Ore 12 affluenza 23,89% in aumento
Ballottaggio a Casina: sfida all’ultimo voto tra Costi e Rinaldi
Seggi aperti sino alle 23, subito gli scrutini

19/6/2016 – Ballottaggio a Casina: alle ore 12 l’affluenza alle urne è stata del 23,89% in aumento rispetto al primo turno dl 5 giugno, quando alla stessa ora era stata del 22,77%.

A Bologna è stata del 17,72% in calo rispetto al primo turno quando alle 12 era stata del 19,97%. A Roma 13,49% (primo turno 14,46), a Milano 15,86% in leggero aumento rispetto al 5,80 del primo turno. Torino 14,81% (14,63%). A  Napoli crollo della partecipazione: 12,12% rispetto al 19,59 del primo turno.

19/6/2017 – Dalle 7 di questa mattina sono aperti i seggi elettorali del comune di Casina, nell’appennino reggiano, per il ballottaggio che vale l’elezione a sindaco e la conquista dell’amministrazione comunale. In lizza il primo cittadino uscente del Pd, Gian Franco Rinaldi, e lo sfidante Stefano Costi che con la sua lista civica (sostenuta da Forza Italia) ha imposto a Rinaldi uno stupefacente pari e patta al primo turno, 1.164 voti a 1.164. Per questa ragione, Casina è uno dei pochi comuni italiani sotto ai 15 mila abitanti, nella storia delle elezioni locali, a votare al secondo turno ed è il primo in provincia di Reggio Emilia ad affrontare il ballottaggio.

Si vota sino alle 23, e lo spoglio dei voti avverrà subito dopo la chiusura delle urne. E sarà uno spoglio rapido, perché a differenza del primo turno si voterà solo per uno dei due candidati sindaci. Il vincitore prenderà i due terzi dei consiglieri comunali, e gli altri saranno assegnati in modo proporzionale fra le liste di minoranza (al primo turno, oltre a quelle di Costi e Rinali, si era presentata la lista civica Fratelli d’Italia-Lega Nord  guidata da Adolfo Bizzocchi, che il 5 giugno aveva preso 160 voti).

Ad accrescere la curiosità di questo ballottaggio casinese, il fatto che anche gli elettori maschi e femmine sono in assoluta parità: 1.840 e 1.840.

La caccia al voto è proseguita anche dopo la chiusura della campagna. In un caso come questo, anche un elettore può fare la differenza. Rinaldi, letteralmente distrutto al primo turno (ha perso il 30% rispetto alle comunali precedenti) cerca di recuperare scontenti e astenuti. D’altra parte l’affluenza il5 giugno era stata elevata: oltre il 77% degli aventi diritto,

Anche Costi punta a recuperare gli astenuti, ma col vantaggio che – almeno in via teorica – i voti della lista Bizzochi dovrebbero arrivare a lui. Ma tutto è possibile, specialmente nella montagna reggiana.

NOVE BALLOTTAGGI EMILIA ROMAGNA: FARO SULL SCONTRO MEROLA-BORGONZONI A BOLOGNA

 

Oltre mezzo milione di elettori, in nove Comuni dell’Emilia-Romagna, andranno chiamati al voto oggi ,domenica 19 giugno dalle 7 alle 23, per il secondo turno delle elezioni comunali.
Otto ballottaggi in Comuni superiori a 15mila abitanti (fra cui Bologna e Ravenna), più lo spareggio di Casina.

L’attenzione principale è su Bologna dove si sfidano il sindaco uscente Virginio Merola, sostenuto per il bis dal Pd e altre liste di centrosinistra e la leghista Lucia Borgonzoni, appoggiata da Lega, Fi e Fdi.
Si vota anche a Ravenna (Michele De Pascale-Massimiliano Alberghini), Pavullo (Stefano Iseppi-Luciano Biolchini), Finale Emilia (Stefano Palazzi-Elena Terzi), Cento (Diego Contri-Filippo Toselli), Cesenatico (Matteo Gozzoli-Roberto Buda), Cattolica (Sergio Gambini-Maurizio Gennari). San Giovanni in Persiceto (Tommaso Cotti-Lorenzo Pellegatti).
 

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