Un sindaco nervoso e i “soldi” di Castellarano “Rivi, ora chiedi scusa a Telereggio”

di Mario Guidetti*

Caro direttore,

nel rispetto delle Carte dei doveri del giornalista e dell’art. 21 della Costituzione, Telereggio ha realizzato un servizio televisivo intervistando cittadini del Comune di Castellarano interessato al voto amministrativo del 5 giugno. Alcuni degli intervistati auspicavano maggiore cura del verde urbano e degli spazi pubblici, altri chiedevano di contenere le rette degli asili e di migliorare la manutenzione delle strade, altri…..

Anziché “affrontare il dissenso per trasformarlo in consenso” chiedendo al direttore di Telereggio il diritto di replica (Gabriele Franzini, direttore di TGTelereggio avrebbe sicuramente acconsentito), leggiamo che Gianluca Rivi, sindaco uscente di Castellarano, ritenendo che dal servizio uscisse l’immagine di un “comune disastrato”,   lo ha scritto in un sms inviato a un giornalista di Telereggio e a un’agente che raccoglie la pubblicità per quella emittente. A tali considerazioni ha aggiunto un messaggio molto esplicito: “Spero per voi – ha scritto – che vincano i nostri avversari, perchè altrimenti di soldi da Castellarano non ne vedete più”.

Tradotto: “visto che date voce anche a chi esprime critiche, il Comune di Castellarano non farà più pubblicità su Telereggio”. A

ffermazioni inaccettabili. Tentativo, inutile, di condizionare la libertà di stampa con la minaccia di ritorsione economica. Tentativo ancor  più grave se a farlo è un sindaco (uscente e che non si ricandida). Millanteria  in quanto sindaco uscente e che non si ricandida? Quale la credibilità di una politica che “utilizza soldi non suoi e che quindi non dovrebbe poterne disporre sulla base di arbitrarie logiche di rivalsa personale” , per cercare di condizionare la stampa? 

Nell’esprimere solidarietà a Telereggio e a Gabriele Franzini, ai Rivi ed a coloro che ritengono che la stampa possa venire meno al dovere della verità, “minacciandola”, diciamo:

“I giornalisti reggiani hanno la schiena diritta; lo hanno dimostrato reagendo alle minacce della ‘ndrangheta. Non sarà certamente la minaccia di un mancato introito pubblicitario elemento di condizionamento”

Rivi è un amministratore pubblico di valore. Rivi è persona per bene. Da lui mai ci saremmo aspettati un simile intervento inviato a Franzini non in modo diretto ma “trasversale”. Ci poniamo l’interrogativo: “la politica è ormai sull’orlo di una crisi di nervi?”

Il nostro Paese, la nostra Patria, la democrazia hanno bisogno della politica, non di una “politica sull’orlo di una crisi di nervi”. Bene farebbe Rivi a scusarsi pubblicamente (eventualmente in diretta su TGTelereggio)

* consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *