Laura Ferrari, la studentessa ferita nella tragedia di Tarragona è tornata a casa
Subito ricoverata al Policlinico
E il rientro diventa una passerella per il governatore e l’assessore

8/5/2016 –  Finalmente a casa. Laura Ferrari, la studentessa di 23 anni di Unimore iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, originaria di Correggio, rimasta ferita nella tragedia di Tarragona in Spagna, è rientrata oggi in in Italia. “Sto meglio, ma ci sono ancora delle cure da fare”, queste le sue prime parole.

Laura, accompagnata dal fratello e dalla madre, che le è stata vicina sin dal giorno dell’incidente, è atterrata a Bologna nella tarda mattinata con un volo di linea partito da Barcellona, città dove la ragazza è rimasta ricoverata per quarantotto giorni all’Ospedale Universitario Sant Pau – Santa Creu.

Nel terribile incidente del 20 marzo scorso, che ha coinvolto un pullman che trasportava una comitiva di studenti in Erasmus, sono morti numerosi giovani e tra questi sette studentesse italiane.

Dopo aver trascorso alcuni momenti a casa con i famigliari, Laura è arrivata nel primo pomeriggio di oggi all’Azienda Ospedaliero – Universitaria Policlinico di Modena, insieme al fratello ed ai genitori, per continuare la degenza e le cure presso la Struttura complessa di Chirurgia Plastica e ricostruttiva, diretta dal prof. Giorgio De Santis, che in tutte queste settimane è rimasto costantemente in contatto col prof. Jaume Masia, il clinico spagnolo che ha avuto in cura Laura e lo ha tenuto aggiornato sulla sua situazione sanitaria e sulle decisioni terapeutiche da lui intraprese durante il ricovero nel capoluogo catalano.

Il professor De Santis ha voluto subito rendersi conto delle condizioni di Laura per poter decidere sugli eventuali accertamenti necessari al fine di completare una sua diagnosi e formulare, quindi, il percorso terapeutico.

Nella giornata di domani, lunedì 9 maggio, alle ore 13,30 in occasione di un primo bollettino medico che sarà  emesso dai sanitari, è stata convocata una conferenza stampa. A sorpresa vi parteciperà il presidetne della Regione Stefano Bonaccini (che è modenese) insieme a Giorgio De Santis, all’assessore regionale Sergio Venturi, al direttore generale del Policlinico Ivan Trenti, al  Rettore di Unimore Angelo O. Andrisano.

Con tutto il rispetto, cosa c’entrano il governatore e il suo assessore? Anche il rientro di una studentessa scampata alla morte diventa occasione di una passerella? Speriamo che almeno siano dati annunci di tale importanza da giustificare le spese (a carico dei cittadini) della conferenza stampa.

(p.l.g.)

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