I truffatori sono scatenati, ma gli anziani ora reagiscono: sei colpi falliti in una mattinata
Ottantenne di Carpineti raggirata da falso maresciallo

29/8/2016 – Una o più bande organizzate di delinquenti  hanno preso di mira questa  mattina il territorio di Reggio Emilia presentandosi come vari strategemmi (anche come falsi carabinieri) nelle case di anziani,  per derubarli.

Tuttavia la forte campagna di sensibilizzazione portata avanti instancabilmente dai carabinieri di Reggio Emilia (quelli veri), con continui inviti a diffidare dagli estranei e chiamare il 112, comincia a dare i suoi frutti.

Ben sei  questa mattina (tra le 10,30 e le 12,30) i colpi sventati nel reggiano: due a Castelnovo Sotto, 2 a Vezzano sul Crostolo e 2 a Reggio Emilia. Sono state le stesse vittime che anziché cascare nella rete dei malviventi che in vari modi hanno cercato di entrare nelle loro case, li hanno costretti alla fuga chiamando  subito chiamato il 112.

Non è andata così per una ottantenne di Carpineti che fidandosi del truffatore spacciatosi per falso Maresciallo, gli ha consegnato il contante e gli oggetti in oro che possedeva (per un valore complessivo di 500 euro).

Vale la pena ripetere i consigli che i Carabinieri hanno raccolto in un utile vademecum:

  • non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
  • non mandare i bambini ad aprire la porta;
  • prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
  • prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Iren, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.
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