Garanzie per il prestito dei soci coop : sarà la volta buona?
Federconsumatori convoca a Reggio il viceministro Morando

25/5/2016 – Un fondo di solidarietà per tutelare il prestito dei soci delle cooperative. Se ne parla dagli anni ’80: Valdo Magnani fu il primo a proporre un consorzio nazionale di garanzia, ma l’idea finì nel dimenticatoio.

Oggi dopo i crac cooperativi che hanno travolto i rispiarmi di migliaia di soci, se ne torna a parlare: forse è la volta buona. A un progetto in questo senso stanno lavorando da tempo le grandi cooperative di consumatori (che detengono prestiti sociali per miliardi e miliardi di euro)  e ieri ne ha parlato il presidente di Boorea Luca Bosi, presentando un bilancio 2015 che, con una perdita di 2,6 milioni di euro, risente proprio degli interventi urgenti di solidarietà per la parziale restituzione dei prestiti perduti da soci di cooperative come Cmr e Orion.  

Oggi, in contemporanea con l’assemblea sociale di Boorea, il presidente di Federconsumatori Reggio Giovanni Trisolini esprime “particolare soddisfazione” per la proposta di Bosi e annuncia un convegno nazionale sul tema per il prossimo 1° luglio.

Giovanni Trisolini (a sinistra)

Giovanni Trisolini (a sinistra)

“Condividiamo il bisogno impellente di tutelare questo tipo di risparmio, che caratterizza una parte consistente del risparmio nella nostra provincia – scrive Trisolini – Da diversi anni la Federconsumatori di Reggio Emilia si occupa del prestito sociale andato in fumo a seguito del susseguirsi, incessante, dei crac cooperativi”, E aggiunge:  “Tali fallimenti, particolarmente gravi nella nostra provincia, ci hanno resi uno dei territori più colpiti d’Italia, proprio per questo è dal nostro territorio che si leva questa richiesta, da più voci”.

E proprio sul tema del fondo di solidarietà, Trisolini annuncia un convegno nazionale organizzato da Federconsulatori insieme al Coordinamento soci coop per il 1° luglio al centro Malaguzzi di Reggio Emilia. Parteciperanno il viceministro enrico Morando con i vertici nazionali di Legacoop e Confcooperative.  L’appuntamento L’intento in vista del convegno  “è produrre una proposta concreta, efficace,  in grado di tutelare  del risparmio cooperativo, da affidare nelle mani del Vice Ministro perchè se ne faccia promotore presso il Governo”.

 “Da diversi mesi – afferma Trisolini- stiamo elaborando un documento che si dirige in questa direzione, dove il focus centrale è la costituzione del fondo, ma a questo nucleo importante affianca altre questioni dirimenti legate al prestito sociale: ad esempio le regole che ne disciplinano oggi il sistema di vigilanza, le garanzie , la finalità, la trasparenza nella gestione della cooperativa e nelle informazioni offerte ai soci”.

“Lo scenario che ci restituisce il dopo crisi – conclude – necessita di maggiori approfondimenti e tutele che prima non erano indispensabili, ma che oggi sono – noi crediamo – irrinunciabili per garantire a pieno, anche in quest’ambito, i diritti dei cittadini/consumatori”.

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    25/05/2016 alle 18:09

    Come esiste un fondo interbancario per far fronte ai debiti bancari verso i correntisti nel limite di euro 100.000, così dovrebbe valere per le coop.ve, costituendo negli stessi termini un fondo nazionale per tale fine; se del caso per un importo inferiore ( 50.000 euro ?). Lo stesso Fondcooper potrebbe in parte costituire tale fondo con apporto di proprii mezzi, che sono risorse cooperative accumulate nel tempo.
    Carlo Baldi

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