e a Reggio ci sono tanti ladri, travestiti da amminsitratori. Non tardera’ tempo che chi vuole estirpare il fenomeno del ladrocino a Reggio, si unisca e si metta ad indagare. Lustro permettendeo. Idiota.

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