Il “mostro” di Villa Cella: “Paghi la demolizione chi lo ha voluto”

di Francesco Fantuzzi *

24/8/2016 – Abbiamo appreso Abbiamo appreso ieri dall’informazione locale che il “mostro”, ovvero il sovrappasso stradale di Villa Cella, sarà presto demolito.

Un manufatto tanto inutile quanto costoso, progettata nel 2001 da uno Studio tecnico di cui faceva parte uno degli attuali “massimi” dirigenti del Comune (l’architetto Magnani, ndr.)

Perché non ne rispondono l’Assessore e il Dirigente che l’hanno a suo tempo approvata?
Che dice di tutto ciò il “massimo” dirigente?
Diciamolo pure, senza tema di smentita: il mantra del “non ci sono soldi” è sempre più logoro e meno credibile. Fiumi di denaro pubblico proveniente dalle nostre tasse viene inusitatamente sprecato in opere che si rivelano di nessuna utilità e che, non di rado, devono poi essere demolite.
E nessuno ne risponde.
Il dibattito politico si affanna da tempo nel richiedere la responsabilità civile dei magistrati: e quella dei politici e degli amministratori locali?
Quella dei dirigenti pubblici?
Il monumentale e inutile sovrappasso, detto anche il "mostro" di Villa Cella

Il monumentale e inutile sovrappasso, detto anche il “mostro” di Villa Cella

E’ ora di cambiare modo di operare, profondamente, di avere più rispetto per le proprie comunità che peraltro continuano a pagare un prezzo elevato a una crisi che pare non finire mai.
Cominciamo allora dal sovrappasso di Villa Cella.
Venga innanzitutto fatta un’analisi seria del perché quest’intervento è stato concepito e progettato in questo modo assurdo e delle relative responsabilità a livello politico e dirigenziale.
E chi lo ha voluto ne paghi la demolizione.
E da ora in poi questa sia la prassi operativa, che responsabilizzi realmente i livelli decisionali e li vincoli al buon esito delle loro scelte.
Altrimenti, noi cittadine e cittadini dovremo cominciare ad adottare metodi di obiezione e di autodifesa: siamo stanchi di pagare gli errori di amministratori spesso incapaci e non indipendenti.
*Reggio Città Aperta
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6 risposte a Il “mostro” di Villa Cella: “Paghi la demolizione chi lo ha voluto”

  1. Fausto Poli Rispondi

    24/08/2016 alle 13:01

    Il solito intervento becero solo per far pubblicita’ alla lista civica.

  2. Francesco Fantuzzi Rispondi

    24/08/2016 alle 14:18

    Fausto Poli, stia sereno. E pensi al suo Pd.

    • Fausto Poli Rispondi

      24/08/2016 alle 15:11

      Non e’ mio il PD. Io li fucilerei tutti. Addirittura mi rompe le palle tal Dario de Lucia. .

      La passerella di Cella: a Voi beceri politicanti da bar, Vi basta essere visibili sui quotidiani, per azzardare a una qualsiasi teoria. la passerella, lo sa bene, ma lo so anch’io, e’ stata fatta non 5 anni fa, e la fecero perche’ 20/25 anni fa il traffico era “morte”. Ossia c’erano stati investimenti, morti dia di giorno che di notte. Infatti, ma dubito, che sapra’ che ai bordi della Via Emilai ci sono piccoli cippi fatti dai familiari delle vittime della strada. Allora non demoliamo la storia, non crei una soluzione fantomatica. Quella passerella sarebbe da incentivare. Ora non va, come allora, la scala mobile. E Lei scrive a vanvera. Certo, se e’ un amico di De Lucia………….Dario

  3. Fausto Poli Rispondi

    24/08/2016 alle 15:14

    Il PD non esiste. Le pare che Renzi possa stare su una portaerei: c’e’ un italiano, un francese, un tedesco. Renzi e’ una barzelletta. Cosi’ come Del Rio (processioni man’s), e Vecchi Luca, che vorrebbe sembrare travolto dalla politica, mentre la Sua mogliettina, lo ha intortato ben bene. Il Comune di Reggio Emilia sarebbe da sciogliere cosi’ come e’ stato fatto (almeno sulla carta ) a Brescello. E Lei continua a promuoversi ?

  4. giuseppe Rispondi

    26/08/2016 alle 09:24

    Pd o non PD , il ” monumento” di Villa Cella va abbattuto. E’ un bruttura, tra l’altro non funzionale. Esistono da sempre altre soluzioni per evitare le tragedie della viabilità come quella ( semafori, dossi ecc.) Tra l’altro si parla da anni della nuova via Emilia, già progettata mi sembra. A quando la realizzazione ?

    • Fausto Poli Rispondi

      26/08/2016 alle 18:03

      Esatto: Costa del PD ne paro’ gia’ nel 2014 della Via Emilia bis. A quando ? si son fregati i soldi ? No perche’ i contribusti europei per le scuole di sant’ialrio son spariti e le scuole son tutte marce.

      In emrito alla passerella: Se quando si rompe la scala mobile non la si aggiusta, per forza che nessuno ci passa.

      Ma poi cugnition santa: fare un dosso sulla Via Emilia a Cella ? Il semaforo c’era prima, e ci furono parecchi morti investiti. Mah, se i politici son questi, diamo l’Italia in mano ai bimbi che faran di certo meglio. Lo slogan: meglio amministrato dal ciucio che da uno con l’inciucio !

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