Enrico Grassi, il cowboy della meccatronica, cittadino onorario di Viano
Pagliani: “Giusto riconoscimento a chi crea benessere e lavoro”

16/7/2016 – Dal 24 giugno scorso l’imprenditore Enrico Grassi, il famoso “cowboy” fondatore della Elettric 80 e della Bema, e il suo socio Vittorio Cavirani, sono cittadini onorari di Viano. Lo sono diventati su proposta del sindaco Giorgio Bedeschi che ha voluto fortemente questa investitura: un segno di riconoscenza verso Grassi, originario di Baiso e del parmigiano Cavirani, per tutto quello che hanno fatto in termini di lavoro e benessere perla comunità vianese. Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto in occasione dell’inaugurazione del nuovo grande stabilimento Elettric 80, sempre nella zona artigianale di Viano nell’area prima occupata dalla Stilfreni.

Enrico Grassi

Enrico Grassi

Una decisione a cui plaude Giuseppe Pagliani capogruppo in provincia di Terre Reggiane-Forza Italia, che sottolinea come Elettric 80 e Bema siano “realtà di rilievo internazionale” e come Grassi e Cavirani abbiano rifiutato fior di proposte per trasferire l’azienda altrove. E non è poco, specialmente alla luce di casi diametralmente opposti come quella della Unigreen di Roncocesi, azienda che il gruppo Maschio Gaspardo vuole chiudere, nonostante vada bene, per trasferire le produzioni nel cremonese. Giusto quindi, che una comunità esprima il proprio riconoscimento per chi come Grassi, crea benessere e difende il lavoro.

Enrico Grassi

Enrico Grassi

“Rivolgiamo i complimenti al Sindaco di Viano Giorgio Bedeschi per il giusto riconoscimento attribuito agli imprenditori Enrico Grassi e Vittorio Cavirani, che più di chiunque altro nel territorio vianese hanno operato investendo principalmente su risorse umane locali- scrive in proposito Pagliani –  Elettric 80 e Bema sono due realtà aziendali di rilievo internazionali con clienti in decine di paesi nel mondo. Pertanto a chi da sempre dà lavoro ad un territorio, avendo rifiutato proposte di ogni genere per trasferire l’azienda altrove, in ambiti logisticamente anche molto più fortunate del territorio vianese, va riconosciuto un merito grande: conferire la cittadinanza onoraria a chi ha dato la possibilità di trasformare un piccolo comune della collina reggiana nella capitale della meccatronica,  è un atto giusto e meritorio”.

Giuseppe Pagliani e Enrico Grassi

Giuseppe Pagliani e Enrico Grassi

Aggiunge Pagliani: “Le polemiche avviate da alcuni consiglieri di minoranza sono tanto sciocche quanto pretestuose. Il fatto che Enrico Grassi da residente nel comune di Baiso si sia candidato ed abbia raccolto grandi consensi nel comune di Viano in una lista a sostegno di Giorgio Bedeschi, è un ulteriore merito dell’imprenditore, che per amore esclusivo del territorio ha messo a disposizione parte del suo tempo per la collettività vianese”.

“Ci auguriamo che siano tanti altri i riconoscimenti pubblici e di carriera lavorativa che potrà raccogliere il patron di Elettric 80 e Bema, aziende leader al mondo nella meccatronica – conclude Pagliani –  Ogni comune italiano vorrebbe poter conferire la cittadinanza onoraria a un benefattore come Enrico Grassi che assicura lavoro a centinaia di persone attraverso le sue aziende”.

 

 

 

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2 risposte a Enrico Grassi, il cowboy della meccatronica, cittadino onorario di Viano
Pagliani: “Giusto riconoscimento a chi crea benessere e lavoro”

  1. Mario Guidetti - tavolo Hemingway Rispondi

    16/07/2016 alle 19:18

    Scelta ampiamente condivisibile che onora persone di indubbio valore – congratulazioni

  2. enrico grasso Rispondi

    10/11/2018 alle 11:09

    Anche io mi chiamo enrico grasii!!!!111!!11111

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