Licenziamenti a Unieco, parla la presidente Viani: “Giorni amari, ma marciamo risoluti verso la ripresa”
Lavori per 28 milioni al S. Martino di Genova, terzo lotto del Fidenza Village, impianto rifiuti a Gela

20/5/2016 – “Sono giorni mesti per l’atmosfera sociale in cooperativa. La messa in cassa integrazione di 120 tra soci e dipendenti, sebbene prevista da mesi ed organizzata al meglio e con la massima trasparenza, lascia sempre l’amaro in bocca, soprattutto per chi ha sempre creduto nei valori della cooperazione”.
Non tace la verità  Cinzia Viani, presidente di Unieco dall’Ottobre scorso, chiamata a gran voce dai soci per un cambio di rotta netto con il passato della gestione di Mauro Casoli.

Cinzia Viani

Cinzia Viani

Dopo quattro anni di solidarietà, in cui 390 persone hanno lavorato l’equivalente di 260, è arrivato il tempo di scelte dolorose: Unieco ha consistentemente alleggerito l’organico, adeguandolo alle attuali dimensioni aziendali che la vedono assestata sui 250 milioni di fatturato.

” Un passo inevitabile che aiuterà comunque il colosso reggiano, l’unica grande cooperativa di costruzione rimasta nel panorama reggiano, a continuare la sua vita lunga ormai 112 anni – sottolinea Viani – perchè “sul fronte dei lavori  si procede con “il vento in poppa” verso la ripresa”.

Unieco si è aggiudicata la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione dei nuovi laboratori centralizzati del Padiglione Monoblocco dell’ Ospedale San Martino di Genova, per un valore totale di 15 milioni di cui 10  di competenza della cooperativa reggiana che, sempre al San Martino si è anche aggiudicata la progettazione esecutiva e la realizzazione del nuovo blocco delle Sale Operatorie: un lavoro considerato di grande valenza strategica che vale circa 13 milioni e mezzo. 

Sul versante delle commesse private ” procedono spediti i lavori per la realizzazione del terzo lotto dell’Outlet di Fidenza Village. I proprietari, evidentemente soddisfatti del lavoro precedente, hanno voluto confermare piena fiducia alle capacità costruttive di Unieco. Ottime notizie vengono anche dalla Sicilia; a Gela, dove  Unieco deve realizzare un impianto per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati per circa 60.000 tonnellate/anno col recupero delle frazioni secche del rifiuto. Prevista dai lavori anche la realizzazione dell’impianto di aspirazione e trattamento delle arie esauste fatto con canalizzazioni e ventilatori per un valore di circa 10,5 milioni”.

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Il direttore generale di Unieco Alberto Franzone

Il direttore generale di Unieco Alberto Franzone

A Messina un intervento analogo, che comprende però anche la realizzazione della discarica di servizio, per un valore di circa 4,5 milioni. “Continuiamo così, dritti e risoluti verso la meta – conclude la presidente Cinzia Viani – con il sostegno immancabile dei lavoratori di Unieco e la compattezza nonché unione di intenti che ci deve caratterizzare sempre”.

 

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