La Grissin bon beffa Sassari (82-75) con un break nell’ultimo quarto. Nella serie Reggio conduce 2-0.

09/05/2016 – (Carlo Codazzi) – Con una perentoria accelerazione nell’ultimo quarto in cui è emerso tutto il talento di Amedeo Della Valle, sorretto dalla grinta di Polonara e Veremeenko, la Grissin Bon  ha fatto sua (82-75) anche gara 2 del quarto di finale con Sassari e adesso conduce nella serie 2-0.

Alla Dinamo non è bastata la grande prestazione di Jarvis Varnado che ha timbrato con 25 punti il suo punteggio record in carriera. Il pivot Usa ha totalizzato 31 di valutazione con un mostruoso 92% da 2 (11/12) risultando letteralmente incontenibile nel 1° quarto in cui ha stampato un 5/5 da 2 (12 p. per lui nella 1^ frazione). A minare il focus difensivo degli uomini di Menetti ha contribuito anche l’ottimo Alexander (17 p. e 7/9 da 2 per il 78%), ma a Sassari è mancato l’apporto dei suoi esterni imbavagliati dalla tattica di Menetti come in gara 1. Logan è parso il fantasma dello splendido giocatore che aveva spento i sogni scudetto dei biancorossi 1 anno fa e ha chiuso il match con un avvilente 2/9 dal campo (22%) per lui assolutamente inedito. I grissini sono stati bravi a tenere fuori dalla gara anche Akognon che ha tirato soltanto 5 volte (2/5) ed è finito a referto con un mortificante -2 di valutazione.

Gara 2 è finita e i biancorossi festeggiano.

Gara 2 è finita e i biancorossi festeggiano.

Come prevedibile la Dinamo ha fatto tesoro dell’esperienza negativa di gara 1 e ha impostato il match su una difesa molto aggressiva e solida con l’obiettivo di togliere ritmo e fluidità all’attacco della Reggiana. In chiave offensiva gli uomini di Pasquini hanno cercato la palla dentro per Varnado che ha dominato sotto i tabelloni trovando in Veremeenko l’unico, valido, oppositore nel reparto lunghi biancorosso. Veremeenko è, però, velocemente incappato in 2 falli e Menetti ha dovuto toglierlo dal parquet lasciando campo libero ai lunghi ospiti perché Lavrinovic è parso ancora in imbarazzo atletico. Sotto 11-18 a 2’ dalla fine del 1° parziale e 17-25 a 25” dalla sirena i biancorossi hanno avuto il colpo di coda nei secondi finali trovando il -2 con una splendida tripla di Silins dall’angolo. Frazione terminata con Sassari avanti 20-22.

Un duello tra Needham e Stipcevic.

Un duello tra Needham e Stipcevic.

Nel secondo quarto la fisicità e l’atletismo l’hanno fatta ancora da padroni e Reggio ha reagito riuscendo a mettere la testa avanti con una conclusione da sotto di Gentile (26-24). La battaglia è proseguita punto a punto, ma stavolta è stata la Dinamo ad avere il colpo di coda sul finire di frazione spinta dal redivivo Logan e da De Vecchi, entrambi autori di 5 p. “pesanti”. Proprio Logan è stato abile a prendersi il 2° fallo di Kaukenas (in affanno nei primi 2 quarti) e ad andare in lunetta a firmare un 2/2 che è valso il + 7 per Sassari (37-44) alla pausa lunga. Banco Sardegna superiore in area con 14/21 da 2 e 18 rimbalzi catturati a fronte dei 13 dei grissini. Con Varnado e Alexander a far neri Lavrinovic e soci, il brillante spunto degli esterni ospiti nella seconda metà del 2° quarto (per fortuna si è trattato di un momentaneo fuoco di paglia) ha procurato cattivi pensieri nell’intervallo a Coach Menetti.

Alla ripresa delle ostilità è tornato sul parquet Veremeenko che con la sua grinta, assieme a un Kaukenas (in grigio il suo 1° tempo con un inequivocabile 0/3 dal campo) a sua volta più pimpante, ha impresso una sterzata alla Reggiana che è arrivata ad una sola lunghezza dalla Dinamo (49-50)a metà del 3° quarto. Rimas e Veremeenko hanno pagato dazio alla propria fisicità salendo a quota 3 falli. Spazio, dunque, ancora a Lavrnovic e al colored Derek Needham che ha infilato una tripla “pesantissima” dopo quella realizzata nel quarto iniziale. Il top della forma, però, è ancora distante per Darjus Lavrinovic (per lui anche il 4° fallo nella frazione) che è stato sovrastato da Varnado e Alexander e la Dinamo ne ha approfittato per toccare il massimo vantaggio +8 con un 2/2 dalla lunetta di Logan che ha firmato il 54-62 a spiccioli di secondi dalla chiusura di frazione. Fortunatamente per la truppa di Menetti , Needham ha messo nel cesto una bomba allo scadere dei 30’ che l’ha tenuta aggrappata al match. Terzo quarto in archivio sul punteggio di 57-62.

“Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare” recita un vecchio adagio e nelll’avvio dell’ultimo quarto gli italiani biancorossi, Della Valle e Polonara, hanno suonato la carica. Amedeo ha piazzato 2 bombe che hanno girato l’inerzia del match con Reggio al sorpasso (65-64) dopo 1’ 31” dall’avvio della frazione. Le difese erano aggressive e molto intense su entrambi i fronti, ma la Grissin Bon è cresciuta a dismisura sotto le plance con l’ingresso di Veremeenko per Lavrinovic. Il bielorusso si è affiancato a Polonara per arginare i lunghi di Sassari che ha trovato difficoltà sia sul perimetro che nelle penetrazioni e gli scarichi dentro. Validissimo l’apporto difensivo del play Usa Needham che ha mostrato personalità e carattere dando anche ritmo al’attacco biancorosso. Con un parziale di 16-9 la Reggiana ha girato completamente l’inerzia della gara ed è passata a condurre con 4 p. di vantaggio (75-71)sulla Dinamo a 3’20” dalla fine. Completamente spenti gli esterni  ospiti, la Reggiana si è valsa della grinta di Veremeenko che ha giganteggiato in area e messo a segno 4 p. consecutivi per il 79-75 a 1’51” dalla sirena finale. Due errori consecutivi dalla distanza di Stipcevic hanno sentenziato che per Sassari non era serata per i tiri dall’arco, così, un gioco a due tra Needham e Veremeenko, concluso con un canestro da sotto di quest’ultimo, ha chiuso la partita perché Reggio si è portata a condurre 81-75 a 59” dal termine. Il guerriero Achille Polonara ha fatto suo un rimbalzo difensivo su Stipcevic e a mandare in onda i titoli di coda del match è stato un libero di Della Valle che ha sigillato il punteggio finale di 82-75.

Della Valle segna il libero che chiude gara 2.

Della Valle segna il libero che chiude gara 2.

La serie, ora, si trasferisce in Sardegna dove andrà in scena gara 3 al Palaserradimigni alle ore 20.45 di mercoledì. Il tabù del pala di Sassari va sfatato dai grissini. Meglio farlo da subito senza prolungare il soggiorno a Sassari fino a venerdì. (vedi sulla pagina FACEBOOK di REGGIOREPORT il video con le dichiarazioni post match di Federico Pasquini, coach di Sassari, e di Massimiliano Menetti, coach Grissin Bon)

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI   82-75

Singoli quarti   (20-22,  17-22;  20-18;  25-13 )

Progressivi       (20-22,  37-44;  57-62;  82-75 )

GRISSIN BON:  Gentile  4, Lavrinovic  4, Della Valle  19, Silins 7, Needham  8  Polonara 16, Aradori  10, Kaukenas  6, Veremeenko  8, De Nicolao. N.E. Parillo.  Allenatore Massimiliano Minetti.

BANCO DI SARDEGNA : Petway  , Logan 10, Formenti , Devecchi  10, Alexander  17, Sacchetti 2, Akognon  5, Stipcevic  6, Varnado  25 Kadji. N.E. D’Ercole, Marconato. Allenatore Federico Pasquini.

Arbitri: Paternicò Carmelo, Sabetta Enrico, Sardella Gianluca.

Note: Tiri da tre Reggio E. 6/26 (23%) – Sassari  4/16 (25%)  tiri da due:  Reggio  E. 24/39 (62%)  Sassari 25/40 (62%) Tot. Tiri  Reggio E. 30/65 (46%) Sassari 29/56 (52%).  Tiri liberi: Reggio E. 16/21 (76%)   Sassari  13/16 (81%)   rimbalzi: Reggio E.  32 Dif. 21 Off. 11  Sassari  31 Dif. 24 Off. 7.  P.R. Reggio E.  8, Sassari  5,     P.P. Reggio  E. 10 , Sassari 19.  Assist: Reggio E. 16 ,Sassari  15 ; Stoppate: Reggio E. 1,  Sassari  3. Valutazione complessiva  Reggio E. 89, Sassari  76 . Punti in area   Reggio E.  40 , Sassari  44. Tiri 2^ opportunità: Reggio E. 14  Sassari 4. Contropiedi Reggio E. 4, Sassari 4. Punti quintetto: Reggio E. 40 (48,8%), Sassari  50 (66.7%) . Punti Panchina  Reggio E. 42 (51,2%)  Sassari  25 (33,3%).

Coach Federico Pasquini.

Coach Federico Pasquini.

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