Alessandro Cesarini ha firmato con la Reggiana
Battuta la concorrenza di club di serie superiore

18/8/2016 – Ac Reggiana 1919 Spa ha messo sotto contratto il giocatore Alessandro Cesarini. Lo annuncia la società granata con un comunicato nel sito ufficiale.
Cesarini, nato a Sarzana il 19 giugno 1989, è cresciuto nelle giovanili dello Spezia Calcio. Dal 2006 al 2010 gioca con la Sarzanese. Successivamente lo Spezia lo cede in prestito al Viareggio (2011). L’anno successivo è a Sorrento, sempre in prestito dallo Spezia. Nel 2013 trascorre la sua annata sportiva a Prato, sempre in prestito dal club ligure. Nell’agosto del 2013 viene ceduto a titolo gratuito al Parma che lo gira immediatamente al Savona. Squadra con cui gioca fino al luglio del 2014, anno in cui si accorda col Pavia con cui ha giocato fino al termine del campionato scorso.
A livello statistico, Cesarini ha giocato 70 partite col Pavia collezionando 26 gol e 13 assist; 34 col Viareggio con 7 gol; 32 con lo Spezia e 3 gol; 31 col Savona e 10 gol; 10 col Prato e 1 gol; 9 con il Sorrento e 1 gol. Per un totale di: 152 partite e 48 gol e 13 assist.
Cesarini

Alessandro Cesarini

ANDREA GRAMMATICA, DIRETTORE AREA TECNICA DELLA REGGIANA, PRESENTA IL NUOVO ARRIVO CESARINI

 Andrea Grammatica e Alessandro Cesarini. Un connubio che si rinsalda a Reggio Emilia, dopo i tempi di La Spezia. Non è stato facile portare “il Mago” alla Reggiana, ma alla fine… tutto è bene quel che finisce bene.

Direttore Grammatica, come nasce l’arrivo di Cesarini?
Nasce innanzitutto dalla stima calcistica nei confronti del ragazzo. Quella è fuori di dubbio. Ha dimostrato nelle ultime stagioni che può fare la differenza. E’ chiaro che non appena si è presentata l’occasione di inserirmi nella trattativa – non eravamo i soli ad essere sul giocatore – l’ho fatto. Gli diedi l’opportunità di passare dalla serie D ai professionisti. Quindi è normale che quando si crea un rapporto giocatore/dirigente nel corso degli anni, in fase di mercato si provi a trarne un minimo di vantaggio.
E’ stata una trattiva lunga, a tratti anche “misteriosa”. Perché?
Abbiamo dovuto battere la concorrenza di altre squadre, anche di categoria superiore. Quella che ha fatto la differenza è stata la percezione del ragazzo nei confronti di Reggio, della Reggiana e del gruppo di lavoro. Avere la meglio su altri club, quando sei in una categoria inferiore, non lo si può fare con i soldi, ma con altri argomenti, magari meno “venali”, ma ben più significativi.  Il fattore determinante è stato non mettere troppa pressione al ragazzo e lavorare sotto traccia. Lui ha sempre espresso gradimento. L’ambizione di tutti è quello di cercare di carpire l’interesse delle società di categorie superiori e valutare le opportunità. E’ assolutamente lecito. Ma penso che mostrare al ragazzo il progetto societario presente a Reggio, senza reticenze sia stato un fattore che ha fatto la differenza. E’ un ragazzo che ha cuore, passione e sensibilità e capisce le persone che stanno attorno a lui.
Si è parlato dell’intervento che ha avuto nelle settimane scorse. Cosa ci può dire al riguardo?
E’ stata un’operazione che si è resa necessaria per risolvere alcuni problemi articolari all’inguine. Un problema che si portava dietro dal campionato scorso. Nonostante questo, stringendo i denti, è riuscito a disputare un campionato fantastico. Di altissimo livello. Alessandro ha optato per questa via e noi siamo assolutamente con lui. Al momento è in fase di rieducazione ed il nostro staff medico/sanitario sta seguendo passo passo la sua rieducazione rimanendo costantemente in contatto con gli specialisti che l’hanno in cura. Posso dire che sta andando tutto per il meglio. Aspettiamo Alessandro a Reggio Emilia a braccia aperte.
Ritiene che Cesarini sarà in grado di far divertire gli oltre 3000 abbonati e tutto il pubblico che sarà vicino alla Reggiana, quest’anno?
Lui è un calciatore che col suo modo di giocare trascina la gente. Quindi in una piazza come Reggio, con una passione e un curva straordinaria, questi, credo, siano ingredienti che possano dare un’ulteriore spinta all’ambiente. E’ un ragazzo spensierato, forse troppo, ma credo che questo su coniughi perfettamente con l’entusiasmo che si sta respirando in città.
(da La Gazzetta Granata, blog ufficiale A.c. Reggiana)
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