Reggio Emilia ora ospita 902 richiedenti asilo

21/6/2016 – Sono 902, degli oltre 8 mila presenti in Emilia-Romagna , i profughi trasferiti nella provincia di Reggio Emilia. Si tratta di richiedenti asilo, oppure titolari di protezione internazionale o umanitaria, gestiti dalla cooperativa Dimora d’Abramo. I dasti, aggiornati a pochi giorni fa, sono stati forniti dalla Regione in ocasione della giornata mondiale del Rifugiato.

Sul territorio nazionale i richiedenti asilo sono 122 mila, 47.873 dei quali, secondo i dati forniti dalla Prefettura di Bologna e dal  ministero dell’Interno, sono sbarcati sulle coste italiane nei primi sei mesi del 2016. I minori ospitati in Emilia-Romagna sono 833 (782 maschi e 51 femmine), sul totale di 11.434 distribuiti a livello nazionale.

“E’ importante oggi ricordare con molta forza e determinazione la condizione di chi è costretto a scappare da terre devastate da guerre e carestie e a chiedere asilo in Paesi lontani sperando di migliorare la propria condizione e quella dei propri cari” afferma la vicepresidente della Regione Elisabetta Gualmini, secondo cui “L’Emilia Romagna è la terra dell’accoglienza responsabile e della solidarietà”. 

’Lattenzione della Regione Emilia-Romagna è dedicata anche al tema della presenza di minori stranieri non accompagnati, per i quali sono necessarie misure di accoglienza più specializzate, sistemi di accertamento dell’età anagrafica più efficienti, azioni di contrasto all’accattonaggio e alla prostituzione minorile.

Inoltre l’Emilia-Romagna, attraverso l’ Accordo sottoscritto nel giugno scorso con la Prefettura di Bologna e il Terzo settore, è impegnata a sostenere la realizzazione di attività di volontariato per l’integrazione sociale dei migrati inseriti nelle strutture di accoglienza governative per richiedenti protezione internazionale. Ad oggi sono stati attivati 271 percorsi individuali di volontariato, ma ne sono previsti ulteriori  entro settembre 2016, distribuiti in 21 dei 38 distretti del territorio. I settori maggiormente interessati sono la cura del verde pubblico, la manutenzione di spazi pubblici, la partecipazione ad eventi socio-culturali. A breve, saranno liquidati dalla Regione i primi contribuiti ai Comuni che hanno avviato queste attività di volontariato.  Sul versante dell’accoglienza e del coinvolgimento dei cittadini, la Regione intende promuovere alcuni progetti che prevedono l’accoglienza in famiglia di richiedenti e/o titolari di protezione internazionale; queste attività, gestite dalle locali sezioni di Caritas italiana o previste nell’ambito del Sistema nazionale di accoglienza Sprar, sono già attive nei territori di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini, Cattolica.

La presenza dei migranti In Emilia-Romagna

(Dati al  16/6/2016 –  Elaborazione RER su dati forniti da: Prefettura di Bologna, Servizio Centrale, ministero dell’Interno)

Sono 8.085 i richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria accolti in Emilia-Romagna, dei quali 7.066 (pari al 6,62% di  un totale di 122.000presenti sul territorio nazionale) sono accolti  nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS), 1.019 nelle strutture che rientrano nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).

Sono 307 i migranti accolti nel Centro di primissima accoglienza (Hub regionale) di  Bologna. Il maggior numero di richiedenti asilo è presente nel capoluogo regionale: 1.554, dei quali 1.285 accolti nei CAS e 269 nelle strutture Sprar. Per numero di presenze, segue Parma con 1.049 presenze (864 Cas e 185 Sprar), Modena 995 (877 CAS e 118 Sprar), Reggio Emilia 902 (840 CAS e 62 Sprar), Ravenna 881 (788 CAS e 93 Sprar), Rimini 704 (617 CAS e 87 Sprar), Forlì-Cesena 691 (613 CAS e 78 Sprar).

Piacenza è la provincia con meno migranti (609) suddivisi tra 588 persone ospitate nei Centri di Accoglienza straordinaria e 21 nel sistema Sprar.

I minori stranieri non accompagnati

Al 31 marzo 20116, nella nostra regione sono presenti i 833 ragazzi (782 maschi e 51 femmine) su un totale 11.434, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La fascia di età più rappresentata  è quella dei diciassettenni (56,3% su scala nazionale, 59,5% su quella regionale). I numeri confermano la massiccia presenza in Emilia-Romagna di minori albanesi (448 minori), nettamente prevalente sulle altre cittadinanze: Marocco (46), Gambia e Pakistan (50), Kosovo (15), Libia e Siria (1). Il numero più alto di minori è presente a Bologna (315) pari al 37,8% del totale, 163 sono a Ravenna, 99 a Modena, 15 a Ferrara.

 

PRESENZE PER AMBITO PROVINCIALE DEL SISTEMA DI ACCOGLIENZA GOVERNATIVO AL 16 GIUGNO 2016 IN EMILIA-ROMAGNA

Presenze CAS (16.06.2016)

Capienza progetti SPRAR (23.03.2016)

TOTALE presenze

Piacenza

588

21

609

Parma

864

185

1.049

Reggio Emilia

840

62

902

Modena

877

118

995

Bologna

1.285

269

1.554

Ferrara

594

106

700

Ravenna

788

93

881

Forlì Cesena

613

78

691

Rimini

617

87

704

Totale RER

7.066

1.019

8.085

Elaborazione RER su fonte dati Prefettura di Bologna e Servizio Centrale
EVOLUZIONE DELLE PRESENZE NEI CAS IN EMILIA-ROMAGNA (2014-2016)

Presenze CAS (21.07.2014)

Presenze CAS (16.01.2015)

Presenze CAS (21.1.2016)

Presenze CAS (04.03.2016)

Presenze CAS (14.04.2016)

Presenze CAS (06.05.2016)*

Presenze CAS (16.06.2016)*

Piacenza

144

224

481

484

530

565

588

Parma

169

231

636

690

781

807

864

Reggio Emilia

169

255

666

696

754

783

840

Modena

181

316

708

755

779

831

877

Bologna

500

587

1.102

1.165

1.159

1.240

1.285

Ferrara

144

271

461

485

487

576

594

Ravenna

135

287

558

675

755

755

788

Forlì Cesena

161

230

478

504

555

597

613

Rimini

126

219

488

508

537

562

617

Totale RER

1.729

2.620

5.578

5.962

6.337

6.716

7.066

Elaborazione RER dati  da: Prefettura di Bologna, Servizio Centrale, Ministero dell’Interno.

 

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