Emak, balzo dell’utile netto nel primo semestre: 15,8 milioni
Ricavi consolidati a 230 milioni

6/8/2016 – Il Consiglio di Amministrazione di Emak di Bagnolo in Piano, quotata al segmento Star di Piazza Affari, ha approvato i risultati del primo semestre 2016, con buoni risultati: utile netto di 15,8 milioni rispetto agli 11,5 milioni del primo semestre 2015. Realizzati  ricavi consolidati pari a 229,9 milioni di euro contro 227,8 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente, in aumento dell’1%. La variazione è dovuta alla crescita organica per 1,7%, alla variazione dell’area di consolidamento per 0,7% e all’impatto negativo dei cambi per 1,4%. La gestione ha generato liquidità per 9,3mln di euro, con un netto miglioramento rispetto al valore negativo di 7,7 milioni registrato al 30 giugno 2015.

L’EBITDA del primo semestre 2016 ammonta a € 30,2 milioni (13,1% delle vendite) rispetto a € 27,4 milioni (12% delle vendite) del corrispondente periodo dello scorso esercizio, con un incremento del 10,2%.Emak

Il risultato del primo semestre 2016 – sottolinea una nota del gruppo di Bagnolo, leader nelle macchine e attrezzi meccanici per giardinaggio – “ha beneficiato di un mix ricavi positivo tra le diverse aree di attività e di prodotto, favorito dalla vendita della fascia più professionale della gamma. L’aumento del costo del personale è dovuto in parte al pieno consolidamento di Lemasa, in parte alla maggior incidenza del personale interinale impiegato in alcuni stabilimenti del Gruppo per far fronte a maggiori volumi produttivi ed infine al minor ricorso ad ammortizzatori sociali rispetto allo scorso esercizio. Le continue attività volte a migliorare le efficienze logistiche unite al contenimento dei costi generali hanno comportato la diminuzione dei costi operativi rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente”.

La direzione del gruppo Emak a Bagnolo in Piano

La direzione del gruppo Emak a Bagnolo in Piano

L’utile operativo del semestre 2016 è pari a € 23,7 milioni, contro € 21,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

L’utile netto dei primi sei mesi del 2016 è di € 15,8 milioni, rispetto a € 11,5 milioni del primo semestre 2015.

La gestione valutaria del primo semestre 2016 è positiva per € 2 milioni conseguentemente al rafforzamento della valuta brasiliana che ha determinato una valutazione positiva delle posizioni debitorie in divisa estera delle società brasiliane.

Il fatturato per area di business e per area geografica è il seguente:

Outdoor Power Equipment

Le vendite nel mercato europeo sono risultate in leggero calo rispetto al pari periodo principalmente a causa della partenza tardiva della stagione per i prodotti da giardinaggio dovuta alle condizioni meteo sfavorevoli. Le vendite nell’area Americas sono risultate complessivamente stabili rispetto a quanto registrato, al netto di un’operazione speciale, nel primo semestre dello scorso esercizio. Le vendite nell’area Asia, Africa e Oceania rimangono superiori al pari periodo dello scorso esercizio grazie ai buoni risultati ottenuti in Medio Oriente, nonostante un lieve calo registrato nel secondo trimestre su alcuni mercati del Far East.

Pompe e High Pressure Water Jetting

Le vendite nel mercato europeo sono state superiori rispetto allo scorso esercizio principalmente grazie al recupero segnato sul mercato italiano ed in alcuni paesi dell’Europa Orientale nel secondo trimestre.

La crescita delle vendite nell’area Americas è stata determinata dai risultati positivi ottenuti sul mercato messicano e dal contributo della società Lemasa (entrata nel Gruppo a partire dal 1 aprile 2015) che hanno più che compensato il ritardo registrato nel secondo trimestre sul mercato Nord Americano. Nell’area Asia, Africa e Oceania l’incremento delle vendite è da ricondursi ad un generale recupero registrato nel secondo trimestre.

Componenti e Accessori

La crescita delle vendite sul mercato Europeo è conseguente al buon andamento dei mercati dell’Europa Occidentale ed al parziale recupero registrato nel secondo trimestre sul mercato italiano, che hanno controbilanciato il calo in alcuni paesi dell’Europa Orientale. Nell’area Americas si è confermato il trend positivo visto nel primo trimestre, con risultati buoni sul mercato statunitense e in linea con lo scorso anno nei mercati dell’America Latina. L’aumento delle vendite nell’area Asia, Africa e Oceania è proseguito anche nel secondo trimestre trainato dai mercati del Far East, su tutti il Giappone, e del Medio Oriente.

Redditività

L’EBITDA del primo semestre 2016 ammonta a € 30,2 milioni (13,1% delle vendite) rispetto a € 27,4 milioni (12% delle vendite) del corrispondente periodo dello scorso esercizio, con un incremento del 10,2%.

Il risultato del primo semestre 2016 ha beneficiato di un mix ricavi positivo tra le diverse aree di attività e di prodotto, favorito dalla vendita della fascia più professionale della gamma. L’aumento del costo del personale è dovuto in parte al pieno consolidamento di Lemasa, in parte alla maggior incidenza del personale interinale impiegato in alcuni stabilimenti del Gruppo per far fronte a maggiori volumi produttivi ed infine al minor ricorso ad ammortizzatori sociali rispetto allo scorso esercizio. Le continue attività volte a migliorare le efficienze logistiche unite al contenimento dei costi generali hanno comportato la diminuzione dei costi operativi rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.

L’utile operativo del semestre 2016 è pari a € 23,7 milioni, contro € 21,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

L’utile netto dei primi sei mesi del 2016 è di € 15,8 milioni, rispetto a € 11,5 milioni del primo semestre 2015.

La gestione valutaria del primo semestre 2016 è positiva per € 2 milioni conseguentemente al rafforzamento della valuta brasiliana che ha determinato una valutazione positiva delle posizioni debitorie in divisa estera delle società brasiliane.

Situazione finanziaria

La liquidità generata dalla gestione operativa è pari a € 9,3 milioni, rispetto al valore negativo di € 7,7 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente, dovuto al miglioramento del risultato operativo insieme ad una più efficiente gestione del capitale circolante netto.

L’autofinanziamento gestionale, al netto delle imposte, è pari a € 22,3 milioni, contro € 17,5 milioni dei primi sei mesi 2015.

La posizione finanziaria netta passiva si attesta a € 106 milioni al 30 giugno 2016 contro € 99,4 milioni al 31 dicembre 2015 e € 122,6 milioni al 30 giugno 2015. Il miglioramento rispetto al pari periodo è dovuto principalmente alla generazione di cassa nel semestre. L’aumento rispetto alla fine dello scorso esercizio è coerente con la stagionalità delle vendite che comporta nella prima parte dell’anno un incremento del capitale circolante netto.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso del primo semestre 2016 ammontano a complessivi € 7 milioni, di cui oltre la metà in innovazione di prodotto e processo.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2016 è pari a € 178,5 milioni contro € 168,5 milioni al 31 dicembre 2015.

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