Litiga con la mamma, si uccide a 17 anni Spaventosa tragedia in una famiglia cinese di Reggio

7/7/2016 – Si è ucciso gettandosi dal terzo piano dopo una banale discussione con la mamma. E’ morto così un ragazzino cinese che avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 16 settembre. Una tragedia devastante, senza una ragione se non nella disperazione di un giovanissimo  di una famiglia normale, come tante, con le gioie e gli stessi problemi di tante famiglie.

Una tragedia che si è consumata ieri pomeriggio a Reggio Emilia, in un appartamento al terzo piano del palazzo di via Mirabello 10. Secondo la ricostruzione operata alla politica, intervenuta sul posto con ben sette pattuglie, il giovane si era litigato con la mamma, che doveva uscire per incontrare una signora: insisteva che il figlio uscisse con lei e col suo compagno , lui non voleva saperne. Poco prima in casa c’era anche una zia con cuginetta di pochi anni.  Erano per strada quando il ragazzo si è buttato dal balcone in un raptus che resterà per sempre senza una spiegazione plausibile.

Il palazzo

Dopo la discussione, la mamma e il patrigno si preparavano a uscire. L’uomo, a un certo punto, ha sentito un tonfo, si è precipitato nell’altra stanza, non ha visto il ragazzo, è andato sul balcone e, guardando verso il basso, ha fatto la terribile scoperta: il corpo senza vita era disteso sull’asfalto. La mamma è impazzita dal dolore, in tutto il quartiere si sono sentita le sue urla strazianti.

Una signora che vive nella zona ha spiegato che avrebbe dovuto incontrarsi con la mamma: “Alle 17,30 sono uscita con l’auto e ho visto il ragazzo sul terrazzo. Poi l’ho chiamata al telefono e lei non faceva che gridare “E’ morto, è morto”.

Nulla lasciava, a quanto si è appreso, lasciava presagire una tragedia che ha sconvolto la folta comunità cinese di Reggio. I rapporti in famiglia erano distesi: il ragazzo era stato bocciato a scuola, ma ciò non aveva creato particolari traumi.

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