La xylella, batterio killer degli uliveti del Salento, è arrivata in Germania

30/7/2016 – La presenza della Xylella, batterio killer in grado di far morire le piante e che ha devastato gli uliveti del Salento, è stato per la prima volta individuato in territorio tedesco, in un  focolaio nel giardino di un privato.

Lo rendono noto fonti ufficiali del Bund Deutscher Baumschulen, la più importante associazione dei vivaisti tedeschi, citata da diversi media transalpini. Dopo l’ulivo infetto trovato in provincia di Savona, è il secondo caso conosciuto fuori dalla Puglia.

Il portavoce del BdB ha riferito che la pianta è stata immediatamente distrutta insieme agli arbusti presenti entro un raggio di 100 metri come prescrive una norma, molto discutibile, dell’Unione europea.

Ulivi

 

Il batterio è stato individuato grazie ai controlli rinforzati messi in atto da qualche settimana, su una pianta di oleandro portata a casa da un turista al ritorno da un viaggio nel Salento.

Il clima tedesco è considerato tradizionalmente troppo freddo per ospitare i batteri, che è probabilmente il motivo per cui non è stato trovato fino ad ora. Con la prospettiva dell’aumento delle temperature, però, accresce la preoccupazione che Xylella fastidiosa sarà in grado di sopravvivere anche oltre le Alpi. Lo ha dichiarato il presidente Helmut Selders, presidente del Bund Deutscher Baumschulen che ha concluso: ” Ci sono troppi canali che possono causare un’infezione della malattia causata da Xylella fastidiosa che ha devastato gli oliveti in Italia e minaccia i produttori di vino della California”.

E lanciando un appello si rivolge preoccupato in particolare a chi viaggia: ” I turisti in questo momento sono potenzialmente il vettore del maggior rischio di infezione”.

La presenza del batterio killer xylella fastidiosa anche in Germania, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, “conferma quello che abbiamo sempre sostenuto: l’emergenza xylella è di carattere sovranazionale e la risposta si deve generare da pareri unitari. E’ inoltre una dimostrazione che tutti dobbiamo sentirci impegnati a combattere questa particolarissima problematica, nessuno escluso, dell’emergenza fitosanitaria che sta minacciando gli ulivi salentini. Perche’ questi alberi sono amati da tutti. E tutti vogliamo proteggerli”.

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