Lotta al riciclaggio di denaro: sequestri per 4,5 milioni di euro
Guardia di Finanza: il bilancio dei primi 5 mesi del 2016 a Reggio, 45 piani operativi

24/6/2016 – Celebrato oggi a Reggio Emilia nella caserma Achille Borghi, sede del Comando Provinciale,  il 242° anniversario della fondazione dell Corpo della Guardia di Finanza.
Il comandante, colonnello Ippazio Bleve, ha tracciato il bilancio dell’attività operativa svolta nel corso dei primi 5 mesi del 2016 dalle Fiamme Gialle reggiane che, articolata sull’esecuzione di 45 piani operativi di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria, ha evidenziato significativi risultati in tutti i settori istituzionali di intervento.

 

Gli uomini della Guardia di Finanza di Reggio Emilia

Gli uomini della Guardia di Finanza di Reggio Emilia

Contrasto all’evasione, all’elusione ed alle frodi fiscali.

L’attività ha comportato l’esecuzione di:
• 60 indagini di polizia giudiziaria in materia di reati tributari (su un totale di 143 indagini di p.g.);
• 50 verifiche ai fini II.DD., IVA ed altri tributi;
• 145 controlli fiscali;
• 1.327 controlli strumentali (1.006 in materia di scontrini / ricevute fiscali, di cui il 21% irregolari, e 321 sul trasporto delle merci).
Sono stati scoperti 10 evasori totali (di cui il 50% nel settore del commercio e dei servizi).
Attraverso attività d’intelligence, controllo economico del territorio, informazioni acquisite con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo o tramite i canali della mutua assistenza amministrativa attivati con Paesi esteri, sono stati individuati 5 casi di “evasione fiscale internazionale”, perpetrata sia mediante l’utilizzo di società “esterovestite”  in Paesi a “bassa fiscalità”, sia con il ricorso al transfer pricing (meccanismo che consente a società di delocalizzare redditi, altrimenti imponibili sul territorio nazionale, in capo a soggetti rientranti nel medesimo gruppo societario, ma ubicati in paesi esteri a fiscalità più conveniente), ovvero con l’interposizione di trust costituiti ad arte in paesi a fiscalità privilegiata.
Sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria 33 persone per violazioni penali tributarie (inerenti principalmente l’emissione / utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, l’omessa o infedele dichiarazione di redditi e l’occultamento e/o distruzione di documentazione contabile).
Conseguentemente all’attività di verifica fiscale, sono stati sottoposti a sequestro beni per un valore di circa 156.000 euro e si attende il pronunciamento delle Autorità competenti su proposte di sequestro per oltre 3.800.000 euro.
Sono 6 i lavoratori irregolari scoperti ed altrettanti i datori di lavoro verbalizzati per impiego di manodopera irregolare.

Il colonnello Bleve premia e una Fiamma Gialla premiata per attività di servizio

Il colonnello Bleve premia e una Fiamma Gialla premiata per attività di servizio

Tutela della spesa pubblica.

Effettuati interventi finalizzati a riscontrare la corretta percezione di risorse a carico del bilancio nazionale e/o locale per incentivi alle imprese, che hanno portato ad individuare circa 1,5 milioni di euro di contributi indebitamente percepiti (su un totale di contributi controllati di oltre 3 milioni di euro) ed alla denuncia penale di tre responsabili.
Nel settore degli appalti è stata esaminata una assegnazione del valore di oltre € 405.000 che ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 2 responsabili.

Contrasto alla criminalità economico-finanziaria.

L’impegno operativo nello specifico comparto è stato indirizzato all’individuazione ed aggressione sistematica dei patrimoni illecitamente accumulati dai soggetti direttamente o indirettamente (tramite prestanome) riconducibili all’area della criminalità organizzata. Strettamente connessa e complementare è l’attività ispettiva svolta nel più ampio settore del mercato dei capitali, a contrasto dei fenomeni di “usura”, “riciclaggio”, “trasferimento fraudolento di valori” e “falso nummario”.
L’approfondimento di 33 segnalazioni della specie ha portato alla constatazione di violazioni amministrative connesse al trasferimento di denaro contante nei confronti di 16 persone.
Sono stati altresì effettuati 8 interventi a tutela del falso monetario che si sono conclusi con altrettante denunce ed il conseguente ritiro dalla circolazione di 640 banconote false (di cui il 62% costituito da tagli da 20 €), per un valore di circa € 21.000.

GDF 3L’attività svolta in materia di reati fallimentari ha portato alla denuncia di 12 responsabili per bancarotta fraudolenta patrimoniale e/o documentale. In particolare, nel corso di un’indagine che ha riguardato una società operante nel settore del commercio all’ingrosso è stata accertata una sottrazione di beni all’attivo fallimentare per circa 3 milioni di euro.  In un altro caso, l’imprenditore a corredo dell’istanza per accedere alla procedura del concordato preventivo ha evidenziato una situazione debitoria inferiore a quella reale per oltre 300.000 euro.

E’ stato utilizzato lo strumento degli accertamenti patrimoniali nei confronti dei soggetti che presentavano una netta sperequazione tra redditi dichiarati e patrimonio posseduto: ai sensi della normativa antimafia, sono state analizzate le posizioni patrimoniali di 13 soggetti, di cui una relativa a soggetto connotato da pericolosità economico – finanziaria (cioè coloro che, per condotta e tenore di vita, si ritiene vivano abitualmente, anche in parte, con proventi derivanti da delitti di natura economico-finanziaria).
A conclusione dei predetti accertamenti patrimoniali, sono state complessivamente avanzate proposte di sequestro per 7,5 milioni di euro ed effettuati sequestri per circa 4,5 milioni di euro.

Tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori

Dal 1 gennaio 2014 è attivo il “Sistema Informativo Anti Contraffazione”, una piattaforma tecnologica creata e gestita dalla Guardia di Finanza che mette in sinergia tutti gli operatori del settore, forze di polizia, titolari di marchi e privative industriali ed intellettuali con lo scopo di migliorare, a fini operativi, la conoscenza e l’analisi delle dinamiche di sviluppo dei fenomeni illeciti inerenti la diffusione dei prodotti illegali. L’applicativo è accessibile anche al pubblico, attraverso il sito internet “http://siac.gdf.it”, con indicazioni e consigli pratici.
Gli interventi effettuati a contrasto della “pirateria e dei marchi contraffatti”, nonché a tutela della “sicurezza prodotti” hanno portato al sequestro di diversi capi ed accessori per l’abbigliamento, e parti di ricambio per motoveicoli.

Controllo economico del territorio e servizio di pubblica utilità “117”.

Il controllo economico del territorio, fondamentale per il monitoraggio delle dinamiche locali e l’acquisizione di input investigativi, viene attuato mediante costante presenza dei militari sul territorio provinciale: dall’inizio dell’anno sono state impiegate oltre 600 pattuglie.
La prossimità ai cittadini è stata assicurata oltre che dalle pattuglie presenti sul territorio, provinciale anche dal canale telefonico e telematico del numero di pubblica utilità “117”.

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