Il nuovo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia all’assemblea degli imprenditori reggiani (che hanno votato per lui)

20/6/2016 – Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia sarà a Reggio Emilia Giovedì 23 giugno alle ore 17,30 al Teatro Valli: il suo intervento – il primo in pubblico dopo i ballottaggi di domenica – concluderà l’Assemblea Generale di Unindustria Reggio Emilia, associazione di via Toschi che rappresenta oltre mille imprese del territorio provinciale, con quasi 50 mila dipendenti. Un incontro ravvicinato, quasi un atto dovuto  per ringraziare l’associazione territoriale che ha sfidato il quieto vivere schierandosi con Boccia nella gara col bolognese Vacchi per la presidenza nazionale. In prima fila, al Valli, con le autorità cittadine e i nomi più importanti dell’ imprenditoria, ci sarà certamente Lisa Ferrarini, che Boccia ha confermato vicepresidente nella giunta esecutiva con delega ai rapporti con l’Europa. La Ferrarini proprio di recente ha ricevuto nella sede di Rivaltella il premier Matteo Renzi, a Reggio l’altro sabato perl’inaugurazione del nuovo ospedale oncologico Core.

Vincenzo Boccia

Vincenzo Boccia

L’incontro è dedicato al tema “Costruire una nuova realtà. Imprese e territorio nella quarta rivoluzione industriale”. Aprirà i lavori con la sua relazione il presidente di Unindustria Mauro Severi. Seguirà l’intervento di Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che sarà ospite insieme ad Alberto Felice De Toni, rettore dell’università Università di Udine e Luca De Biase, responsabile dell’inserto Nòva24 de Il Sole 24 Ore, della conversazione moderata da Andrea Cabrini, giornalista, direttore di Class-CNBC. In prima

Seguirà la cerimonia di consegna del Premio Italiano Meccatronica 2016. Quindi le conclusioni di Vincenzo Boccia.

”.“Da tempo imprese e sistemi locali vivono un grande paradosso: più apprendono, più cercano di organizzarsi, più si attrezzano per gestire la complessità e più si afferma in loro un senso d’inadeguatezza. Ciò che serve è un nuovo modo di pensare e di interpretare il mondo – sottolinea Mauro Severi in una nota diffusa da Unindustria –  Un esercizio, allo stesso tempo individuale e sociale, fondato sulla consapevolezza di un futuro non prevedibile e sulla necessità di forti discontinuità. L’equilibrio che un tempo governava lunghi periodi va dimenticato perché l’immobilità si manifesta solo nelle cose morte.

La vita, così come tutto ciò che da essa deriva, è lontana dall’equilibrio e impegnata in una ricerca continua del nuovo e persino dell’improbabile. Da milioni di anni questo è il meccanismo d’adattamento che permette l’evoluzione degli organismi viventi. I tempi c’impongono di seguire questa lezione per apprendere a coabitare con l’incertezza e con la complessità. Non si tratta solo di sopravvivere, ma di impegnarci per costruire una nuova realtà capace di cogliere le grandi opportunità che la quarta rivoluzione industriale ci offre”. Ma quale sia la strada da intraprendere, e soprattutto in cosa consistano le opportunità della cosiddetta quarta rivoluzione industriale, non è ancora dato di sapere. Arriverà qualche risposta plausibile dall’incontro di Unindustria?

GLI OSPITI

Andrea Cabrini

Direttore di Class CNBC (Sky 507) e Class Life, i canali di Class Editori dedicati a finanza, informazioni utili e lifestyle. Condirettore del quotidiano economico finanziario MF Milano Finanza.

Roberto Cingolani

Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. E’ stato membro del Max Planck Institut di Stoccarda, sotto la direzione del premio Nobel per la fisica professor Klaus von Klitzing. È stato professore presso l’Università di Tokyo e presso la Virginia Commonwealth University, USA. Nel dicembre 2015 gli è stato assegnato il Premio Roma per la Scienza.

Alberto Felice De Toni

Rettore dell’Università degli Studi di Udine e Segretario Generale della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. È stato Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente dell’Associazione Scientifica Italiana di Ingegneria Gestionale e Presidente della Commissione Nazionale del MIUR per la Riorganizzazione dell’Istruzione tecnica e professionale. È membro del Comitato Nazionale per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica del MIUR.

Luca Di Biase

Responsabile di “Nòva24”, inserto dedicato alle tecnologie e all’innovazione de Il Sole 24 Ore. Ha collaborato per molti anni con l’OCSE di Parigi nell’ambito delle ricerche sulle politiche di sviluppo territoriale. Come giornalista si occupa di innovazione tecnologica e prospettive sociali ed economiche dei nuovi media.

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