Il mistero delle cedole fantasma: anomalie alla Carisbo di via Gonzaga? Il Codacons suggerisce di controllare conti correnti e investimenti

9/6/2016 – C’è un problema in una banca reggiana. L’avvocato Bruno Barbieri, presidente del Codacons Emilia Romagna, invita i clienti dell’agenzia Carisbo di via Gonzaga n. 7 a Reggio Emilia “a controllare i propri conti correnti e investimenti per verificare la presenza di eventuali anomalie”.

“Alcuni associati Codacons – già rimasti vittima in passato di una truffa bancaria presso altro Istituto di credito primario con agenzia in Reggio Emilia, si trovano loro malgrado incredibilmente coinvolti in un altro caso di anomalia bancaria, apparentemente collegato al comportamento di alcuni funzionari che non risultano più occupati presso l’agenzia  Carisbo di Reggio Emilia”, scrive l’associazione di tutela.

Cos’é accaduto?  “I clienti della predetta Agenzia Carisbo, associati Codacons, si sono trovati per un lungo periodo ad incassare assegni circolari di Intesa San Paolo che il funzionario di banca riferiva loro costituire acconti di cedole; invece hanno scoperto che l’investimento effettuato tramite tale funzionario, non prevedeva in realtà la corresponsione di cedole.

Una filiale Carisbo

Una filiale Carisbo

Inoltre detti risparmiatori si sono improvvisamente ritrovati nei loro conti correnti versamenti in contanti o a mezzo assegni mai effettuati, così come l’accensione di polizze assicurative, a loro presentate dal funzionario di Carisbo S.p.A. come a costo zero per il primo anno e che invece registravano il premio relativo al primo anno già saldato, ma non da loro né dall’Istituto Bancario”.

La conseguenza è che questi clienti “subiranno un danno, in quanto non potranno in futuro percepire le cedole loro promesse, nonostante questa possibilità fosse stata loro garantita dal funzionario dell’agenzia,  trovandosi così in possibile difficoltà a fare fronte alle linee di credito che stavano utilizzando nella convinzione di poter fronteggiare i debiti maturati con le cedole che ritenevano di maturare ogni anno”.

Il funzionario – aggiunge Barbieri – “ha convinto i clienti della esistenza di dette cedole al punto da fargli sottoscrivere anche un  finanziamento per l’acquisto di un auto, anziché  usare il patrimonio investito in detto fondo perché i ratei del finanziamento ed i relativi interessi sarebbero stati abbondantemente coperti dall’importo di queste famose cedole.

La banca, informata nei giorni scorsi dai clienti di quanto accaduto, non è stata ad oggi in grado di fornirci alcuna spiegazione di tutte le anomalie sopra menzionate”.

In conclusione “gli associati Codacons, vittime di questa vicenda a tutt’oggi anche da parte dell’Istituto di Credito, si stanno attivando e presenteranno denuncia querela dinanzi all’Autorità Giudiziaria”.

Poiché non si può escludere che si tratti di un caso isolato e circoscritto, ma potrebbe invece coinvolgere altri ignari risparmiatori, “Il Codacons invita i clienti della CARISBO Filiale di Reggio Emilia via Gonzaga n.7 o di altre agenzie CARISBO nel territorio di Reggio Emilia, che si siano visti corrispondere somme a titolo di cedole con assegni circolari, ad attivarsi per verificarne la regolarità tenendo conto che le cedole di qualsiasi prodotto finanziario normalmente vengono accreditate direttamente in conto corrente e non pagate a mezzo di assegni circolari. Tenuto conto altresì che qualsiasi circolazione di denaro che avvenga in modo anomalo d inspiegabile può costituire un elemento sintomatico di commissione di reati, il Codacons invita irisparmiatori a rivolgersi, qualora riscontrino anomalie di tal tipo, all’associaziopone e all’Autorità Giudiziaria”

“L’attenzione deve essere rivolta a verificare se si sono anche per loro verificate situazioni simili, cosa che non è deducibile dalla presenza di eventuali ammanchi nei rapporti di deposito  titoli o conto corrente ma solo dall’analisi dei singoli versamenti, per vedere se li si riconosce come propri o come dicevamo prima dalle modalità di ricevimento di interessi o cedole su investimenti che, se pagati dal funzionario di banca al cliente con assegni circolari invece che con accrediti diretti in conto corrente, possono destare dei dubbi circa la regolarità dell’operazione>.

Per tutti coloro che vogliano prendere contatto con il CODACONS è possibile farlo a mezzo del numero verde 80050800 o tramite l’email e.mail: [email protected] indicata nel sito del CODACONS EMILIA ROMAGNA  oppure scrivendo a Codacons Emilia Romagna Via Emilia Ponente n.86 per fissare un appuntamento e venire ricevuti dai legali del CODACONS a Reggio Emilia“.

 

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