Reggiana, buona anche la seconda (ma con le gambe pesanti ): 2-0 alla Virtus Vecomp a Carpineti
Romano Prodi in visita ai ragazzi di mister Colucci

27/7/2016 – Buona anche la seconda per la nuova Reggiana targata Leonardo Colucci, che batte la Virtus Vecomp 2-0 a Carpineti.

Dopo il roboante 13-0 di sabato nella prima uscita stagionale contro la Selezione Montagna, oggi i granata non hanno mantenuto la stessa prolificità sotto porta, ma hanno comunque confermato un’attitudine e un’identità di squadra importante. Il livello dell’avversario era decisamente diverso rispetto allo scorso week end, e i ragazzi hanno giocato col piglio giusto.

Grande aggressività, voglia di andare ad attaccare la palla in avanti, piuttosto che retrocedere, insomma, i concetti tattici voluti dal mister e dal suo staff che a poco a poco si stanno sedimentando nella testa dei ragazzi.

Certo, le gambe sono pesanti, il lavoro svolto in questi giorni di ritiro inizia a farsi sentire, ed il terreno di gioco appesantito dalla pioggia caduta in prossimità del calcio d’inizio certo non ha aiutato. Tuttavia la Reggiana ha già mostrato trame di gioco interessanti, con Maltese a dettare i ritmi, Marchi già punto di riferimento offensivo e la spinta sulle fasce di un Ghiringhelli molto volitivo e di un Giron in grado di essere presente in entrambe le fasi di gioco. A centrocampo Angiulli e Calvano hanno evidenziato qualità, dinamicità e trame di gioco interessanti.

Colucci consegna a Prodi la maglia granata

Colucci consegna a Prodi la maglia granata

Il primo ha anche sbloccato il risultato ribadendo in rete una corta respinta del portiere ospite su tiro di Marchi. Lo stesso Marchi ha fissato il punteggio finale sul 2-0 con un rigore procurato dallo stesso bomber ex Pro Vercelli. Nel secondo tempo il mister ha dato spazio a tutti i giocatori, creando un buon quantitativo di azioni da gol senza però concretizzarle. Da segnalare l’uscita anzitempo di Otìn per un piccolo problema muscolare all’adduttore. 

Prima  della partita l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, accompagnato da Giorgio e Giovanni Cimurri, che ha fatto visita alla squadra, ha scambiato due parole con il mister Leonardo Colucci e si è intrattenuto con il Direttore Generale Maurizio Franzone, che ha regalato a Prodi una maglia della Reggiana e il Direttore dell’Area Tecnica Andrea Grammatica. 

IL TABELLINO DELLA PARTITA

REGGIANA 2

VIRTUS VECOMP 0

Gol: 36′ Angiulli, 40′ Marchi (Rig.)

Reggiana: Perilli, Ghiringhelli, Giron, ,Maltese, Sabotic, Spano’, Otin, Calvano, Marchi, Nole’, Angiulli. A disp: Viola, Mogos, Mecca, Possenti, Bonetto, Pellizzari, Lombardo, Guidone, Manconi, Panizzi, Martina. All: Colucci

Virtus Vecomp: Gottardi, Agazzani, Peroni, Leoni, Allegrini, Damian, Nze, Padovan, Vesentini, Manarin, Alba. A disp: Garniel, Burato, Armani, Cattivera, Frinzi, Maccarone, Farina, Pellegrini, Mensah, Joketik, Rossi, Sibi. All: Fresco

Arbitro: Baldelli, Lusetti e Rizzo gli assistenti 

COLUCCI: CONTENTO DELLA SGAMBATA

28/7/2016 – “Sono contento, c’è stato il massimo impegno da parte di tutti, stiamo facendo la squadra a singhiozzo e ci sta che qualche meccanismo vada ulteriormente oliato. Non è cambiato niente dalla vittoria contro la Selezione Montagna. Non cambia niente nemmeno dopo la vittoria di oggi”. Questo il commento di mister Colucci dopo òla partita di Carpineti con Virtus Vecomp.

Reggiana a Carpineti

La Reggiana a Carpineti con Romani Prodi e Giorgio Cimurri  (ph. Gianni Santandrea)

“Pressioni per giocare la partita di Coppa fuori casa? No. A me dispiace solo per la gente di Reggio, solo per quello. Giocare in casa o fuori, per noi non deve cambiare nulla . ha aggiunto Colucci – La nostra mentalità deve essere sempre la stessa. Dobbiamo essere sempre propositivi, sia che siamo a Reggio o fuori casa. Logico che giocare la prima in casa davanti a propri tifosi, sarebbe stato diverso, però è un dato di fatto, e per noi è il vero primo test contro una squadra professionistica, ed è una partita di avvicinamento al campionato. Noi indietro? Il campionato inizia il 28 agosto ed è quello che conta. Detto questo, dopo la partita, ci si rimbocca le maniche in ogni caso e si torna a lavorare per migliorare, pensando al 28 di agosto quando inizierà il campionato.

Il modulo? Si siamo partiti con il 4-3-3, c’era qualcuno che è stato perfetto nell’eseguire ciò che gli avevo chiesto, qualcun altro magari meno, altri che avevano acciacchi e solo grazie alla loro mentalità sono scesi in campo oggi, questi sono scesi in campo perché volevano esserci. Poi abbiamo cambiato, creando maggiore densità in avanti, più situazioni. Noi dobbiamo essere comunque bravi ad interpretare bene e velocemente il cambio di sistema. Se poi dall’attacco iniziamo a difendere, si può tenere la linea alta ed essere comunque pronti, se gli attaccanti si fermano, il loro primo nemico lo trovano nell’allenatore. Anche perché, quando vedi un Nolè, un Marchi, un Guidone che corrono e rincorrono questi sono di esempio per i più giovani, perché se lo fanno loro, figuriamoci se non lo possono fare quelli più freschi…”.

 

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