Croce Rossa, affronto ai volontari
Uniformi vietate al Corpo Militare nella cerimonia in Sala Tricolore
Miles Barbieri denuncia la discriminazione su Facebook

10/6/2016 -Una divisa scomoda e politicamente scorretta: dev’essere proprio così se è vero che oggi pomeriggio in occasione della cerimonia della Croce Rossa Italiana in Sala del Tricolore, per i 150 anni dalla fondazione, è stato impedito ai membri del Corpo Militare della Cri di presentarsi in uniforme.

Un caso eclatante di pregiudizio ideologico e  burocratismo politico all’interno della Cri, visto che il Corpo Militare della Croce rossa Italiana conta circa ventimila volontari altamente specializzati e – nonostante i tentativi ricorrenti di smilitarizzazione – si rivela importante nella gestione delle emergenze, come nella lotta al terrorismo.

La discriminazione è stata denunciata su Facebook da Miles Barbieri, ex consigliere comunale, che  per protesta non ha partecipato alla cerimonia.
” Voglio tranquillizzare tutti coloro che, non vedendomi, mi hanno inviato messaggi – scrive barbieri nella sua bacheca –  la mia assenza non è dovuta a indisposizione ma a una precisa (quanto sofferta e combattuta) scelta di protesta.
Infatti, nonostante la Croce Rossa sia nata per alleviare le sofferenze sul campo di battaglia e che la sua prima (e tutt’ora esistente) Componente sia il glorioso Corpo Militare, al quale mi vanto di appartenere, non é stato concesso il permesso di presenziare in uniforme militare – spiega – Ho cercato in tutti i modi di evitare una simile assurdità, ma c’è stato risposto di presenziare in abiti civili…
Considero questo un affronto intollerabile nei confronti di tutti coloro che hanno sempre indossato l’uniforme con dignità, senza pretendere mai nulla in cambio (anzi, pagando di tasca propria)”.

Un reparto della Croce Rossa militare

Un reparto della Croce Rossa militare

Conclude Miles Barbieri: “Il mio amore per la Croce Rossa resta immutato e incondizionato, come pure la stima che provo per il Presidente del Comitato e i Volontari di Reggio, ma non posso dire altrettanto di certi burocrati che non perdono occasione per fare strame di 150 anni di storia”.

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12 risposte a Croce Rossa, affronto ai volontari
Uniformi vietate al Corpo Militare nella cerimonia in Sala Tricolore
Miles Barbieri denuncia la discriminazione su Facebook

  1. olivo sudati Rispondi

    11/06/2016 alle 13:49

    che dire,da ex milite-ormai 69enne-quello che scrivi e’ una prassi vecchia nelCM.CRI.Non e’ polemica,ma gli ideali delle autorita’e solo la pancia,,la solita vecchia IPOCRESIA POLITICA,,anche chi comanda e’ nominato e tiene,,famiglia.by a tutti i militi cri.

  2. olivo sudati Rispondi

    11/06/2016 alle 13:51

    MODERAZIONE,in DEMOCRAZIA,cos’e’.non ossequio i censori.

  3. olivo sudati Rispondi

    11/06/2016 alle 13:53

    ok,verra’ pubblicati il tutto su stampa.compreso le vs.coerenti risposte,mai ,,pura,,

  4. Giuseppe Rispondi

    11/06/2016 alle 14:00

    Bene, ben fatto, bisognerebbe spiegare ai signori che i 150 di storia li abbiamo noi, loro sono ancora minori.

  5. Luigi Rispondi

    11/06/2016 alle 18:10

    Doopo aver letto questo articolo, mi viene solo tanta tristezza al pensiero che tanti amici e colleghi del Corpo Militare, indossano la nostra uniforme e partono come volontari, senza guadgnare un centesimo, spesso rimettendoci di tasa propria, per la Sicilia ad occuparsi dli immigrati, rinunciando agli affetti dei propri cari, alle proprie ferie e rischiando anche con la propria salute in considerazione del fatto che purtroppo, insieme agli immigrati, arrivano anchee malattie di quei paesi….
    E’ tutto molto squallido ed inverosimile!

  6. Giorgio Rispondi

    11/06/2016 alle 20:18

    eehh…quando si è amministrati dai servi dei servi dei servi dei servi dei servi eccetera….

  7. Carlo Villa Rispondi

    12/06/2016 alle 11:18

    Continuo a non capire questo “astio” verso il Corpo Militare della CRI, quando in ogni Emergenza, negli ultimi 150 anni, in Italia e all’estero, è stato sempre il primo ad intervenire, con professionalità ed abnegazione e senza emolumenti, il tutto X circa 20 mila volontari, e si sta facendo di tutto per cancellare con un colpo di spugna, non so da chi!!!, tutto questo. Ma………………….

  8. antonello Rispondi

    12/06/2016 alle 13:07

    Mi chiedo …ma il corpo militare cri non fa parte delle componenti volontaristiche.
    perché tutte le componenti volontaristiche dell’associazione cri possono usare le loro divise e il corpo militare NO.poveri i politici ,chissà che anche loro un giorno non abbiano bisogno della croce rossa.

  9. antonello Rispondi

    12/06/2016 alle 13:13

    Un grazie di cuore al presidente nazionale cri che con l’aiuto dei vari governi sta cancellando 150 di storia cri.

  10. Paonessa Massimo Rispondi

    12/06/2016 alle 13:30

    L’Italia,ormai non ha futuro,
    Italia di politicanti e burocrati hanno disarmato anche mè che avevo le migliori intenzioni.
    Ormai per il”Rè”ho già dato!!!2ricchi anni in divisa(naja)e ora volontario c.r.i. pluripatentato.(mai praticato)
    Aiutatemi a motivarmi viste le cose come vanno in questo paese.

  11. Miles Rispondi

    12/06/2016 alle 16:56

    Uno strano Paese il nostro: i volontari che von il loro lavoro gratuito sostengono anche economicamente l’Asdociazione di Croce Rossa, vengono umiliati da inutili burocrati spesso inutilmente superpagati. E nessuno fa nulla. Vergogna

  12. carlo Rispondi

    03/08/2016 alle 17:43

    sono un ufficiale medico del Corpo Militare. Ho partecipato a diverse missioni sulle navi della Marina Militare a soccorso dei migranti. La nostra uniforme e il nostro operato sono sempre apprezzati.
    Vergogna per i nostri politicanti che si vergognano di noi.

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