Castellarano, Mosca deve dimettersi
Il Pd difende il consigliere che vuol chiedere scusa all’Islam, ma la sua posizione è insostenibile

31/7/2016 Dopo le incredibili dichiarazioni del presidente del consiglio comunale di Castellarano Angelo Mosca, che nel chiedere un minuto di silenzio per le vittime del terrorismo islamico, ha aggiunto pubblicamente che “l’Occidente deve chiedere scusa”, il Pd del centro ceramico non ha trovato di meglio che minacciare querele dopo la denuncia del gruppo di opposizione Castellarano di Tutti. In quanto partito di governo, il Pd avrebbe avuto il dovere di prendere le distanze da certe affermazioni e rimuovere dalla presidenza del consiglio un esponente politico, come Mosca, che nel suo discorso ha avuto il cattivo gusto di richiamare i trattati di Sykes-Picot di cent’anni fa, come causa originaria della reazione jihadista: uno degli argomenti usati dal capo dell’Isis al Baghdadi per dare fondamento ideologico al suo terrorismo anti-occidentale. Ma invece di fare dimettere Mosca, il Pd lo difende arrivando a minacciare “le vie legali” con la tipica arroganza di chi è politicamente allo sbando.

Minacce che comunque non spaventano nessuno: anche oggi viene ribadita la richiesta di scuse e dimissioni di Angelo Mosca, da parte di Giuseppe Pagliani di Forza Italia e dei consiglieri di Castellarano di Tutti.

Abu Bakr al-Baghdadi

Abu Bakr al-Baghdadi

di Giuseppe Pagliani *

31/7/2016 – Dalle affermazioni del Presidente del consiglio comunale di Castellarano (l’Occidente “deve chiedere scusa”) emergono dei concetti molto pericolosi, è indispensabile che non vi siano dubbi nella condanna al fanatismo islamico senza se e senza ma, le colpe dell’Occidente sono un leitmotiv della sinistra massimalista italiana che da sempre presta il fianco ad un pericolosissimo relativismo politico e culturale.

Benissimo hanno fatto i consiglieri di opposizione Contini , Ruini e Medici a rimarcare e denunciare le frasi sbagliate e pericolose proferite dal neofita presidente del consiglio Mosca. E’ indispensabile che si eviti qualsiasi lettura diversa della strategia jihadista e del fanatismo islamico. Le responsabilità di questi fanatici sono di gravità tale da doversi condannare il fenomeno alla radice senza alcun tentennamento.

I consiglieri della lista civica “Castellarano di tutti” andranno avanti in questa giusta battaglia senza interessarsi delle storiche minacce di querela tipiche del ventriloquo dell’amministrazione castellaranese,  l’ex sindaco Gianluca Rivi, che per anni ha minacciato tutti di denunce e querele senza aver mai ottenuto nessun risultato. L’amministrazione attuale del centrosinistra castellaranese rappresenta la minoranza dei cittadini locali non avendo raggiunto il 50% dei votanti alle elezioni svoltesi nella scorsa primavera, la vittoria è frutto solo del fatto che pur essendo Castellarano un comune con oltre 15mila abitanti ha votato a turno unico a causa del censimento ultimo, pertanto il Sindaco Giorgio Zanni rappresenta una minoranza dei cittadini del suo comune ed è stato miracolato dal turno unico.

Pagliani a Virus su RaiDue

Pagliani a Virus su RaiDue

Noi riteniamo che i giovani ed inadeguati amministratori locali nel comune comprensoriale non arrivino neppure alla fine della consigliatura, tanto più che il Municipio castellaranese è da anni in gravi condizioni finanziarie e contabili. Per questo motivo l’invito accorato che rivolgiamo all’amico capogruppo Carlo Alberto Contini ed ai consiglieri Medici e Ruini della lista Castellarano di tutti, è quello di continuare a portare avanti le istanza dei cittadini denunciando con forza i constanti errori degli attuali inadeguati amministratori.

Per quanto riguarda il presidente del Consiglio comunale Mosca, dovrebbe chiedere scusa a tutte le vittime innocenti del terrorismo ed ai loro famigliari, e dopo aver svolto questo esercizio dovuto, dimettersi da un incarico che non è in grado di svolgere e non merita.

*Capogruppo Terre Reggiane – Forza Italia in Provincia

“CASTELLARANO DI TUTTI”: INACCETTABILI LE DICHIARAZIONI DI MOSCA, NON PUO’ RESTARE AL SUO POSTO

31/7/2016 –Ribadiamo la nostra più forte dissociazione dai contenuti del messaggio letto dal Presidente del Consiglio Comunale Angelo Mosca durante l’apertura dei lavori in occasione della seduta del Consiglio del 29 luglio scorso. Nonostante i tentativi da parte della maggioranza di ridimensionare l’accaduto (con il ricorso a collaudate tecniche da “macchina del fango”), il senso del discorso di Mosca è assolutamente chiaro. La sua critica è stata nei confronti dell’Occidente e delle sue politiche imperialiste, cui indirettamente si attribuiscono le colpe principali circa il sorgere dei fenomeni violenti che stanno colpendo l’Europa di questi tempi.

Questo è un concetto per noi assolutamente inaccettabile e dal quale ci dissociamo nella maniera più assoluta. Trovando vergognoso non solo l’esporre un concetto di tal genere all’interno di una sede istituzionale, ma anche il cercare di difendere a spada tratta chi l’ha pronunciato, come che si fosse trattato della cosa più naturale del mondo.

Nel momento il cui il Presidente del Consiglio Comunale prende la parola, egli rappresenta l’intero Consiglio (forze di maggioranza e di opposizione), e di riflesso l’intera cittadinanza. Sarebbe quindi quantomeno opportuno da parte sua evitare di disquisire su tematiche non di sua pertinenza e che nulla hanno a che vedere con i lavori del Consiglio Comunale.

A maggior ragione quando le argomentazioni portate sono estremamente faziose e mettono in mostra l’assoluta mancanza di preparazione di chi le pronuncia. Ricordiamo al Presidente Mosca come nessuno dei suoi più recenti predecessori (Alice Incerti, l’attuale Sindaco Giorgio Zanni, Gian Luca Cassinadri), durante intere consigliature, si sia mai neppure sognato di pronunciare parole anche solo vagamente simili alle sue.

Inevitabile che sorgano in noi forti dubbi circa l’adeguatezza di Mosca a ricoprire una carica, per definizione super partes, come quella del Presidente del Consiglio Comunale.

Approfittiamo poi dell’occasione per alcune precisazioni.

Innanzitutto le presunte “dichiarazioni del Consigliere Ruini” sono in realtà le dichiarazioni dell’intero gruppo “Castellarano di Tutti”, sottoscritte da tutti e tre i consiglieri che ne fanno parte, così come molto chiaramente indicato nel nostro comunicato. Il documento in questione può essere liberamente consultato da chiunque sia interessato a farlo:
https://www.facebook.com/continisindaco/posts/1747177172206270?pnref=story.

Rivendichiamo l’assoluta correttezza dell’unico virgolettato riportato “chiedere scusa” pronunciato dal Presidente Mosca durante la seduta del Consiglio comunale del 29 luglio scorso. Non si capisce a cosa faccia riferimento il gruppo “Castellarano Bene Comune” quando parla di “virgolettati palesemente inventati e riportanti [sic] dallo stesso Ruini, dal suo gruppo”.

I casi sono due: o gli esponenti della maggioranza non sono in grado di leggere e comprendere un testo scritto in italiano, oppure stanno cercando volutamente di creare confusione sulla questione, attribuendo ai nostri Consiglieri frasi che non sono da loro mai state pronunciate. È già la seconda volta che gli esponenti della maggioranza o non capiscono o fingono di non capire. La cosa inizia a diventare particolarmente preoccupante.

In relazione al fatto che la maggioranza stia “seriamente valutando l’opportunità di procedere con un’azione legale per chiarire definitivamente la questione”, riteniamo che le querele debbano essere fatte, non annunciate.

Invitiamo pertanto i Consiglieri del gruppo consiliare “Castellarano Bene Comune” a studiare, parola per parola, il comunicato rilasciato dal nostro gruppo e, nel caso trovassero al suo interno espressioni “infamanti” o “diffamatorie”, agire nei nostri confronti con tutti gli strumenti legali a loro disposizione. Riteniamo che sia loro diritto/dovere farlo a tutela della reputazione loro e delle istituzioni che rappresentano. Nel caso in cui tale verifica dovesse avere esito negativo, come siamo assolutamente certi che sarà, ci aspettiamo però le loro scuse, pubbliche, chiare ed inequivocabili.

Crediamo che il modo più semplice per smorzare ogni polemica, nell’attesa della redazione dei verbali o comunque della possibilità di accedere alla registrazione della seduta, sia da parte del Presidente Mosca quello di pubblicare integralmente il testo del suo discorso. È quello che avremmo fatto se fossimo stati al suo posto e fossimo stati certi di non avere la coscienza sporca. Sorprende, francamente, che tale gesto non sia stato compiuto. Perché non offrire ai cittadini la possibilità di giudicare loro stessi, già da oggi, in maniera indipendente, le parole pronunciate da Mosca?

Nota a margine per la loquacità che alcuni Consiglieri della maggioranza hanno messo in mostra sui social media nella giornata di ieri.

Ci auguriamo che questi decidano di utilizzare le loro capacità oratorie anche in sede di Consiglio comunale, che riteniamo essere una sede più opportuna rispetto al web per ospitare il dibattito politico. Di diversi Consiglieri della maggioranza (in particolare tutte le donne che fanno parte del Consiglio) ancora, dopo due sedute, non conosciamo neppure la voce.

Sempre dai social media apprendiamo poi che il Presidente Mosca starebbe aspettando delle scuse. Non ci è chiaro da chi le stia aspettando. Forse dall’Occidente? O forse da noi? In entrambi i casi ci sentiamo di consigliargli di mettersi comodo…

I CONSIGLIERI COMUNALI DEL GRUPPO “CASTELLARANO DI TUTTI”
Carlo Alberto Contini (capogruppo), Fabio Ruini e Stella Medici

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