Gara ex-Reggiane, le banche disertano

31/5/2016 – Nuovo incidente nella costellazione delle partecipate comunali di Reggio. E’ andata deserta la gara d’appalto “Speedy Gonzales” indetta il 10 maggio da Stu Reggiane (società di trasformazione urbana) per un prestito finanziario destinato a supportare i progetti di riqualificazione dell’area ex Reggiane, su cui il Comune ha ricevuto un contributo governativo di 10 milioni 950 mila euro destinato principalmente al recupero del capannone 18. Le domande di partecipazione dovevano essere presentate entro 15  giorni dalla data del bando (pubblicato il 10 maggio); poi le banche invitate avrebbero avuto altri dieci giorni di tempo per presentare l’offerta.

Ma evidentemente alla scadenza del 25 maggio non è arrivata nessuna offerta dagli istituti di credito, perché il consigliere delegato di Stu Reggiane Luca Torri ha deciso il 27 maggio di prorogare il termine sino al prossimo 20 giugno.

Perché è andato deserto un appalto così importante? Forse le banche non si fidano del Comune? O piuttosto non hanno gradito i termini fulminei del bando? E’ anche possibile che per gli istituti di credito costituisca un problema l’incertezza sulla proprietà dei terreni ex Reggiane (la situazione della Immobiliare Fantuzzi non permetterebbe di procedere all’acquisto) questione emersa anche di recente in consiglio comunale,

“Sussistono ragioni di urgenza – aveva scritto Stu Reggiane nell’avviso di selezione – derivanti dalla necessità di fruire della disponibilità dei finanziamenti entro il termine di indizione della procedura di gara per la riqualificazione del “Capannone 18″ nell’ambito dell’intervento di riqualificazione del PRU_IP-1a (giugno
2016)” … Di conseguenza ” Il termine per la ricezione delle domande di partecipazione, in applicazione analogica di quanto previsto dall’articolo 61 comma 6 d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, è fissato in giorni 15
(quindici) a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso; il termine per la
presentazione dell’offerta sarà fissato in giorni 10 (dieci), decorrenti dalla data di invio
dell’invito a presentare offerte, salva diversa determinazione del Soggetto Aggiudicatore”.

Venerdì 27, invece, Luca Torri ha dovuto prorogare il termine di presentazione delle domande sino alle ore 13 del 20 giugno: segno che il  giorno 25 non era arrivata nessuna busta.

Scrive infatti il Consigliere delegato: “Dato atto che alcuni operatori economici hanno comunicato a STU Reggiane il proprio interesse a valutare la partecipazione alla procedura di gara, rappresentando però l’eccessiva ristrettezza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione, anche in considerazione dell’articolazione delle procedure interne agli Istituti di Credito previste come nece3ssarie per la partecipazione a gare pubbliche” e ritenuto che “sia di prioritario interesse pubblico favorire la massima partecipazione degli operatori economici alla procedura di gara anche e soprattutto in ragione del modello (procedura competitiva con negoziazione) al quale la stessa si ispira;

il termine per la ricezione delle richieste di partecipazione è a ogni effetto proprogato alle ore 13 del giorno 20.06.2016″.

E se nessuno presenterà domante neanche il 20 giugno? A quel punto probabilmente passerà a una trattativa diretta, per scongiurare il rischio di far saltare l’operazione “capannone 18”. Ma è chiaro che incidenti  del genere saranno sempre in agguato con procedure così “urgenti”. Salvo naturalmente che nel bando di gara non sia appesa una fotografia…

 

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