Assemblea industriali: premio Meccatronica a Itema, la multinazionale dei telai
Menzione per la start-up O-Orbit, start-up italiana che riporta i vecchi satelliti sulla Terra

23/6/2016 – Oggi, giovedì 23 giugno, in occasione dell’assemblea generale 2016 di Unindustria Reggio Emilia al teatro Valli (ore 17,30), alla quale interviene il nuovo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia,  viene assegnato il Premio italiano Meccatronica, promosso da Unindustria e giunto alla decima edizione.

Quest’anno i, premio viene assegnato a Itema, multinazionale con sede a Bergamo che progetta e realizza telai e macchine per il settore tessile. Itema (presidente  Gianfranco Ceruti, amministratore delegato Carlo Rogora) è leader nella fornitura di soluzioni all’avanguardia per la fabbricazione di ogni tipo di tessuto, comprese le fibre tecniche, il carbonio e persino gli airbag delle auto, grazie ad una tecnologia finissima.

Carlo Rogora, a.d. Itema

Carlo Rogora, a.d. Itema

L’azienda ha alle sue spalle una tradizione lunga quasi 200 anni e ha prodotto più di 300.000 telai nel mondo, con un ampio portfolio prodotti e un costante impegno nel ricercare innovazioni e avanzamenti tecnologici. Anche negli anni più pesanti della crisi la sua crescita è apparsa inarrestabile: in quattro anni, tra il 2012 e il 2015, ha aumentato dell’80% le vendite in tutto il mondo dei propri telai.

Fiore all’occhiello di Itema sono i suoi due dipartimenti di Ricerca e Sviluppo, di cui uno, con sede presso il Parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso, interamente dedicato allo sviluppo del “telaio del futuro”.

Il Comitato Scientifico – comunica Unindustria – ha premiato Itema per aver adottato soluzioni meccatroniche che hanno permesso di sviluppare prodotti innovativi tali da creare una discontinuità positiva nel settore d’appartenenza.

Questa la motivazione: “Per il ruolo di leadership a livello mondiale nel settore meccano tessile un settore altamente competitivo e in cui l’Italia ha un ruolo di assoluto rilievo.  Per aver saputo realizzare, unica tra i competitor, una gamma completa di innovativi telai meccatronici per ogni tipo di tessuto e con tutte le tre migliori tecnologie di inserzione della trama (pinza, aria e proiettile) grazie a costanti investimenti in ricerca ed innovazione tecnologica. Per aver dato vita ad Itema Lab, il centro di ricerca all’interno del parco scientifico e tecnologico Kilometro Rosso, con l’obiettivo di realizzare il “telaio del futuro“ destinato a rivoluzionare il mercato e in grado di apprendere e modificare in maniera autonoma i propri parametri di funzionamento.

Itema è l’unico produttore al mondo a realizzare telai per la tessitura con le tre migliori tecnologie di inserzione della trama senza navetta: pinza, aria e proiettile”.

Le altre aziende finaliste, selezionate con la collaborazione di Nòva24 – Il Sole 24 Ore, media partner dell’iniziativa, sono: Bimal (Perugia), banchi di prova per componenti fluidici e meccanici; Comacchio (Treviso), macchine perforatrici e Energica Motor Company (Modena), moto elettriche supersportive.

Menzione speciale per Spea (Torino), che progetta e realizza macchinari automatici per il collaudo di microchip, MEMS, schede e dispositivi elettronici, per ”l’eccezionale investimento in ricerca e sviluppo e per il ruolo fondamentale attribuito ai giovani talenti e alle risorse umane altamente qualificate nell’ambito di una efficace ed esemplare collaborazione scuola-università-lavoro. Ciò ha consentito a SPEA di diventare leader mondiale nella progettazione e realizzazione di strumenti per testare i componenti elettronici”.

Nell’ambito del Premio, il Comitato Scientifico ha assegnato un riconoscimento alla start up più innovativa: D-Orbit (Milano), realtà che si occupa di portare il concetto di sostenibilità nello spazio.  D-Orbit ha infatti elaborato un dispositivo che permette di rimuovere i satelliti in orbita alla fine del loro ciclo di vita e di ricondurli a terra, garantendo così una significativa riduzione dei costi per gli operatori e un aumento della redditività.

I ragazzi di O-Orbit

I ragazzi di O-Orbit

 Il Comitato Scientifico che ha attribuito i riconoscimenti è presieduto da Mauro Severi,Maurizio Brevini, Presidente Club Meccatronica, Luca De Biase, Caporedattore Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, Cesare Fantuzzi, Docente Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Enzo Rullani, Docente Venice International University e Auro Palomba, Presidente di Community Group (segretario).

 

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