Un etto di cocaina nelle arance: corriere nigeriano, ai domiciliari a Reggio, torna finalmente in carcere

27/6/2016 – Un corriere della droga, al quale il giudice aveva concesso il privilegio degli arresti domiciliari, è finito in carcere perché riceveva in casa degli estranei tra cui dei pregiudicati.

Il nigerino Shedrak Morgan di 22 anni, domiciliato a Reggio Emilia, era stato arrestato alla frontiera con la Svizzera: rientrava in Italia in treno con più di un etto di cocaina suddivisa in ovuli,  nascosti dentro cinque arance.

Condannato in marzo dal Tribunale di Verbania a 3 anni, 10 mesi, 20 giorni e 12 mila  euro di multa, aveva poi ottenuto i domiciliari a Reggio Emilia, nell’abitazione di un connazionale, con il preciso divieto di comunicare con persone estranee.

Ma durante alcuni controlli Durante alcuni controlli da parte della Polizia, in  due circostanze è stata rilevata la presenza di estranei tra cui anche pregiudicati. Da qui il rapporto alla procura che ha chiesto è ottenuto dal GIP del Tribunale di Verbania la revoca dei domiciliari e il ripristino della custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito venerdì mattina dalla Polizia e dai Carabinieri di Reggio Emilia, che hanno condotto il nigeriano in carcere.

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