Perchè non regge l’idea della mega arena spettacoli del Campovolo
“Povertà progettuale sconcertante”

Pubblichiamo di seguito un documento dell’associazione Agenda Verde di Reggio Emilia sull’arena spettacoli del Campovolo.

31/7/2016 – Siamo prossimi alla edizione annuale di Festareggio .
A noi di Agenda Verde sorge spontanea una domanda : a che punto siamo con la realizzazione di una mega arena per spettacoli al campovolo?

Le ragioni della nostra opposizione a quella struttura, che dovrebbe ospitare fino a 100mila spettatori, stanno in alcune considerazioni che vogliamo ribadire.
L’attuale arena spettacoli del campo volo ha una capienza di circa 25mila spettatori e, di fatto è simile a come quando fu pensata e realizzata a metà anni 80: un grande spazio erboso, con una collinetta e le attrezzature per il palco. Ben lontano dunque dagli standard degli attuali spazi spettacoli : ma adeguare quello spazio non significa costruire una grande arena da 100 000 posti .
La proposta non regge, è una cattedrale nel deserto  e, più precisamente, ci sembra un’idea modesta e vanitosa .
In primo luogo in quanto esistono già due piazze molto più concorrenziali e più forti: Bologna ha uno spazio attrezzato da 40 mila posti e soprattutto Milano offre uno spazio da 80 mila posti . Milano inoltre è di per sé molto più forte logisticamente e come immagine.
Inoltre a ben guardare alcuni artisti come Jovanotti hanno fatto 140 mila spettatori in tre serate e parimenti Vasco Rossi si appresta a una soluzione simile per i suoi concerti di questa stagione: più date in uno stesso luogo.

Altri spettacoli di grande impatto mediatico come Sting hanno fatto meno di 10.000 paganti a data, e per questa capienza va bene l’arena di Verona  o altre strutture fino a comprendere anche il nostro stadio Mirabello .
In sostanza se vi sarà bisogno una tantum di uno spazio che contenga 100mila e passa persone , a Reggio Emilia , si faccia come si è sempre fatto :  si piazzi il palco in mezzo alle piste di atterraggio del Campo volo.
Dubitiamo della fattibilità di questo progetto, le informazioni che filtrano, circa il progetto vero e proprio , danno l’idea di una povertà progettuale sconcertante.
Si dovrà poi mettere mano alla viabilità di accesso e le idee che circolano sono ancora una volta disgiunte da ragionamenti più ampi sulla mobilità della città : si è infatti detto che si vuole realizzare un’uscita della tangenziale appositamente dedicata, di servizio , al palco dell’arena, come si è detto di voler realizzare un collegamento diretto con la fermata della stazione alta velocità di Mancasale. Le riteniamo idee molto vaghe e talvolta dannose per l’impatto sull’intera area del campo volo.
Comunque ad oggi siamo alle enunciazioni  e nell’incertezza , l’affidamento ad Aliante dell’area Campo Volo è quanto  di più precario si potesse vedere , e per tutto il 2017 non vedremo nulla. Le elezioni del 2019  si avvicinano  e forse in Comune e nel Pd pensano alla possibilità di un concerto inaugurale a supporto   un’amministrazione  che certo non brilla. “Arena e siampagn”.

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