Referendum e partigiani “veri” Maria Elena Boschi a Lucia Annunziata: “Germano Nicolini voterà Sì”
Subito si scatena la polemica nel Pd, Bersani: “Come si permette?”

22/5/2016 – “I partigiani che hanno fatto davvero la Resistenza, non quelli delle generazioni successive, voteranno Sì al referendum costituzionale. Ieri in Emilia il Diavolo mi ha detto he approva la riforma e che voterà Sì”.

Lo ha dichiarato oggi il ministro Maria Elena Boschi intervistata da Lucia Annunciata a In mezzora su Rai3. Il riferimento è all’incontro avuto con Germano Nicolini, il comandante Diavolo che oggi ha 97 anni,  nel tour emiliano che ha portato la Boschi a Reggio Emilia, dove sabato mattina  ha firmato per il referendum al gazebo allestito dal Pd in piazza Prampolini. Successivamente il ministro per le Riforme ha partecipato in Sala del Tricolore, insieme a Livia Turco, a un convegno sulla Repubblica delle Italiane.

 

Il ministro Maria Elena Boschi firma per il Sì a Reggio Emilia

Il ministro Maria Elena Boschi firma per il Sì a Reggio Emilia

E’ la risposta di Boschi al direttivo nazionale dell’Anpi che si è espresso per il No al referendum. Immediate le polemiche all’interno del Pd. Dura la replica di Bersani: “Come si permette di giudicare chi è partigiano e chi, secondo lei, non lo sarebbe stato?

E del resto, il  fatto che il ministro avesse approfittato del convegno reggiano per aprire la campagna referendaria del Pd a Reggio Emilia, aveva suscitato la protesta di sei donne che aderiscono al comitato del No, fra cui proprio tre iscritte all’Anpi: “La ministra commette una scorrettezza,  non rappresenta le donne e non ci rappresenta”.

 Ieri mattina il comitato del No (di sinistra) che intendeva contestare il ministro  e il banchetto del Pd, è stato tenuto a debita distanza da piazza Prampolini. Dopo il breve discorso di Boschi, ai manifestanti è stato permesso di spostarsi da piazza del Monte sotto la statua del Crostolo, dove per alcuni minuti hanno protestato con un coro di fischietti.

SETTANTA ANNI FA IL DELITTO DON PESSINA: A NICOLINI COSTO’ DIECI ANNI DI GALERA DA INNOCENTE

Quest’anno, fra l’altro, ricorre il 70mo anniversario della morte di don Pessina, il parroco di San Martino Piccolo di Correggio ammazzato da un commando di partigiani comunisti la sera del 16 giugno 1946, sul sagrato della chiesa.

 

Germano Nicolini

Germano Nicolini

Per quel delitto  Germano Nicolini, all’epoca partigiano in vista e sindaco di Correggio, passò dieci anni in carcere innocente, a causa prima di tutto della reticenza del Pci, che doveva coprire un livello politico superiore. Il processo fu riaperto e Nicolini prosciolto e riabilitato  solo nel 1994, a seguito del Chi Sa Parli di Otello Montanari e dell’ex segretario provinciale del Pci-Pds Vincenzo Bertolini. Il giorno stesso della sentenza di Perugia, il presidente della Repubblica Francesco Cossiga gli telefonò chiedendogli scusa a nome dello Stato.

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5 risposte a Referendum e partigiani “veri” Maria Elena Boschi a Lucia Annunziata: “Germano Nicolini voterà Sì”
Subito si scatena la polemica nel Pd, Bersani: “Come si permette?”

  1. alberto Rispondi

    22/05/2016 alle 19:13

    Chi se ne frega se Nicolini vota si’!!
    Anche se e’ stato riabilitato per i 90 assassinati a Correggio alla fine della guerra lui non ne sapeva niente?

  2. giuseppe Rispondi

    23/05/2016 alle 11:16

    La responsabilità di un cittadino sta anche nell’omertà, nel conoscere cioè i fatti e tacere( per paura o per pro- teggere altri interessi).
    Quanto poi al voto sul referendum mi sembra che la piega sia quella fideistica storica di partito, più che ragionata. Mi stupisce che chi fino a ieri, come Otello, sbandierava la Costituzione come un testo sacro, oggi sia disponibile alle modifiche; spero che intervenga anche sui privilegi pensionistici di cui gode anche quale parlamentare e che intervenga sbandierando il tricolore!
    Il dramma italiano è che ha troppi parolai che godono di privilegi sulle spalle di chi lavora duramente e tira la cinghia per arrivare al 27 del mese.

  3. sorpreso dalla grande cultura Rispondi

    23/05/2016 alle 18:24

    La Boschi è stata chiara e precisa: Germano Nicolini Diavolo è quello a cui i Modena City Ramblers hanno dedicato una canzone……

  4. sorpreso dalla grande cultura Rispondi

    23/05/2016 alle 19:51

    allora il partigiano reggiano è quello della canzone di Zucchero?

  5. Pagnotta Partigiana Rispondi

    24/05/2016 alle 08:38

    Questi partiggiani tengono per la Pagnotta! Il pomodoro è un optional. Conta la ‘formaggia’ !

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