I liceali del Moro inventano l’orto autarchico verticale
Premiati a “Crei-amo l’impresa” a Bologna

15/6/2016 – Si è conclusa l’edizione 2015-’16 dell’iniziativa “Crei-amo l’impresa!” promossa da Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna e dala Direzione scolastica regionale, in collaborazione con AlmaLaurea di Bologna

Si tratta di un concorso di idee imprenditoriali giovani ed innovative per stimolare negli studenti la sensibilità verso la cultura d’impresa e l’imprenditorialità come prospettiva di futuro professionale: quest’anno vi hanno preso parte circa 150 studenti di otto istituti superiori della regione.

Tra questi anche il liceo scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia, che si è aggiudicato il premio per l’attinenza alle vocazioni e alle opportunità del territorio, con il progetto Hortus at home: un orto verticale da terrazzo prodotto con materiale riciclato.

Gli studenti della classe 3°C dell’indirizzo Scienze Applicate, guidati dalla professoressa Roberta Bonilauri e dai business angel del Gruppo Giovani di Unindustria Reggio Emilia Martina Miselli e Stefano Guerrieri, hanno cavalcato la “tendenza green” che, dopo aver interessato i progettisti di tutto il mondo , sta prendendo piede anche in Italia.

Vivere in città, dove gli spazi verdi privati sono sempre più limitati e lo spazio “orizzontale” è sempre meno verde ha creato il desiderio e la necessità da parte di molti di sviluppare un vero e proprio orto o giardino anche in piccoli balconi.

La struttura ideata dai liceali del Moro è un pallet riciclato, i contenitori da utilizzare per la coltivazione di ortaggi e piante possono essere ottenuti mediante l’impiego di oggetti di recupero, come vecchie bottiglie in plastica.

La presentazione di Hortus a Home dei liceali del Moro

La presentazione di Hortus a Home dei liceali del Moro

 I giardini verticali sono una delle più moderne tendenze ed uniscono il gusto per le piante ed il verde allo stile del design, alle esigenze ambientali e climatiche delle città odierne e alla sempre crescente necessità di avere ortaggi freschi a km zero – sottolinea il Presidente  dei giovani Unindustria Enrico Giuliani Il progetto ha pertanto destato un particolare interesse tale da meritare il premio speciale della giuria”

 Alla premiazione,  nei giorni scorsi a Bologna presso la sede di Carisbo, hanno partecipato un centinaio di studenti accompagnati dai docenti e dai giovani imprenditori che hanno coordinato l’iniziativa.

Sono intervenuti, oltre al Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Claudio Bighinati, la rappresentante della Direzione Scolastica Regionale Irene Raspollini e il rappresentante di AlmaLaurea-AlmaDiploma Renato Salsone.        

Alle due classi vincitrici ex aequo di Modena e Forlì è stata assegnata la Coppa Alice Gruppioni e ogni studente ha ricevuto un buono per acquistare libri o dvd.

Tutti gli studenti hanno ricevuto l’attestato di frequenza e gadget offerti da Franco Cosimo Panini e Carisbo.

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