I Diavoli del Rugby Reggio volano nel paradiso dell’Eccellenza. Pro Recco affondata 33-5.

22/05/2016 – (Carlo Codazzi) – La Conad Reggio domina la Pro Recco 33 a 5 e si aggiudica il titolo di Campione d’Italia di serie A coronando il sogno di tornare tra i grandi. 

La gioia dei protagonisti di questa netta vittoria è stato il giusto epilogo di una stagione che entrerà negli annali della Rugby Reggio perché, oltre a compiere settant’anni di storia, la società ha coronato il sogno di vincere il suo primo campionato di Serie A conquistando sul campo il diritto a partecipare al massimo campionato nazionale, ovvero l’Eccellenza. Una cavalcata trionfale quella dei Diavoli che con 21 vittorie in 23 gare giocate, hanno dimostrato di meritare ampiamente il titolo di 11campioni.

L'esultanza del Rugby Reggio per il trionfo nel campionato di serie A.

L’esultanza del Rugby Reggio per il trionfo nel campionato di serie A.

Una partita quella di oggi che ha regalato grandi soddisfazioni ai numerosi appassionati presenti sulle tribune dello Zaffanella di Viadana, un verdetto che ha visto il quindici della Conad Reggio prevalere nettamente sulla Pro Recco per 33 a 5. La Conad Reggio oggi ha disputato la partita perfetta giocando da squadra e riuscendo ad esprimere appieno il proprio progetto tattico in ogni fase, sia offensiva che difensiva, dimostrando oggi più che mai una netta superiorità. Le quattro le mete dei Diavoli contro una sola realizzata dagli squali (arrivata nel finale) sbarrano la strada, per la terza volta in quattro anni, ai liguri al passaggio di categoria.

Per la Conad Reggio si riaprono le porte dell’Eccellenza dopo due anni di purgatorio in Serie A, un obiettivo voluto e cercato con una mirata programmazione e con molto lavoro da parte della squadra e di tutta la società. Ne è testimonianza il progetto Valorugby, oggi presente allo Zaffanella con il suo patron Enrico Grassi che ha incitato i ragazzi prima della partita. Con questa vittoria la Rugby Reggio ha mantenuto fede alla sua promessa di riportare Reggio Emilia ed il tricolore a calcare l’importante palcoscenico dell’Eccellenza, la massima serie italiana della palla ovale.

Un tricolore che oggi era presente non solo nella maglia da gioco dei Diavoli, ma anche sugli spalti grazie alle maglie celebrative che la Conad ha regalato ai tifosi reggiani accorsi in gran numero a Viadana. Una presenza costante e calorosa nel corso di tutta la stagione, ma che soprattutto in queste ultime due partite ha aiutato col suo sostegno i giocatori in campo a fare il salto di qualità. I supporter dei Diavoli con i loro striscioni, i cori, i fumogeni e le bandiere hanno rappresentato quel qualcosa in più che ha fatto sentire a casa i Diavoli nell’inferno (non poteva essere diversamente..) di Viadana aggiungendo emozione all’emozione.

Le parole dei protagonisti della promozione dei Diavoli rossoneri.

Il presidente dei rossoneri Giorgio Bergonzi, commosso, a fine gara commenta così questo storico successo: Abbiamo giocato la partita più bella dell’anno dimostrando di meritarci appieno il salto di categoria. Ringrazio tutti i giocatori, lo staff, il pubblico che ha dimostrato con grande calore ancora una volta l’affetto che ha verso la squadra e tutte le aziende sponsor che ci sostengono e ci permettono di lavorare con qualità sia con i grandi che con i più giovani”.

Al presidente fa eco il tecnico della Conad Reggio, Roberto Manghi: E’ una gioia indescrivibile, ma non sono sorpreso perché oggi abbiamo raccolto i frutti di un anno di duro lavoro dentro e fuori dal campo. Del resto, abbiamo affrontato una stagione in cui ogni partita è stata una vera e propria sfida da vincere e noi lo abbiamo fatto. Oggi, poi, contro questi Diavoli non c’era nulla da fare perché hanno messo in campo le proprie grandi doti tecniche unite al cuore e ad una grinta incredibili. Per noi la promozione in Eccellenza rappresenta un salto di qualità meritato per la serietà con cui il club opera a tutti i livelli e lavoreremo per ben figurare anche il prossimo anno. Il risultato di oggi significa, soprattutto, un punto di partenza per l’avvio di nuovi progetti dedicati ai bambini e ai giovani in un’ottica di crescita di tutto il club che è l’obiettivo della società e delle importanti aziende che la sostengono e credono in lei”.

Queste le parole di soddisfazione del capitano della Conad Reggio Florian Cazenave: Siamo davvero soddisfatti della nostra prova. Non ci sono parole per descrivere la gioia che stiamo provando per avere raggiunto in modo così netto l’obiettivo per cui abbiamo duramente lavorato in questi mesi. Abbiamo dimostrato di essere una vera squadra che sa imporre il proprio gioco anche in momenti delicati come una finale di campionato dove la posta in gioco era davvero alta. Dico grazie al Rugby Reggio e a Reggio Emilia che mi hanno offerto l’opportunità di tornare a giocare e ora prepariamoci a disputare al meglio l’Eccellenza”. 

Dello stesso parere anche Roberto Mandelli premiato a fine gara “man of the match”: “Sono molto contento del risultato della squadra. Inoltre, sono sorpreso positivamente dalla dimostrazione di forza che i ragazzi hanno dato nei primi 20 -30 minuti in cui hanno dominato nelle fasi statiche e nei punti di incontro mettendo al sicuro la partita. Alla Pro Recco abbiamo concesso alcune occasioni, ma ci siamo ripresi marcando ancora e portandoci sul 33 a zero. Complimenti, comunque, agli avversari che ci hanno creduto fino in fondo riuscendo ad andare in meta a pochi minuti dalla fine”.

Un punto d'incontro del match tra Rugby Reggio e Pro Recco.

Un punto d’incontro del match tra Rugby Reggio e Pro Recco.

La gara

Dopo l’ingresso tra gli applausi riservato a Viliami Vaki, giusto tributo al suo addio al rugby giocato, sono risuonate le note di un inno da brividi cui è seguito il minuto di silenzio in ricordo dell’ex Diavolo Gianluca Cherubini e Mario Caminati (padre di Filippo ndr). Al fischio d’inizio le squadre in campo hanno iniziato a darsi battaglia. Avvio di dominio reggiano: i diavoli mettono subito grande pressione ai liguri nella loro metà campo. Al 5′ bello il buco di Daupi che lancia Masini verso la bandierina ma, a pochi metri dalla meta, viene buttato fuori da un intervento disperato della difesa. Il Pro Recco sembra resistere alle continue sventagliate dei tre quarti rossoneri, ma quando i diavoli scelgono di calciare in touche un possibile calcio, abbastanza centrale, si capisce l’intenzione di creare il break e così avviene. Stavolta, la spinta del pack è incontenibile per la difesa ligure e Manghi realizza la prima meta dell’incontro. Farolini allunga con la trasformazione e porta i diavoli sul 7 a 0. Ci si aspetta una risposta del Pro Recco ed invece i rossoneri si riportano subito in attacco e al 13’, con la mischia, conquistano una punizione che Farolini trasforma portando i suoi sul 10 a 0. Al 17’ un fuorigioco difensivo degli squali concede ancora un calcio per il Reggio che Farolini, da posizione centrale, nuovamente trasforma per il 13 a 0. Dopo il water break di metà tempo, sono ancora i diavoli a dettare il gioco e a costringere il Recco a subire un giallo per Alberto Neri non rotolato via da un raggruppamento. Al 25’, sfruttando la superiorità numerica dovuta al giallo, Mandelli (eletto al temine dell’incontro “man of the match” ndr) buca centralmente la difesa dei liguri e schiaccia in mezzo ai pali. Farolini trasforma e porta i rossoneri sul 20 a 0. Al 27’ la Pro Recco si affaccia per la prima volta nei ventidue rossoneri, ma una difesa attenta respinge ogni insidia. Gli uomini di Manghi sono grandiosi a resistere agli attacchi dei liguri al termine del primo tempo e vanno al riposo avanti 20 a 0. La ripresa vede l’uscita dal campo di Vaki tra gli applausi di tutto lo stadio. Un tributo meritato per la sua bella carriera, per la sua convincente prestazione della prima metà di gara odierna e per il suo futuro all’interno del club.

Viliami Vaki al passo d'addio portato in trionfo dai compagni.

Viliami Vaki al passo d’addio portato in trionfo dai compagni.

I primi punti del secondo tempo sono sempre di marca reggiana grazie alla meta del capitano Cazenave che, al 10’, sfrutta al meglio uno splendido passaggio di Mandelli e schiaccia vicino alla bandierina. Questa volta Farolini non trasforma, ma il punteggio si porta, comunque, ad un rassicurante 25 a 0. Non passano due minuti che arriva la quarta meta per la Conad Reggio grazie ad una intuizione di Farolini che calcia una palla vagante e riesce a bucare una sorpresa difesa del Pro Recco. Anche questa volta la trasformazione non avviene ed il punteggio si porta sul 30 a 0. Nonostante il netto vantaggio, i diavoli non sembrano mai domi e continuano a spingere sull’acceleratore sospinti dall’incessante tifo caloroso dei propri colorati supporter. Al 29’ il Recco prova a reagire con D’Agostino che recupera la palla e si lancia in una corsa solitaria, ma i Diavoli non si fanno sorprendere nemmeno stavolta. Al 31’ è di nuovo Farolini, dalla piazzola, a smuovere il punteggio con un calcio piazzato da posizione centrale che fissa il parziale sul 33 a 0. Esce poco dopo il capitano dei Diavoli Florian Cazenave, commosso, tra l’ovazione dei tifosi rossoneri. Solo all’ultima azione, nonostante l’inferiorità numerica per il rosso sanzionato al loro n. 5, gli squali riescono a togliere lo zero dal tabellino con la meta di Torchia, poi non trasformata, che fissa il risultato finale sul 33 a 5 per la Rugby Reggio.

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