Campovolo al Pd e Mirabello vietato ai concerti: strane coincidenze

5/5/2016 – Non è rimasto nei cassetti della procura l’esposto presentato dai consiglieri di Alleanza Civica (Grande Reggio- Progetto Reggio e lista Magenta) sul bando di gara per la sub concessione dell’area non operativa del Campovolo. Bando che, come previsto, è stato vinto dalla società Aliante Servizi del Pd, unica partecipante alla gara, con il rialzo di un solo euro su una base d’asta di 80 mila euro. La Gazzetta di Reggio scrive oggi che la Procura ha aperto un fascicolo, per il momento senza indagati né ipotesi di reato, e ha delegato le indagini al Nucleo investigativo dei Carabinieri di Reggio Emilia.

Il consigliere Cesare Bellentani si è recato una prima volta in procura in febbraio: “A meta gennaio, durante una riunione di Commissione a proposito di questa gara e dell’interesse del Pd sull’area Campovolo, il capogruppo del Pd Capelli aveva detto “se non vi va bene andate in Procura”.  Così ho deciso di andare davvero dai magistrati, ai quali il 14 febbraio  ho esternato i miei dubbi sulla vicenda”.

I consiglieri civici sono tornati in Procura a metà marzo dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani: “Prima ancora che scadessero i termini per la partecipazione alla gara – scrive la Gazzetta – I civici hanno fatto il nome di Aliante come possibile vincitrice del bando”. L’esposto (“Non una denuncia”, rimarca Bellentani) era corredato da alcuni documenti: il programma di interventi consegnato dalla società Aeroporto (che ha indetto la gara)  all’Enac nel quale in riferimento all’area non operativa del Campovolo,si  faceva riferimento alla società Aliante. E la lettera dell’aprile 2015 firmata dall’ex amministratore Ermete Fiaccadori, con la quale Aliante avanzava una richiesta formale di concessione.

“L’amministrazione governata dal Pd ha ottenuto il risultato che era prevedibile – hanno affermato Bellentani e Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica – Viene assicurata al Pd la concessione dell’area aero portuale, ed è evidente che ciò comporta un incasso non irrilevante per il partito. Ma l’aspetto peggiore è che lo stesso bando era tale da scoraggiare in modo drastico ogni altra partecipazione”.

Rubertelli e Bellentani parlano “evidente conflitto d’interessi di cui il sindaco Vecchi deve dare spiegazioni alla città”.

Da non trascurare il fatto che subito dopo la chiusura dei termini del bando, il sindaco Luca Vecchi ha annunciato che lo stadio Mirabello Ssarà vietato a concerti e manifestazioni non sportive, in considerazione del fatto che il campo sarò rifatto in sintetico. Ciò significa che per i concerti live l’unica area disponibile resterà il Campovolo.

E’ significativo il fatto che il bando si è chiuso alle 12 del 18 marzo, mentre il sindaco Vecchi ha dato l’annuncio sul Mirabello il 20 marzo. Se l’annuncio fosse dato prima, qualche imprenditore del settore avrebbe valutato seriamente la partecipazione alla gara?

E’ del resto lo stesso Paolo Cervi, amministratore di Aliante e direttore della Festa de l’Unità, ad ammettere che “il giro d’affari verrà ampliato affittando l’area per altri eventi”.  Ma aggiunge: “Non sussiste alcun conflitto d’interessi. E’ evidente che se alla gara abbiamo partecipato solo noi, sull’area non c’era un gran interesse. La ragione è che si tratta di un bando molto oneroso: anche nel Pd c’era chi non voleva partecipare”.

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