Salvataggio Mps, arrivano i fondi americani: un piano firmato Passera-Ubs

29/7/2016 – Colpo di scena sul salvataggio del Monte dei Paschi di Siena. Mentre il ministro Padoan metteva a punto l’intervento del fondo Atlante 2, una lettera firmata da Corrado Passera è stata consegnata ai vertici di Rocca Salimbeni. Il documento anticipa in quattro cartelle una proposta che sarà formalizzata oggi al consiglio di amministrazione del gruppo bancario  dallo stesso Passera. Mps ha confermato in serata di aver ricevuto due lettere, una da Passera e l’altra da Ubs “contenenti proposte inerenti la Banca”.
A poche ore dal verdetto della Bce sugli stress test e dalla decisione del cda sulle misure straordinarie sul risanamento della banca, è arrivata una proposta alternativa a quella di Jp Morgan.
Corrado Passera

Corrado Passera

Un ruolo chiave, secondo quanto si apprende, lo avrebbero i grandi fondi americani. Si vedrà se questa proposta sarà per il Monte più allettante di quella dei  di Jp Morgan. Il piano della banca d’affari americana, come emerso in questi giorni, passa per un aumento di capitale fino a 5 miliardi, accompagnato da un prestito ponte di qualche miliardo necessario a coprire le perdite che deriveranno dalla smobilitazione di 27 miliardi di sofferenze lorde (10 miliardi netti). Parallelamente verrebbe realizzato un veicolo ad hoc nel quale far confluire le  da cartolarizzare utilizzando lo schema di garanzie pubbliche (Gacs) e le risorse del fondo Atlante, che acquisterà le tranche equity a prezzi fino a 32 cent per ogni euro in sofferenza.
Sullo sfondo, come detto, si muove poi Atlante bis. Il fondo. L’obiettivo è raccogliere  fino a 5 miliardi di euro tra assicurazioni, casse di previdenza, banche commerciali e Cassa depositi e Prestiti.
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