Lavoratori in nero: laboratorio tessile cinese chiuso a Cadelbosco Sopra

7/8/2016 – Blitz dei  carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e  della Direzione del lavoro di Reggio Emilia in un’azienda di confezioni tessili nel comune di Cadelbosco Sopra, che aveva la manodopera in nero.

Nei guai è finita un’imprenditrice cinese di 28 anni amministratrice dell’azienda.

L’ispezione è avvenuta l’altra mattina sulla scorta di una specifica attività informativa tesa a contrastare il  lavoro nero e l’impiego di manodopera clandestina. I Carabinieri hanno sorpreso due lavoratori in nero, cioè la totalità della manodopera  presente sul luogo di lavoro.

Immediatamente sospesa l’attività aziendale, la titolare dell’azienda è stata multata per 5 mila euro. Il pagamento e la regolarizzazione dei lavoratori sono la condizione per la ripresa dell’attività.

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