La Grissin Bon è un coro di grandi solisti e Avellino si arrende anche in gara 2. Caviglia ko per l’ex Cervi.

20/05/2016 – (Carlo Codazzzi) -La Grissin Bon ha fatto il bis e si è portata avanti 2-0 nella serie di semifinale scudetto con Avellino. Un successo (86-78) ottenuto da un coro di grandi solisti che hanno saputo domare una Sidigas che ha trovato nei suoi lunghi i protagonisti di un gara giocata con grande intensità difensiva e un attacco molto fluido. E’ salita di livello Avellino nel secondo confronto con la Reggiana ma, come ha detto coach Sacripanti nel post match, contro una grande squadra come quella biancorossa non è bastato.

Kaukenas, uno dei migliori biancorossi, segna 1 libero nell'ultimo quarto.

Kaukenas, uno dei migliori biancorossi, segna 1 libero nell’ultimo quarto.

Sì la Grissin Bon è davvero una grande che riesce sempre a trovare protagonisti diversi da una partita all’altra piazzando gli acuti nei momenti clou della gara. Pur priva di Veremeenko la formazione biancorossa ha scritto 5 uomini in doppia cifra a referto con Stefano Gentile finalmente assunto ai livelli che gli competono. Schierato da guardia Stefano si è scosso di dosso dubbi e incertezze e ha affondato le zanne nella gola dell’avversario. Un bottino di 19 punti con 3 bombe infilate su 4 tentativi dalla distanza, 5 rimbalzi, 3 assist, 19 di valutazione e + 17 di plus/minus raccontano di un match giocato da vero big. Quando il pallone ha cominciato a scottare sono usciti alla grande i “vecchi”leoni Lavrinovic e Kaukenas che hanno spento, assieme al “puntuale” Della Valle (puntualmente nel finale di partita riesce sempre a piazzare i colpi che lasciano il segno nell’avversario di turno), le velleità di rimonta degli uomini di Sacripanti. Al coach degli irpini non sono bastati Cervi e Buva, autori insieme di 39 punti, per pareggiare i conti dopo gara 1. L’ex Riccardo (19 p.) ha approfittato dell’assenza di Veremeenko per cercare il ferro con cattiveria siglando una prestazione d’autore confermata dal 15 di valutazione finale. Quando Riccardo, a 5’ dal termine, ha abbandonato la contesa per problemi ad una caviglia, ci ha pensato Ivan Buva (20 p.) a proseguire il buon lavoro dentro l’area biancorossa. La difesa di Menetti, concentrata nel non concedere spazio agli esterni della Sidigas, non ha impedito a Joe Ragland di mettere a referto un buon bottino contrassegnato da 16 p., 3 triple, 5 assist e 22 di valutazione. Non pervenuti Veikelas, Pini e Marcus Green. Rotazioni più lunghe con tante frecce al suo arco per coach Menetti perfetto nel giostrare le pedine sul parquet e nel dosaggio di Lavrinovic. Quando i grissini riescono a entrare in ritmo e a ripartire in transizioni rapide per gli avversari di turno scende il buio pesto e così è stato anche in gara 2 della semifinale con la Sidigas.

Della Valle guida l'attacco biancorosso pressato da Green.

Della Valle guida l’attacco biancorosso pressato da Green.

La gara

Partita con il quintetto piccolo con Silins e Polonara schierati da 4 e 5, la Grissin Bon ha pagato dazio ai lunghi di Avellino con Cervi mattatore del 1° quarto con 9 p. che hanno spinto la Sidigas alla vittoria del parziale 22-21. Sacripanti ha impedito ai grissini di trovare il ritmo e ha chiuso il perimetro con Reggio costretta al brutto 1/6 da 3. Nel 2° quarto Avellino ha tentato la fuga sospinta dalla verve di Ragland e dalla potenza di Cervi, bravo ad aggredire il ferro, e ha toccato un vantaggio di +7 (25-32) a metà della frazione. A rischio naufragio la barca biancorossa ha ritrovato la linea di navigazione con un contro break di 16-8 provocato da un gioco da”4” di Della Valle che ha infilato una tripla subendo il fallo di Veikelas. Reggio ha allungato a sua volta di 7 lunghezze (41-34), ma Avellino ha reagito con un 6-0 confezionato da Buva e Acker. Alla pausa lunga Grissini davanti di 1 (41-40).

Il match ha trovato la chiave di volta nel 3° quarto iniziato con tattiche immutate da parte dei due coach. Biancorossi che hanno alzato il ritmo cercando tiri e spazi con i “piccoli” e Sidigas ad innescare i giganti Cervi e Buva. Nel finale di parziale lo “strappo” con due triple consecutive firmate da Gentile e Della Valle che hanno permesso a Reggio di chiudere davanti 66-58 dopo 30’ di match.

Evitare di giocarsi punto a punto il 2-0 era obiettivo difficile da realizzare, ma l’orchestra di Menetti ha suonato ancora le note giuste nella frazione decisiva. Il tentativo di fuga decisiva (80-68) che ha portato sulla cima di 12 p. di vantaggio la Reggiana è stato rintuzzato dall’indomito Ragland che ha marcato una tripla strategica (80-73) dopo un 5-0 firmato da Polonara, a sua volta autore di una tripla e di un alley op da urlo su assist di Gentile. Il risveglio di Nunnally (6 p. nell’ultimo quarto) ha creato qualche apprensione, ma una stoppata magistrale di Silins, proprio ai danni di Nunnally, ha lanciato il rush finale di Reggio che ha mandato i titoli di coda del match con una bomba, sulla sirena dei 24”, di capitan Kaukenas che valeva il +10 (83-73) a 55” dalla fine. Sacripanti non c’è  stato e ha chiesto l’instant replay che ha dato ragione al lituano e certificato il 2-0 della Grissin Bon messo a referto col punteggio di 86-78. Domenica alle 20.45 gara 3 ad Avellino con la Sidigas che non può più sbagliare un colpo. (Il video delle interviste post match di coach Sacripanti e coach Menetti è disponibile sulla pagina facebook di Reggio report)

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-SIDIGAS AVELLINO  86-78

Singoli quarti   (21-22;   20-18;   25-18;  20-20  )

Progressivi       (21-22,    41-40    66-58;  86-78 )

Arbitri: Sahin Tolga, Sabetta Enrico, Lo Guzzo Carmela

GRISSIN BON: Aradori 9, Della Valle 11, De Nicolao , Silins 7, Kaukenas  13,  Polonara  11, Gentile 13, Golubovic  4, Lavrinovic 10, Needham  8. N.E.: Parillo. Allenatore Massimiliano Minetti.

SIDIGAS AVELLINO: Veikalas, Ragland  16, Pini 2, Buva 20, Acker  5, Green 4, Nunnally  12, Severini, Leunen , Cervi  19. N.E.: Norcino, Parlato Severino.  Allenatore: Pino Sacripanti.

Note: Tiri da due Reggio E. 18/29 (62%) – Avellino  21/39 (54%)  tiri da tre:  Reggio  E. 11/30 (37%)  Avellino 5/14 (36%) Tot. Tiri  Reggio E. 29/59 (49%) Avellino 26/53 (49%).  Tiri liberi: Reggio E. 17/19 (89%)   Avellino  21/25 (84%)   rimbalzi: Reggio E. Dif. 19 Off. 6  Avellino  Dif. 24 Off. 9.  P.R. Reggio E.  14, Avellino  6,     P.P. Reggio  E. 12 , Avellino 18.  Assist: Reggio E.  17 ,Avellino 15 ; Stoppate: Reggio E.1,  Avellino  0. Valutazione complessiva  Reggio E. 96, Avellino  85 . Punti in area   Reggio E. 24 , Avellino 34 Tiri 2^ opportunità: Reggio E. 9  Avellino 14. Punti quintetto: Reggio E. 40 (46,5%), Avellino 52 (66,7%) . Punti Panchina  Reggio E.46 (53,5%)  Avellino  26 (33,3%).

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