Si eleggono i sindaci di 4 comuni
Ore 19 affluenza 49,61%. Ventasso in testa

CROLLANO I VOTANTI ALLE COMUNALI, A ROMA IL 5% IN MENO

 

5/6/2016 – Elezione dei sindaci e dei consigli: nel reggiano è il nuovo comune di Ventasso che, alle 19 di questa sera, fa registrare come dato parziale l’affluenza alle urne più alto: a quattro ore dalla chiusura dei seggi, è andato a votare il 57,09% degli aventi diritto al voto. (alle 2 il datore era del 23,31%).

Segue  Casina dove al rilevamento parziale della serata aveva votato il 54,77% (22,77% alle 12).

A Castellarano, il comune più popoloso, alle 19 si era recato alle urne il 46,58% degli elettori (18,95% alle 19); A San Martino in Rio il 47,57 (alle 12 il 9,6%).

A Bologna  l’affluenza ai  seggi rilevata alle 19 è stata del 46,44%. Nelle precedenti omologhe si votò in due giorni.
Alle Comunali del 2011 il dato delle 19 fu pari al 39,88%: ma si votava anche lunedì. Alle elezioni politiche del 2013 gli elettori furono il 59,09, anche in quel  caso si votava su due giorni. Per quanto il confronto sia improprio, si votò solo alla domenica come alle odierne Comunali alle Europee del 2014, e a mezzogiorno ai seggi era andato il 53,4 dei bolognesi, mentre sempre nel 2014 alle Regionali ci fu il crollo al 33,1. Quest’anno, al referendum antitrivelle, erano il 28,20%.
5/6/2016 – Dalle 7 di questa mattina sono aperti i seggi di una tornata di  elezioni comunali che coinvolge 13 milioni di italiani. Si vota per i sindaci e i consigli a Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. In Emilia-Romagna si eleggono 50 sindaci, e vanno al voto un milioni di elettori: oltre a Bologna urne aperte anche a Rimini e a Ravenna. A Bologna la fase finale della campagna elettorale è stata caratterizza dalla mancata agibilità politica delle piazza a causa delle minacce dei cengtri sociali contro la Lega Nord. Una situazione al limite della scandalo, in cui si assiste a una patente violazione dei diritti costituzionali e che nessuna istituzione dovrebbe tollerare.

In provincia di Reggio Emilia si vota in quattro comuni, tutti col sistema maggioritario senza ballottaggio: Castellarano, di gran lunga il più popoloso ed economicamente rilevante, appena sotto i 5 mila abitanti. Poi San Martino in Rio (poco più di 8 mila abitanti) dove il sistema di potere tradizionale questa volta deve fare i conti con la chiusura della cooperativa ex-Cormo (ora Open.Co). Quindi Casina, dove il centro destra è diviso: Fratelli d’Italia  e Carrocio sostengono la lista con candidato sindaco Alberto Bizzocchi, coordinatore provinciale di FdI-An, mentre Forza Italia sostiene la lista civica Casina Bene Comune.

Infine il nuovo comune di Ventasso, appena nato dalla fusione dei comuni del crinale appenninico (Collagna, Busana, Ligonchio e Ramiseto).

Le operazioni di voto si chiuderanno alle 23, e subito inizierà la scrutinio. I risultati definitivi saranno disponibili nella notte.

A Ventasso il voto è caratterizzato  dallo scontro tra il candidato sindaco Paolo Bargiacchi (già esponente storico del Pd, ora in rotta col partito, figura molto conosciuta in montagna) e il candidato Pd-centro sinistra Antonio Manari.

A Casina si ripresenta il sindaco uscente Gian Franco Rinaldi (Pd), mentre tentano di scalzarlo Stefano Costi (lista civica Casina Bene Comune, e Alberto Bizzocchi. Sono elezioni in cui appare rilevante il peso della comunità cutrese, che vede due cugini della famiglia Falbo candidati in liste contrapposte. Da rilevare che nella legislatura appena conclusa il Pd annoverava tra i suoi consiglieri un parente di Nicolino Grande Aracri. Comunque nessuno ha avuto da ridire. Vedremo ora chi sarà eletto.

A Castellarano, comune portato in dissesto dal Pd, si cerca il successore di Gian Luca Rivi che va in pensione. La lista civica sostenuta dal centro-destra guidata da Carlo Alberto Contini, quella alleata con il Movimento Cinque Stelle ha per candidato sindaco Stefano Salomoni.  Giorgio Zanni guida la lista Pd-centro sinistra Castellarano. Da rilevare che a quindici giorni dal voto il Pd ha approvato in consiglio il Psc (già Piano Regolatore) suscitando sospetti più che legittimi di favori preelettorali.

A San Martino in Rio  sono in lizza le liste guidate da  Fabio Lusetti, Paolo Fuccio e Luca Villa. Uno diloro sarà il successo re di Oreste Zurlini, che ha esaurito i due mandati

 I CANDIDATI SINDACI E LE LISTE

CASTELLARANO

Lista Castellarano Bene Comune (Pd-centro sinistra)

Candidato sindaco Giorgio Zanni

Candidati consiglieri: Laura Andrao, Cassandra Bartolini, Rino Bertolini, Marzia Incerti, Andrea Ferrari, Elisa Severi, Paolo Iotti, Nadia Lusoli, Angelo Mosca, Ester Mucci, Tiziano Palazzi, Rossano Rossi, Chiara Rubiani, Elisa Braglia, Luigi Zaccardo, Massimo Zanichelli.

Lista Castellarano in Movimento (civica – M5S)

Candidato sindaco Stefano Salomoni

Candidati consiglieri: Orietta Grimaldi, Giovanni Franco Notari, Emanuela Cosentino, Antonio Garito, Giovanna Sferco, Giancarlo Iacheri, Orietta Gaspari, Claudio Pizzarotti, Alessandra Luppi, Daniele Ovi, Alverio Casadio, Luca Togni.

Lista Castellarano di Tutti (civica col sostegno di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia)
Candidato sindaco Alberto Contini
Candidati consiglieri: Mauro Bergamo, Fabio Ruini, Stella Medici, Fabio Rubbiani, Alberto Palazzi, Michela Tommasini, Tiziano Guidetti, Lara Fontanazzi, Lorenzo Campani, Valter Schenetti, Vittoria Rivi, Marco Ravazzini, Vanessa Saracini, Odo Camillo Turrini, Massimiliano Leonardi, Rita Mirra.
La scheda di Castellarano

La scheda di Castellarano

CASINA

Lista Per Casina (centro sinistra)

Candidato sindaco Gian Franco Rinaldi

Candidati consiglieri: Aurora Chahrazad Belhamra, Paolo Cataldini, Valentina Chiesi, Marianna Cilloni, Arris Di Donato, Giuseppe Falbo, Barbara Incerti, Nadia Patricia Marino, Elia Nasi, Giada Rabotti, Monia Tamburini, Luca Zini.

Lista Casina Bene Comune (lista civica appoggiata da Forza Italia)

Candidato sindaco Stefano Costi

Candidati consiglieri: Corrado Bergianti, Franco Guidetti, Giorgio Leuratti, Tommaso Manfredi, Maria Alberta Ferrari, Greta Gregori, Maurizio Cineroli, Ilaria Tognetti, Giuseppe Camagnoni, Antonio Falbo, Andrea De Pietri, Annalisa Violi.

Lista Liberiamo Casina (Fratelli d’Italia e Lega Nord)

Candidato sindaco Alberto Bizzocchi

Candidati consiglieri: Eros Notari, Cristiana Maria Marchisio, Gianluca Valli, Mario Filippo Giovanelli, Fausto Duci, Luca Barchi, Andrea Ferrari, Giuliano Braglia, Alessandro Casolari, Paolo Zecchetti, Matteo De Vita, Thomas Iellamo.

La scheda elettorale di Casina

La scheda elettorale di Casina

SAN MARTINO IN RIO
Lista Progetto San Martino
Candidato sindaco Fabio Lusetti
Candidati consiglieri: Uber Barbieri, Mauro Bonezzi, Cristian Bonini, Caterina Codeluppi, Valterio Ferrari, Lorenza Francia, Lorenzo Leone, Monica Manicardi, Francesco Marino, Jessica Patacini, Tommaso Riccò, Anna Zippa.
Lista Uniti per San Martino Centrosinistra
Candidato sindaco Paolo Fuccio
Candidati consiglieri: Flavio Avantaggiato, Federica Bellei, Giuseppe Borri, Rosa Maria D’Urzo, Luisa Ferrari, Andrea Galimberti, Gabriele Gatti, Annusca Incerti, Alberto Marastoni, Lorenzo Romoli, Stefano Rossi, Monica Serventi.
Lista Alleanza civica per San Martino
Candidato sindaco Luca Villa
Candidati consiglieri: Maura Catellani, Davide Caffagni, Paolo Casali, Valeria Ferretti, Giulia Lazzaretti, Stefano Lazzaretti, Roberto Marconi, Daniela Moscardini, Gabriele Panari, Giuseppe Saccani, Roberto Spaggiari, Pasquale Tarateta.
La scheda elettorale di San Martino in Rio

La scheda elettorale di San Martino in Rio

VENTASSO
Lista Ventasso Adesso (Pd centro sinistra)
Candidato sindaco Antonio Manari Candidati consiglieri: Paola Berti, Marco Fabio Correggi, Claudio Fiori, Federico Franchini, Martino Dolci, Francesco Ferretti, Valter Magliani, Federico Murro, Marika Nuccini, Chiara Poletti, Chiara Primavori, Giovanni Oreste Torri.
Lista Vivere Ventasso con Bargiacchi sindaco (civica)
Candidato sindaco Paolo Bargiacchi
Candidati consiglieri: Mauro Arcari, Andrea Alberto Dall’Asta, Agata Galassi, Giovanna Furloni, Luca Galeazzi, Dirce Penserini, Alessia Cagnoli, Paolo Olmi, Danilo Paoli, Loredana Giudici, Fabrizio Rosselli, Carlo Torri.
La scheda elettorale del nuovo comune di Ventasso, nato dalla fusione di Collagna, Ligonchio, Busana e Ramiseto

La scheda elettorale del nuovo comune di Ventasso, nato dalla fusione di Collagna, Ligonchio, Busana e Ramiseto

IL QUADRO DELLE ELEZIONI IN EMILIA ROMAGNA
 Sono 50 i Comuni che vanno al voto in Emilia-Romagna, che porteranno alle urne poco più di un milione di persone. Oltre a Bologna, su cui si concentrano le attenzioni principali, vanno al voto altri due capoluoghi di provincia: Rimini e Ravenna.
A Bologna e Rimini i sindaci uscenti si candidano per il secondo mandato. Nel capoluogo di Regione Virginio Merola se la vedrà con otto candidati a sindaco, mentre in riviera sarà Andrea Gnassi ad andare alla ricerca del bis. A Ravenna, invece, non ci sarà Fabrizio Matteucci, che e’ stato sindaco della città per dieci anni: cinque sono i candidati sindaco , il Pd Michele De Pascale,insidiato da Massimiliano Alberghini del centrodestra.
Né a Ravenna né a Rimini il M5s sarà presente con il proprio simbolo sulla scheda: gli attivisti locali infatti non hanno trovato un accordo e lo staff di Beppe Grillo non ha certificato nessuna lista.
Degli altri Comuni al voto ce ne sono altri sei sopra i 15mila abitanti: sono, ovvero, quelli in cui se il 5 giugno nessun candidato raggiungerà il 50% più uno dei voti, saranno chiamati al ballottaggio il 19 giugno. Si tratta di Cento (Ferrara), San Giovanni in Persiceto (Bologna), Cesenatico (Forlì Cesena), Pavullo nel Frignano e Finale Emilia (Modena) e Cattolica (Rimini).
Fasri puntati anche su Finale Emilia, dove il sindaco uscente Fernando Ferioli (Pd) ha fatto un passo indietro dopo una lunga polemica su presunte infiltrazioni mafiose
Negli altri 41 Comuni più piccoli, invece, si voterà con la legge elettorale maggioritaria a turno unico: chi il 5 giugno prenderà un voto in più degli altri candidati diventerà sindaco anche se non raggiunge il 50% e senza la necessità del ballottaggio.
Fra gli altri scelgono per la prima volta il sindaco anche quattro Comuni neonati attraverso le fusioni. Sono i Comuni di Alto Reno Terme (Porretta e Granaglione, nel Bolognese), Polesine Zibello (Parma), Montescudo Montecolombo (Rimini) e Ventasso
. In cinque Comuni, invece, c’è un solo candidato: per essere eletti sindaco bisogna superare il quorum dei votanti. L’unico candidato diventa automaticamente sindaco se va a votare almeno il 50% degli aventi diritto. Si tratta di Gaggio Montano (Bo), Montefiorino (Mo), Palagano (Mo), Neviano degli Arduini (Pr) e Pennabilli (Rn).

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    05/06/2016 alle 16:13

    Messaggio pubblico per l’ex consigliere regionale Fabio Filippi.
    Ing. Fabio Filippi, a Casina, il consigliere uscente gruppo di maggioranza PD, geometra Giuseppe Falbo, nato a Crotone nel 1983, mi comunicano sia il nipote del boss Nicolino Grande Aracri, capo della potente ‘ndrina Grande Aracri. Il candidato lista Gianfranco Rinaldi, sindaco PD uscente, l’omonimo Giuseppe Falbo, ingegnere, nato a Castelnovo Monti nel 1989, mi riferiscono anche lui nipote di Nicolino Grande Aracri. E per finire, il candidato nella Lista Stefano Costi, appoggiata da Forza Italia, Antonio Falbo, nato a Augsburg Germania, nel 1980, pure lui cugino dei primi due e nipote, sempre da parte della nonna paterna, del boss Nicolino “Mano di Gomma” Grande Aracri!
    E tu, ing. Fabio Filippi, che non hai mai detto nulla o sollevato obiezioni: Casina come e peggio di Brescello?
    Il Prefetto di Reggio Emilia, la DDA di Bologna e la Commissione parlamentare Antimafia, dovranno intervenire a breve. Queste omissioni e complicità, più che gli scontrini, NON ti saranno perdonate, e i cittadini onesti della montagna reggiana NON dimenticheranno.
    Alessandro Raniero Davoli

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