Palasport, passa la variante ediliza: via ai lavori
Confermati i 1.100 posti in più

21/6/2016 – Per  dare inizio alla ristrutturazione del palasport di via Guasco si è resa necessaria una modifica al regolamento urbanistico edilizio (Rue) approvata ieri dal consiglio comunale di Reggio Emilia, riunito  in Sala del Tricolore. Ciò a conferma della fatto che il progetto ha dei problemi di inserimento in un contesto delicato dal punti di vista urbanistico, architettonico e artistico, fra la circonvallazione e la monumentale Basilica della Ghiara.

La variante al Rue  e il contestuale inserimento nel Piano operativo comunale (/Poc) del progetto di riqualificazione e ampliamento del PalaBigi sono passati  con 18 voti favorevoli (Pd, Sel e l’avvocato Bassi di Forza Italia), 6 contrari (Movimento 5 Stelle, Cinzia Rubertelli di Grande Reggio-Alleanza civica e Bellentani della lista Magenta-Alleanza civica) e due astenuti (Caccavo e Pagliani di Forza Italia). Assente il consigliere della Lega Nord Gian Luca Vinci.

Il progetto di ampliamento del PalaBigi di Reggio Emilia

Il progetto di ampliamento del PalaBigi di Reggio Emilia

 

L’opera, visto che non si sono fatti avanti investitori privati, è interamente a carico della finanze comunali. L’assessore Pratissoli ha confermato l’ampliamento sino al 20% delle volumetrie esistenti, con un amento di 1.100 posti  sino a 4 mila 600. I lavori inizieranno la settimana prossima, e saranno realizzati per stralci funzionali in estate per non ostacolare le attività sportive.  

LE MODIFICHE URBANISTICHE

L’area del Palasport è inserita nel Piano strutturale comunale (Psc) all’interno di una porzione di centro storico dove è possibile prevedere operazioni di riordino e qualificazione delle attrezzature pubbliche, come il Palasport, definendo interventi non strettamente conservativi, per migliorarne la qualità urbanistica ed edilizia.
Attualmente, tuttavia, il Regolamento urbanistico edilizio prevede per l’edificio il recupero delle aree mediante ricollocazione delle volumetrie (trasferimento in altra zona); la variante modifica la riclassificazione dell’immobile nella categoria 3C del Rue, che ammette invece interventi di manutenzione ordinaria e
Tale riclassificazione dell’immobile, insieme con il contestuale inserimento nel Poc dell’ambito urbanistico in cui il Palazzetto dello sport è collocato, cioè via Guasco, via dei Servi e la Circonvallazione, permette di programmare sull’edificio esistente interventi di ristrutturazione edilizia, con la possibilità di un ampliamento volumetrico fino ad un massimo del 20%, attraverso l’approvazione del progetto di opera pubblica, già inserita nello schema Piano triennale dei Lavori pubblici 2016‐2018 e nell’elenco annuale dei lavori riferiti al 2016.

“La variante approvata dal Consiglio – sottolinea l’assessore al territorio Alex Pratissoli – è necessaria per il successivo avvio delle opere. Dopo un lavoro di un anno e mezzo, rilevata l’assenza di investitori privati, valutata la fattibilità tecnica della riqualificazione ed ampliamento del Palazzetto, abbiamo messo in campo il progetto, realizzato interamente con finanziamenti pubblici del Comune e della Regione Emilia-Romagna. Abbiamo scelto di riqualificare l’esistente come unica scelta possibile nel contesto attuale e per mantenere in centro storico una funzione importante per la vita, la cultura, lo sport reggiani. Il PalaBigi, come anche il progetto dimostra, è volano di qualità urbana e presidio del territorio. Per non intralciare le attività sportive, l’intervento si svolgerà per stralci funzionali concentrati nel periodo estivo”.

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