Rinnovamento o continuismo? Alessandro Bezzi (Confcoop) nuovo presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano

9/5/2016 – Alessandro Bezzi, 47 anni, imprenditore agricolo e presidente della latteria sociale Centro Rubbianino (Reggio Emilia), è il nuovo presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano.

L’elezione di Bezzi (sposato, tre figli, conduttore di un’importante azienda agricola insieme ai fratelli Maurizio e Patrizio) è avvenuta all’unanimità nell’ambito del Consiglio di amministrazione dell’Ente di tutela a poco più di un mese di distanza dalle dimissioni dall’incarico di Giuseppe Alai, per dieci anni al vertice del Consorzio.

Alessandro Bezzi

Alessandro Bezzi

Bezzi, che tra l’altro è  vicepresidente nazionale del settore lattiero-caseario di Fedagri/Confcooperative (realtà cui fanno capo 640 cooperative casearie con oltre 21.000 produttori associati e 4,5 miliardi di fatturato), continuerà ad essere affiancato alla vicepresidenza da Adolfo Filippini (vicario, modenese), Piero Maria Gattoni (mantovano) e Monica Venturini (parmense).

Già componente il Consiglio di amministrazione e il Comitato esecutivo del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Bezzi guiderà l’Ente di tutela sino al rinnovo del Consiglio, previsto nella primavera 2017 da parte dell’Assemblea dei consorziati, che pochi giorni fa (il 6 aprile) ha tra l’altro approvato il nuovo “Piano di regolazione dell’offerta” per il triennio 2017-2019.

“Sarà questo – sottolinea Bezzi – il nostro primo punto di riferimento per mantenere un indispensabile equilibrio tra un’ordinata gestione dei flussi produttivi e la domanda interna e internazionale, perchè è principalmente a questo che si lega la possibilità della valorizzazione di un’eccellenza che si traduca in reddito reale per i produttori, che solo dopo 18 mesi di crisi hanno visto un apprezzabile rialzo delle quotazioni”.

“Contestualmente – prosegue il neo presidente del Consorzio – rafforzeremo ulteriormente quelle azioni sui quei mercati esteri che nel 2013 hanno registrato una crescita complessiva eccezionale, pari al 13,2% (+34% negli Usa), anche in virtù di elementi straordinari sui quali occorre puntare ad innestare azioni che stabilmente garantiscano comunque una espansione”.

“Insieme a questi elementi – sottolinea Bezzi – i nostri obiettivi primari restano la qualità assoluta del prodotto, la sua tracciabilità, le azioni di vigilanza dagli allevamenti ai punti vendita, unitamente allo sviluppo di quel “Progetto Qualità” che riguarda le aree di montagna ed è finalizzato alla migliore valorizzazione di una produzione rispetto alla quale non esistono sostanziali alternative in zone che scontano anche più alti costi produttivi”.

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2 risposte a Rinnovamento o continuismo? Alessandro Bezzi (Confcoop) nuovo presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano

  1. giuliano giuliani Rispondi

    09/05/2016 alle 14:50

    Personalmente non conosco il signor Bezzi e non sono un agricoltore, ragion per cui gli porgo i miei auguri di buon lavoro.Da buon reggiano che apprezza questo eccezionale prodotto delle nostre terre , non solo vorrei che esso fosse valorizzato appieno sul piano dell’immagine ma vorrei anche che la sua pubblicità divenisse informazione. Soprattutto vorrei che i produttori fossero adeguatamente ricompensati: non è possibile che una mozzarella di giornata, uno stracchino o un pecorino stagionato per una manciata di giorni costino più di un formaggio, non solo stagionato per mesi o anni ma che abbia anche , a garanzia della qualità, una tutela sanitaria ed antifrode così mirata come quella presente nella produzione del parmigiano-reggiano. Non ritengo inoltre possibile che ogni rivenditore pratichi i prezzi che convengono di più alle proprie tasche a scapito dell’ ignaro consumatore.

    • Fausto Poli Rispondi

      10/05/2016 alle 14:52

      Sulla liberta’ di prezzo: adesso non so se la Sua e’ solo amplificazione di pubblicita’ del Parmigiano Reggiano. Ma la liberta’ in Italia c’e’ per i prezzi. Poi sta al consumatore valutare. Mica sara’ difficile come valutare i bond dell’Etruria. Certo che i formaggi parmigiano reggiano migliori sono quelli dei piccoli caseifici.

      Ho trovato al Conad del Parmigiano Reggiano di Caseificio Dotti, a 19 euro al kilo. Se lo faceva il bottegaio, la GdF gli magiava pure le mutande. Ho trovato del Parmigiano Reggiano alla Coop da pasteggio a 20 euro al kg. Se lo faceva il bottegaio, eran dolori per lui e per la bottega.

      Ho trovato del tosone al Sigma a 9 euro al kg. E pensare che il caseificio te lo regala, se gli compri il formaggio.

      Preferivo il mondo piccolo………….

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