Park Vittoria: una convenzione rischiosa
e un avvocato col piede in due scarpe

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di Pierluigi Ghiggini

29/6/2016 – Come consulente del Comune di Reggio ha scritto materialmente la prima convenzione per la realizzazione del Park Vittoria. E nel 2012 , sempre su incarico del Comune, ha predisposto gli atti per la seconda convenzione quando il concessionario (Reggio Emilia Parcheggi) ha chiesto il “riequilibrio” con relative varianti al progetto e alla convenzione stessa. Contemporaneamente, però, ha rappresentato Filippo Lodetti Alliata, amministratore di Reggio Emilia Parcheggi (concessionario, e di conseguenza controparte del Comune di Reggio) in ricorsi di fronte al Tar e al Consiglio di Stato.

E’ particolare, per certi versi sorprendente, la posizione dell’avvocato amministrativista Paolo Coli, 57 anni, avviatissimo studio in via Vittorio Veneto a Reggio, legale di fiducia di una trentina di enti locali fra il reggiano e il parmense oltre che di Iren, di Agac Infrastrutture e del consorzio Parmigiano Reggiano. Per dare l’idea di quanto siano richieste le sue prestazioni, nel solo decennio 2005-2015 ha difeso comuni, unioni di comuni e Province per oltre 350 volte di fronte alla giustizia amministrativa.

 

Park Vittoria: lavori quasi conclusi, la piazza è pavimentata

Park Vittoria: lavori quasi conclusi, la piazza è pavimentata

 

Il caso era già stato sollevato nel febbraio 2014 dall’allora consigliere comunale Giacomo Giovannini (Progetto Reggio), che aveva rivelato come l’avvocato Coli, legale di fiducia del Comune di Reggio, contemporaneamente rappresentava la Final Spa di Lodetti Alliata (che controlla Reggio Emilia Parcheggi) in vertenze legali per parcheggi sotterranei a Piacenza e a Massa (leggere sotto).

La questione torna prepotentemente d’attualità a seguito dell’inchiesta della Procura sul Park Vittoria per l’ipotesi di rischio crollo, che vede indagati il dirigente del comune architetto Massimo Magnani (artefice con l’ausilio di Coli della prima e seconda convenzione con Rep) e l’imprenditore Filippo Lodetti Alliata.

Le opposizioni hanno acceso un faro proprio sulla convenzione stipulata il 4 novembre 2011 davanti al notaio Luigi Zanichelli fra il Comune di Reggio Emilia nella persona del sig. Massimo Magnani e la società Reggio Emilia Parcheggi SpA  nella persona del sig. Filippo Lodetti Alliata. Perché con l’articolo 24 il Comune si è impegnato a rimborsare al concessionario “il valore delle opere realizzate più gli oneri  accessori,  al netto degli ammortamenti, ovvero, nel caso in cui l’opera non abbia ancora  superato la fase di collaudo, i costi effettivamente sostenuti  dal Concessionario”. Sulla questione i consiglieri Bellentani, Pagliani, Rubertelli, Vinci, Cantamessi e Guatteri hanno presentato un’interrogazione per ottenere chiarimenti e per sapere soprattutto quali rischi corre il Comune (ad esempio nel caso di un possibile sequestro giudiziario del parcheggio) nei confronti del concessionario.

Qui entra in ballo la posizione del avvocato Paolo Coli, che ha scritto materialmente  la convenzione per conto del Comune, e  al tempo stesso come professionista ha tutelato la controparte Lodetti Alliata in altri procedimenti. Come nel caso del ricorso davanti al Consiglio di Stato della  Alessandria Parcheggi (amministratore delegato Lodetti Alliata, sede legale a Bibbiano negli uffici della Final Spa) contro il comune di Alessandria, concluso con sentenza del 26 novembre 2013; o nel procedimento intentato da Sigea Costruzioni  nel 2012 davanti al Tar di Parma, e nella quale Coli ha rappresentato gli interessi di Parcheggi Italia, Ccc di Bologna e altre imprese tra cui , appuntola Final spa di Lodetti Alliata.

Sicuramente il Comune ha valutato accuratamente l’assenza di  conflitti d’interesse. Nondimeno alla luce dell’articolo 24 della convenzione del Park Vittoria appare necessario un chiarimento a prova di bomba. Perché vista così, ed è certamente un’impressione sbagliata, l’avvocato Paolo Coli sembra aver tenuto il piede in due scarpe. Probabilmente non se n’è nemmeno accorto, vista la mole di lavoro e di clienti.

PARK VITTORIA , LO STRANO CASO DEL LEGALE DI FIDUCIA: IL COMUNICATO DEL 28 FEBBRAIO 2014 DI GIACOmO GIOVANNINI

Nel Comune di Reggio Emilia vi sono situazioni veramente imbarazzanti create da un PD che evidentemente non ha percezione di avere superato ogni limite di decenza politica.

Non parliamo solo dei troppi Dirigenti di nomina che sono parenti di politici in carica.

Non ci riferiamo al voto espresso in Consiglio comunale dal capogruppo del PD in favore di una delle tante coop che gli hanno conferito molteplici incarichi professionali (leggasi variante urbanistica coop Baragalla) o delle sue distrazioni politiche sulla cessione dell’area “ex casello” alla medesima coop.

Nel caso del “Vittoria Park”, dove i candidati del PD stanno cercando di rifarsi una verginità dopo avere avallato ogni decisione in merito alla sua realizzazione, bisogna prendere atto di una strana situazione, ovvero quella che investe il legale incaricato dal Comune, ovvero da Reggio Emilia Parcheggi, per seguirne gli interessi.

Abbiamo infatti chiesto all’Arch Magnani (Dirigente responsabile del procedimento), di sapere con quale atto è stato dato incarico all’Avv. Paolo Coli, che per il Comune pare essere l’unico amministrativista presente sul territorio reggiano, per predisporre gli atti relativi, ossia la convenzione e gli accordi tra cui quelli che hanno determinato la variante al progetto con ridefinizione del piano economico finanziario.

La risposta ci ha lasciati basiti, non tanto perché le spese relative alle variazioni degli accordi sono a carico del concessionario (Reggio Emilia Parcheggi), ma perchè l’Arch. Magnani ha precisato che è stato il Comune a suggerire il nome di Coli ai privati in quanto professionista che “riscuote la fiducia dell’Amministrazione” comunale e che lo stesso ne avrebbe curato gli interessi nonostante tale incarico provenisse dai privati proponenti la variante.

 Già risulta inopportuno che siano troppo spesso gli stessi professionisti, legali o architetti di turno, a lavorare direttamente o indirettamente per il Comune, ma da quando un’Amministrazione pubblica suggerisce i nomi dei professionisti da incaricare ai privati?

 Nel caso di specie è bastata una semplice verifica per capire che l’ Avv. Paolo Coli non riscuote solo la fiducia del Comune ma anche quella di Reggio Emilia Parcheggi se è vero che quella società è partecipata all’89% da Final Spa, ovvero il soggetto con sede a Palermo e finanziatore dell’opera, difesa da quel legale in almeno altre due cause che l’hanno coinvolta su progetti di parcheggi sotterranei a Piacenza e Massa.

 Abbiamo chiesto la convocazione urgente di una Commissione consiliare perché, al di la di queste strane ed inquietanti coincidenze sulle consulenze legali che sono tutte da spiegare, perché a questo punto non si capisce chi tutela gli interessi di chi, è necessario chiarire il problema della potenziale sottostima delle opere di scavo.

Se infatti non verranno adeguatamente valutati tali costi, i rischi conseguenti possono ricadere sulle già magre casse comunali: qual è l’impresa che si assume l’onere di effettuare una lavorazione senza copertura finanziaria? Cosa succederebbe a cantiere aperto in tal caso? Se l’assume Vecchi la responsabilità politica o preferisce continuare a fare il “pesce in barile”?

(Giacomo Giovannini, Capogruppo consiliare Progetto Reggio – comunicato alla stampa del 28 febbgraio 2014)

 

 

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4 risposte a Park Vittoria: una convenzione rischiosa
e un avvocato col piede in due scarpe

  1. giuseppe Rispondi

    29/06/2016 alle 13:55

    Insisto nel dire che la responsabilità del Magnani e della Giunta è di aver sottoscritto un atto di tale specie, con rischi immensi a carico del Comune ( art. 24) , specie se non coperti da assicurazione.
    Ritengo che si agirà contro il Magnani ed i membri di Giunta per tale sottoscrizione a causa di operazione temerararia con rischi inaccettabili per la collettività ( ma neanche per una normale impresa che affida in appalto un’esecuzione di un’opera ) Quanto al legale , se così è, sarà compito degli amministratori di trarne le conseguenti considerazioni. A meno che tutti fossero concordi , qualsi un’associazione di interessi…

  2. giuseppe Rispondi

    29/06/2016 alle 13:59

    E ancora. Dato l’obbligo assunto con l’art. 24 , nel bilancio comunale è stata accantonata una somma equivalente ? Oppure è stata ignorata facendo un falso?

  3. cloe Rispondi

    29/06/2016 alle 14:40

    Pare anche per il parcheggio a Piacenza in piazza Cavalli, che Coli abbia preso le parti della società di Alliata Lodetti contro l’amministrazione di quella città.

  4. giuseppe Rispondi

    29/06/2016 alle 18:21

    Il problema sta diventando complesso per la Giunta,Magnani e l’avv. Coli! Qualcuno forse vorrà attivarsi ?

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