Siamo tornati al dopoguerra? Rete elettrica in tilt a Pieve Modolena, aziende in ginocchio
La protesta di Unindustria

5/7/2016 – Una notizia degna del dopoguerra, ma siamo “solo”  nel 2016. Nella zona industriale di Pieve Modolena fior di imprese sono messe in ginocchio dai cali di tensione nella rete elettrica. I disservizi vengono segnalati da diversi giorni, e hanno suscitato la protesta del presidente di Unindustria Mauro Severi

“Dopo Mancasale – per cui l’Associazione aveva già chiesto un urgente ed improcrastinabile adeguamento della rete elettrica con la realizzazione di una cabina primaria che eviti i frequenti episodi di interruzione di corrente – ora è quest’altra zona della città ed essere stata colpita da fermi di produzione causati da cali di tensione”, scrive oggi Severi.

“I danni riportati dalle aziende interessate sono ingenti e hanno avuto gravi ripercussioni sull’organizzazione del lavoro, soprattutto per quelle realtà che hanno un utilizzo intenso degli impianti. La disponibilità del distributore locale è stata immediata, ma il tempo trascorso per riportare alla normalità le condizioni di fornitura non è stato all’altezza delle necessità delle imprese.

Il mese di luglio inoltre, storicamente, è uno dei più impegnativi per le industrie che tendono a massimizzare la produzione in vista della chiusura estiva – conclude Severi – Unindustria Reggio Emilia chiede quindi la massima attenzione e un più puntuale monitoraggio delle linee che servono le area industriali per evitare nuove perdite di produzione e costi imprevisti.

Non esiste infatti solo il problema di implementare le infrastrutture, ma anche di mantenere efficienti quelle esistenti”.

 

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