Parcheggi di Reggio terra di nessuno
Donna aggredita e rapinata perchè rifiuta l’elemosina: la Polizia arresta nigeriano clandestino

di Pierluigi Ghiggini

8/6/2016 Ma allora i parcheggi di Reggio Emilia sono terra di nessuno? Si direbbe di no, considerato che si paga profumatamente al Comune la tariffa oraria. Si direbbe di sì, visto che sono presidiati in permanenza  dagli africani che indisturbati e per lo più arroganti chiedono l’obolo con insistenza, si sbracciano per indicarti un posto libero che tu hai già visto cento metri prima e per questo si sentono autorizzati a volere qualcosa, e spesso intimidiscono le donne e gli anziani, sempre col rischio che reagiscano con violenza. La scena è sempre la stessa dalla matina alla sera nel parcheggio del Santa Maria Nuova, in piazza Vallisneri e nel parcheggio teoricmente “protetto” della via Zucchi, dove di regola la cassa automatica, tappa obbligata per gli automobilisti, è accerchiata da ragazzoni stranieri: e non sono certo lì per sorvegliare e garantire la sicurezza. Li vedono tutti, forse un po’ meno gli agenti della Municipale, ma non c’è niente da fare: quando passano le pattuglie in divisa alzano i tacchi e spariscono come d’incanto, salvo tornare dopo dieci minuti.

Il parcheggio dell'ospedale Santa Maria Nuova

Il parcheggio dell’ospedale Santa Maria Nuova

Ma non sono nè superman nè sciamani capaci di rendersi invisibili: approfittano del lassismo reggiano, dove per qualche arcana ragione non si riesce, o non si ha voglia, nemmeno di bonificare i parcheggi e di assicurare la tranquillità dei cittadini costretti a usare i parcheggi e a pagare il pedaggio al Comune (ma a che pro?); e guai se sforano di pochi minuti, perchè arrivano subito gli ausiliari armati di multatore elettronico. Ma a loro non si può certo chiedere di far sloggiare gli abusivi.

 

Ma se una città non è neppure capace di tenere in ordine i parcheggi, vuol dire che qualche grosso problema c’è . Anche perché la situazione è vistosamente peggiorata: non sono più i vu cumprà amichevoli e sin troppo mielosi di una volta. I parcheggi ora sono in mano a una consorteria violenta, che sfrutta i suoi connazionali e assolda altri potenziali tagliagole.  Aspettiamo che ci scappi il morto, come afferma oggi la Lega Nord dopo l’incredibile aggressione con rapina consumata ieri mattina alle otto nel parcheggio dell’ospedale Santa Maria Nuova? Oppure che scendano in strada le ronde dei cittadini, come già succede a a Pieve Modolena per contrastare l’invasione delle lucciole?

La Lega Nord ci ha già provato sabato mattina, in piazza Vallisneri, con una manifestazione dimostrativa e civile, e ha funzionato: in quelle due ore gli abusivi non si sono nemmeno presentati. Una proposta seria: sia il Sindaco con la sua Giunta e i consiglieri comunali a promuovere e guidare le squadre dei cittadini per  assicurare la civile convivenza in città.

Questa mattina intanto la Questura ha annunciato l’arresto di Ebohmea Samson, nigeriano di 28 anni, irregolare in Italia, autore dell’aggressione di ieri mattina davanti all’Arcispedale, ai danni di una  signora di 42 anni che si era rifiutata di fargli l’elemosina. . E’ in Italia con un permesso per motivi umanitari rilasciato a Roma, ma scaduto da un anno. Ora è in carcere con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso con altri (che sono riusciti a scappare) edovra comparire davanti al tribunale di Reggio Emilia per il giudizio immediato.

Il commissario Maria Raffaella Abbate ha riassunto i fatti, accaduti alle otto di ieri mattina. La donna, appena scesa dalla sua auto, è stata affrontata da un africano che gli ha chiesto l’obolo senza tanti complimenti. Di fronte al rifiuto sin troppo educato con un “no, grazie”, l’abusivo ha cominciato a inveire per avere i soldi, e a prendere a pugni la macchina. Nel frattempo sono arrivati altri africani che hanno circondato la malcapitata, che tuttavia li ha affrontati con coraggio, mentre cercava di liberarsi dagli abusi urlanti intorno a lei, uno – appunto il nigeriano arrestato – l’ha aggredita alle spalle cercando di strapparle la borsa. Lei ha resistito all’assalto, e lui continuava a tirare. fortunatamente la donna era riuscita a chiamare il 113, che ha mandato subito una volante sul posto: l’aggressore era ancora lì’, ed è stato arrestato.

Polizia, il commissario Maria Raffaella Abbate

Polizia, il commissario Maria Raffaella Abbate

“E’ un nigeriano del 1988, con un permesso di soggiorno per motivi umanitari, non emesso dalla Questura di Reggio Emilia e scaduto da un anno. Quindi è irregolare in Italia – ha spiegato la dottoressa Abbate – Gli altri quattro che hanno circondato la signora sono riusciti a scappare. Anche in questo caso è stata determinante  la tempestività  dell’intervento. Noi passiamo con frequenza nei parcheggi: appena vedono la pattuglia se la danno a gambe, e magari tornano dopo pochi minuti. Speriamo che l’arresto di ieri possa funzionare da deterrente”.

 LEGA NORD ACCUSA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E IL PD: “NON VOGLIONO AFFRONTARE IL PROBLEMA SICUREZZA”

Duro il commento del commissario provinciale della Lega Nord di Reggiop emilia, Matteo Melato, sull’aggressione avvenuta nel parcheggio del Santa Maria Nuova.

“Innanzitutto esprimo la vicinanza mia e di tutto il movimento alla donna aggredita – afferma Melato – Un fatto gravissimo  dopo quello che è accaduto mesi fa ad una signora anziana che, per scappare dagli accattoni molesti, era caduta e si era rotta una gamba. Purtroppo le nostre paure e quello che avevamo preventivato si è avverato.

Matteo Melato con Salvini

Matteo Melato con Salvini

Più volte – aggiunge – avevo denunciato che questo è un problema molto grave che l’amministrazione del PD non vuole affrontare, con i nostri presidi abbiamo dimostrato più volte che basta poco per risolvere il problema attraverso un controllo serrato del territorio. Cosa aspettano per intervenire in maniera drastica? La soluzione è rendere totalmente gratuita la sosta nell’area adiacente perchè far pagare un parcheggio a una persona che va in ospedale è in primis moralmente insensato, inoltre genera un racket come quello del biglietto.

Tutti i parcheggi di Reggio Emilia a pagamento ormai stanno diventando zone franche in balia di immigrati in gran parte irregolari e accattoni molesti che per pochi spiccioli aggrediscono e si picchiano tra di loro. Questa situazione è insostenibile, il Sindaco deve rispondere alle nostre continue richieste di intervenire su questo fenomeno anzichè fare finta di nulla. Il PD è totalmente inerme davanti al problema sicurezza a Reggio Emilia.”

 

 

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