Gelindo e Kalura alla ricerca di Dio
Un romanzo di Miten Veniero Galvagni
Presentazione alla biblioteca Panizzi

5/7/2016 – Mercoledì 6 luglio alle ore 21,30 alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia presentazione del romanzo di Miten Veniero Galvagni intitolato “Gelindo e Kalura, due amici alla ricerca di Dio o di chi per lui“, Aiet Edizioni. Ne parlano con l’autore Giuseppe Caliceti e Nicola Fangareggi.

Miten Veniero Galvagni è medico, psicoterapeuta, traumatologo, psicotraumatologo e costellatore sistemico. Ha lavorato per oltre vent’anni nei servizi psichiatrici di salute mentale di diverse città italiane ed è stato primario psichiatra a Genova e a Reggio Emilia. Già discepolo di Osho, suo maestro principale, attinge le sue più importanti aspirazioni anche dall’insegnamento di mistici appartenenti a diverse tradizioni. È un deciso sostenitore dell’unicità dell’esperienza religiosa.

Miten Veniero Galvagni

Miten Veniero Galvagni

Dalla quarta di copertina

“Ormai prossimi ai quarant’anni, facendo un bilancio della loro vita fino a quel punto, fu chiaro ad entrambi che si trovavano a un bivio e che si presentava di fronte a loro: l’urgenza di scegliere tra il rimanere nelle consuetudini della loro quotidianità, oppure seguire quell’aspirazione di cui avevano ricominciato a sentire il tintinnio.”

Dall’introduzione di Giuseppe Caliceti
“… Se poi si inizia a leggere Gelindo e Kalura, si capisce bene perché Miten non poteva scrivere questo libro se non nel mondo esatto in cui l’ha scritto, cioè adottando la cosiddetta finzione letteraria. […] A prima vista si direbbe un classico romanzo di formazione di ispirazione new-age. L’autore esibisce fin dal principio gli archetipi letterari più solidi. Il viaggio. Gli ostacoli da superare. La meta delle mete: la felicità. Ma poi, proseguendo nella lettura, ci si rende conto dell’anticonvenzionalità e dell’originalità dell’impianto narrativo: con sfrontatezza, un Miten irriverente e anche un po’ pazzerello, come solo alcuni bambini monelli sanno fare, ribalta tutte o quasi tutte le regole date per scrivere un buon romanzo. […] È un romanzo new-age? Eppure la lingua, la scrittura e lo stile non hanno niente di quel glamour semplificatorio e ovvio che ha tanta letteratura new-age, ma è spesso avventurosa e imperfetta. A volte, addirittura goffa e ostile.

 […] È come se Miten, a ogni riga di questo romanzo, sottovoce ci dicesse: “Tutto è vero ed è giusto, ma stai attento a non prendere mai niente troppo sul serio. Soprattutto, stai attento a non prenderti mai troppo sul serio tu”.

Il cortile estivo della Biblioteca Panizzi

Il cortile estivo della Biblioteca Panizzi

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