Tute blu in corteo a Reggio: in testa i dipendenti della Unigreen che si ribellano alla deportazione in Friuli
Gli scioperi dei metalmeccanici in tutta la provincia

5/7/2016 – Al via le agitazioni a scacchiera proclamate da Fiom, Fim e Uilm per la situazione di stallo del contratto nazionale dei metalmeccanici. Gli scioperi, articolati con pacchetti di quattro per zona, coinvolgono 30 mila lavoratori  sono particolarmente incisivi nel reggiano, per far sentire la “campana” dei lavori al presidente nazionale di Federmeccanica Fabio Storchi.

Mercoledì 6 luglio  quattro ore di sciopero nelle aziende meccaniche di Reggio capoluogo, con raduno alle 9,30 dei lavoratori davanti al cento commerciale Obi e corteo sino alla rotonda di via Nicolò Copernico: prevedibili i disagi alla circolazione. Una manifestazione con un significato particolare: il corteo sarà aperto da operai e impiegati che da alcuni giorni occupano lo stabilimento Unigreen di Roncocesi: l’azienda va bene grazie alla sua affermata produzione di atomizzatori per l’irrigazione, ma il gruppo veneto Maschio Gaspardo (che ha rilevato la fabbrica tre anni fa dal gruppo Yama) vuole chiudere e trasferire produzione i lavoratori in Friuli. Offre un incentivo di 500 euro lordi  per due anni, in realtà è un modo per mascherare dei licenziamenti.

Il presidio dei lavoratori Unigreen a Roncocesi

Il presidio dei lavoratori Unigreen a Roncocesi

A Roncocesi sono in molti, sindacalisti, lavoratori, amministratori, pensionati cittadini, che sono andati a portare la solidarietà ai dipendenti Unigreen impegnati nel presidio giorno e notte. Oggi intanto la Fiom Cgil ha chiesto all’assessore alle attività produttive della Regione Emilia Romagna dio convocare un incontro urgente sulla vertenza, che sta assumendo un significato simbolico per la difesa del tessuto produttivo regionale da logiche puramente finanziarie e distruttive per il territorio, le sue competenze, i suoi talenti e il suo stesso futuro. senza contare che i fornitori della Unigreen sono al 60% reggiani: la chiusura avrebbe conseguenze ben oltre la stessa chiusura dello stabilimento.

Da Cremona, intanto, arriva la notizia di uno sciopero di solidarietà nel locale stabilimento  del gruppo Maschio Gaspardo per la giornata di venerdì, con l’intervento sul posto dei lavoratori reggiani in lotta.

METALMECCANICI, IL PROGRAMMA DEGLI SCIOPERI

 A Reggio Emilia mercoledì 6 luglio davanti all’Obi dalle ore 9.30 con corteo fino alla rotonda Nicolò Copernico.

A Correggio giovedì 7 luglio ore 9.30 davanti a Corghi centrale, via ss 468 per Carpi n° 9, ore 10 corteo in direzione Carpi sino alla Spal.

In Val d’Enza, a S. Ilario d’Enza, venerdì 8 davanti alla  Interpump (Calerno), ore 09.30, con corteo fino alla rotonda direzione Crown (ex Faba) e volantinaggio sulla Via Emilia.

Nella Bassa a Reggiolo-Rolo martedì 12 luglio ore 9.30 davanti alla Comer (palazzina uffici), corteo fino alla rotonda autostrada e volantinaggio alla rotonda.

Martedì 12 luglio a Lentigione (Brescello) ore 9.30 davanti a Immergas Via Cisa Ligure con presidio.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *