Non pagano l’affitto e trasformano le case in dormitori
Tensioni tra proprietari e immigrati
Pagliani denuncia l’ennesimo caso

7/7/2016 – Mentre l’assessore Serena Foracchia si fa fotografare col velo alla festa di fine Ramadam al centro islamico, vengono segnalati nuovi problemi di convivenza civile con gli immigrati a Reggio. E’ ancora una volta lo studio legale Pagliani di Arceto a puntare il dito sui rapporti difficili tra famiglie immigrate e i proprietari di case.

L'assessore Serena Foracchia col velo in testa parla al centro islamico alla festa di fine Ramadan

L’assessore Serena Foracchia col velo in testa parla al centro islamico alla festa di fine Ramadan

Gli avvocati Giuseppe Pagliani (capogruppo di Forza Italia in comune) e Libero D’Incecco  riferiscono “con rammarico “l’ennesimo episodio “legato all’ormai dilagante problema degli abusi posti in essere da cittadini extracomunitari in danno dei proprietari di immobili, inermi di fronte un sistema che registra oramai gravi lacune e lentezze burocratiche”.

I legali riferiscono la vicenda del cavalier William Quinti, ex Ispettore capo della Polizia Municipale di Reggio Emilia e la signora Barbara Quinti, proprietari di un immobile concesso in locazione ad una famiglia di extracomunitari. “Come ormai accade di frequente” gli inquilini “si sono resi subito morosi nei pagamenti dei canoni di locazione, costringendolo suo malgrado ad avviare quella che ad oggi risulta essere una vera e propria odissea, ovverosia lo sfratto e contestuale liberazione dell’appartamento”.

Gli avvocati Giuseppe Pagliani e D'Incecco

Gli avvocati Giuseppe Pagliani e Libero D’Incecco, al centro il cavalier William Quinti

I proprietari “lamentano un atteggiamento eccessivamente garantistico e di protezione da parte delle Istituzioni, nei confronti degli inquilini inadempienti nel pagamento dei canoni di locazione; il tutto a discapito di chi, onestamente, paga le tasse ed adempie agli obblighi nei confronti di tutti i condomini pur non percependo alcun utile. Alla suddetta grave situazione si aggiungono, anche residenze fittizie all’interno degli appartamenti concessi in locazione che, puntualmente, si trasformano in veri e propri dormitori, con conseguente proliferazione di situazioni al limite della decenza”.

“Nuovamente siamo a registrare tutte le carenze del sistema di controllo e rilascio delle residenze da parte del servizio Anagrafe del Comune di Reggio Emilia – concludono Pagliani e D’Incecco – che con troppa facilità e senza opportuni controlli avalla situazioni di danno dei proprietari degli immobili”.

 

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