Falso agente cerca di truffare anziani di Luzzara , che non la bevono e chiamano i Carabinieri. Il malfattore scappa a mani vuote

28/7/2016 – Nuovo tentativo di truffa ai danni di persone anziane. Nel pomeriggio di ieri, uno sconosciuto si è presentato alla porta di una coppia di Luzzara qualificandosi come appartenente alle forze di polizia. Dopo aver esibito un falso tesserino di riconoscimento, l’uomo ha ottenuto dalla coppia il consenso ad entrare in casa ove ha tentato di truffarli con l’ormai vecchio stratagemma del frigorifero.

Dopo aver simulato la contaminazione con il mercurio delle rete idrica,  ha invitato i due a raccogliere i propri oggetti in oro e a riporli nel freezer, al fine di preservarne l’integrità.

I due anziani, insospettiti dalle richieste e messi in guardia dai ripetuti appelli lanciati da carabinieri sui media, con conferenze tenute dai comandanti di Stazioni eanche con interventi nelle funzioni religiose – hanno chiamato i Carabinieri, costringendo il truffatore a fuggire senza portare via nulla. I militari di Luzzara indagano per cercaredi individuare il malfattore.

 

I Carabinieri “ribadiscono ancora una volta la necessità di sensibilizzare la popolazione nella prevenzione di tale fenomeno, atteso che il truffatore potrebbe tentare di mettere a segno altri colpi”, e invitano gli anziani a  diffidare di chiunque si presenti alla loro porta come delegato di qualsivoglia azienda fornitrice di servizi. Invitano a lasciare l’ingresso di casa  sempre chiuso, e a segnalare immediatamente il fatto ai numeri di emergenza “112 e 113”, oltre che a un congiunto.

” Tutti i cittadini, in particolare dei centri minori, in caso vengano notate persone non del luogo che interloquiscono con persone anziane residenti, anche in modo affabile, sono altresì invitati a segnalare il fatto ove possibile memorizzando l’abbigliamento, altezza e corporatura degli sconosciuti, nonché i veicoli in uso.

Questi solitamente operano al mattino, accreditandosi con richieste pressoché insolite, quali quella della verifica della qualità dell’acqua o di possibili fughe di gas, consigliando di riporre gli averi in luoghi improbabili, vedasi stratagemma del frigorifero.

Da non sottovalutare, infine, la possibilità della presenza di complici che approfittando della distrazione dei proprietari di casa impegnati a discutere con i fantomatici tecnici di aziende fornitrici di servizi, si introducono in casa dagli ingressi secondari  asportando quanto reperito”.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *