Roma capoccia al Mapei! I giallorossi di Alberto De Rossi battono la Juve e vincono lo scudetto primavera.

04/06/2016 – (Carlo Codazzi) – “Roma capoccia”! La formazione primavera guidata da Alberto De Rossi è campione d’Italia. Al Mapei Stadium i giovani giallorossi hanno superato i pari categoria della Juventus alla roulette dei calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi in parità sull’1-1. Il triangolo tricolore si cuce, dunque, sulle maglie della Roma che aveva avuto la meglio, sempre con i tiri dal dischetto, sull’Inter in semifinale dopo un’altra sfida thrilling e rocambolesca (3-3 alla fine dei tempi regolamentari). Roma capace di ribaltare il vantaggio bianconero maturato su rigore, trasformato da Kastanos, al 35’ con il gol di Ponce al 2’ della ripresa, segnato su azione d’angolo,  e successivamente con i tiri dagli 11 metri.  

Coriandoli giallorossi per la consegna della coppa alla Roma.

Coriandoli giallorossi per la consegna della coppa alla Roma.

 Roma in campo col 4-1-4-1, Juve col 4-3-3. Giallorossi subito pericolosi al 5’ con Di Livio liberato verso la porta difesa da Audero da uno scivolone di Blanco, il trequartista si è spostato il pallone sul destro ed è stato miracolosamente contrato al momento del tiro dal disperato tackle scivolato di Macek. Altra grossa occasione per i romanisti al 10’ quando Ponce ha sfruttato un corner per battere a rete da pochi metri vedendosi respingere il tiro dall’ottimo Audero. La truppa di De Rossi ha tenuto il pallino, ma ha faticato a trovare sbocchi perché la Juve era ben disposta e chiudeva tutti gli spazi per ripartire pericolosamente. Troppo solo Ponce là davanti e poco gioco sulle fasce da parte romanista. Al 33’ campanello d’allarme per la retroguardia giallorossa con Lirola che ha fatto l’uno-due con Favilli per poi concludere sulla linea dell’out obbigando Crisanto ad una difficile respinta, ma l’azione era in offside. Dopo 2’ è arrivato il gol bianconero: Di Livio ha contrastato Lirola che si era incuneato in area sulla destra mandandolo a terra e il Sig. Amoroso ha indicato il dischetto senza esitazioni. Botta centrale di sinistro di Kastanos per l’1-0 Juve. Allo scadere del 1° tempo bianconeri vicinissimi al raddoppio: sugli sviluppi di una rimessa laterale Favilli ha saltato un difensore e ha servito l’accorrente Zappa, solo sulla sinistra dell’area giallorossa, che si è accentrato per scagliare un destro potente che si è stampato sulla traversa. Tutti a prendere il the con la Juve avanti 1-0.

La Roma ha aggredito la Juventus all’inizio della ripresa agganciandola al 47’. Angolo dalla sinistra, testa di Zappa che ha mandato la sfera prima a sbattere su un compagno, poi sui piedi di Ponce che ha controllato e insaccato di sinistro. Romanisti ancora in spinta e pericolosi con Ndoj che ha saltato un avversario sulla trequarti sinistra e ha calciato mirando al secondo palo, ma Audero ha deviato in tuffo la palla mandandola in corner. De Rossi ha cambiato assetto optando per il 4-2-3-1 con Machin dietro Ponce e Di Livio largo a destra. Piano piano, però, la Juve ha preso in mano il gioco e al minuto 86 ha sfiorato il nuovo vantaggio. Al termine di un’azione corale bianconera, il bravo Lirola ha sfondato in slalom sulla destra ed ha offerto un ottimo pallone in mezzo spizzicato da Crisanto, in uscita bassa, quel tanto che è bastato per mandare a vuoto Pozzebon, rimpallo sull’accorrente Cassata che ha toccato vedendosi respingere la palla da un braccio di Pozzebon sulla linea. Fischio arbitrale per fallo di mano e occasione sfumata. Emozioni intensissime nel palpitante finale in cui la Roma è riuscita ad andare in rete con Spinozzi. Traversone dalla sinistra, torre in area bianconera di Ponce per Spinozzi che ha prima spedito la palla su Audero in uscita, poi l’ha spinta in rete di testa sfruttando il tap in, ma l’arbitro ha gelato la sua esultanza fischiando un offside (dellos tesso Spinozzi) molto dubbio. Prima della chiusura dei 90’ due innesti per Alberto De Rossi.

La Roma corre verso la sua curva con la coppa.

La Roma corre verso la sua curva con la coppa.

Nei supplementari altra occasionissima per la Roma al 106’ con Di Livio ancora protagonista in negativo. La mezzala ha ricevuto il pallone dalla solita fascia mancina, grazie ad un affondo di Anocic, e con la porta spalancata lo ha spedito in curva con uno sciagurato piattone sinistro. Non è successo più nulla fino alla roulette dei rigori. Primo errore con Vadalà a farsi respingere il tiro nell’angolino destro da Crisanto in tuffo, poi ci ha pensato Marchizza a rimettere in gioco la Juve buttando a lato il pallone con Audero spiazzato. Ancora pari (5-5) il punteggio dopo la serie dei 5 rigori. Si è proseguito ad oltranza proprio come successo martedì sera nella semifinale tra i giallorossi e l’Inter. Come accaduto con i nerazzurri la Roma l’ha spuntata grazie all’errore di Favilli che ha calciato centrale facendosi ribattere il tiro dai piedi di Crisanto. A chiudere il duello il destro angolato di Grossi con palla soltanto sfiorata da Audero che aveva indovinato l’angolo giusto. Boato romanista e scudetto che dal Po’ torinese (il Torino era campione incarica ndr) ha preso l’autostrada verso il Tevere romano.

La Roma campione d'Italia primavera 2015/16.

La Roma campione d’Italia primavera 2015/16.

Le note dell’inno “Grazie Roma” hanno salutato l’alzata del trofeo (consegnato da Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto cui è intitolato il campionato primavera) da parte dei ragazzi di De Rossi. (Sulla pagina facebook di Reggio Report https://www.facebook.com/Reggioreportit-472007152906502/ il video delle conferenze stampa post match dei due allenatori, oltre a quello della premiazione)

Il rigore che Favilli si è fatto parare da Crisanto.

Il rigore che Favilli si è fatto parare da Crisanto.

AS ROMA-JUVENTUS  1-1 (p.t. 0-1)  risultato finale  7-6  dopo i calci di rigore       

Marcatori: Kastanos (J) al 35′ su rigore, Ponce (RM) al 47’.

AS ROMA: Crisanto,  Anocic, Capradossi, Marchizza, Vasco, Ndoj (dal 88’ Spinozzi), Ponce, Di Livio (dal 120’ Bordin), De Santis, D’Urso (dal 120’ Grossi), Machin Dicombo. A disposizione: Romagnoli, Pop,  Soleri, Paolelli, Pellegrini, Ciavattini, Franchi, Antonucci, Tofanari. Allenatore: Alberto De Rossi.

JUVENTUS: Audero, Zappa, Blanco Moreno, Macek (dal 118’ Di Massimo), Kastanos, Favilli, Toure (dal 65’ Didiba), Romagna, Lirola, Cassata, Pozzebon (dal 95’ Vadalà). A disposizione: Del Favero, Consol, Coccolo, Severin,  Bove, Vogliacco, Parodi, Kean, Caligara. Allenatore: Fabio Grosso.

Il rigore decisivo segnato da Grossi. Audero intuisce ma non ci arriva.

Il rigore decisivo segnato da Grossi. Audero intuisce ma non ci arriva.

Arbitro: Carlo Amoroso di Paola    1° assistente Francesco Olivieri di Ercolano –2° assistente  Cordeschi Stefano di Isernia- Quarto Ufficiale Niccolò Pagliardini di Arezzo.

NOTE: ammoniti Ndoj (RM), Spinozzi (RM), Zappa (J), Toure (J) – angoli 6-4 per la Roma. Recuperi  1°tempo 0 – 2° t. 2’ – 1° t. s. 0 – 2° t.s. 1′.

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