Secondo week end di Fotografia Europea
Domenica Franco Fontana ai chiostri di San Pietro

13/5/2016 – Numerosi gli appuntamenti per il secondo week end di  Fotografia Europea, sia per le mostre del circuito istituzionale sia per il circuito off che si articola in oltre trecento sedi espositive (botteghe, bar, ristoranti, negozi, librerie etc.) di cui una cinquantina solo in via Roma.

Clcune segnalazioni: in  Corso Garibaldi sabato 14 maggio dalle 16 alle 20  va in scena  È tempo di strada – Un viaggio nel tempo alla scoperta della storia di via della Ghiara. Con dimostrazioni di antichi mestieri e giochi tradizionali di strada.

Franco Fontana

Franco Fontana

Prosegue anche l’Off con mostre e iniziative nell’atelier di Viaduegobbitre. Dalle 15 alle 18 letture portfolio con Maurizio Rebuzzini, Roberto Mutti, Massimo Mussini e Augusto Pieroni (a pagamento. Per informazioni e prenotazioni [email protected][email protected] a cura di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato).

Alle 18 è in scaletta Portfolio! Costruzione e lettura delle sequenze fotografiche: l’incontro, sempre a cura di Cna Comunicazione e Terziario Avanzato, prevede la presentazione del libro di Augusto Pieroni (Ed. Postcart). A seguire, booksigning dell’autore. 

Sempre sabato, ma alle 21, appuntamento in musica nella sala conferenza Gualdi di Palazzo Magnani: su musica di Philip Corner, si esibiranno nel concerto dal titolo Extremeizms Silvia Tarozzi al violino, Rhodri Davies all’arpa, Deborah Walker al violoncello.

VISITE GUIDATE

Per quanto riguarda le visite guidate a cura dell’Associazione Guide Turistiche di Reggio Emilia alle mostre del circuito istituzionale, ricordiamo che sabato 14 maggio alle ore 16,30 si terrà la visita a Palazzo da Mosto, una delle sedi più apprezzate della nuova edizione di Fotografia Europea. Il costo  è 3 euro  ed è necessaria la prenotazione al numero di telefono  347 5999639. Otto è il  numero minimo di partecipanti.

Nella sede di Palazzo da Mosto di proprietà della Fondazione Manodori, si tiene la mostra Dalla via Emilia al mondo che presenta  le opere di Ziad Antar, Paola De Pietri, Gulnara Kasmalieva & Muratbek Djumaliev, Kent Klich, Bettina Lockemann, Maanantai Collective, Michael Najjar, Paolo Pellegrin, Katja Stuke & Oliver Sieber, autori provenienti da diversi paesi europei (dalla Svezia alla Germania, dalla Finlandia all’Italia) che affrontano attraverso  la fotografia e la videoinstallazione, le tematiche del viaggio, del confine, tanto nei suoi aspetti sociali quanto in quelli individuali.

Inoltre domenica pomeriggio i volontari sono a disposizione per accompagnare il pubblico. Palazzo Magnani propone visite guidate a tre euro ogni venerdì e sabato alle 21,30 e ogni domenica alle 11 per visitatori singoli. Le visite per i gruppi sono da concordare (prenotazione allo 0522 444446).

I NUOVI ORARI DI FOTOGRAFIA EUROPEA

Fino al 10 luglio le mostre allestite ai Chiostri di San Pietro, Palazzo da Mosto, Chiostri di San Domenico, Palazzo dei Musei, Galleria Parmeggiani e Spazio Gerra saranno visitabili il venerdì dalle 18 alle 23, il sabato dalle 10 alle 23 e la domenica dalle 10 alle 20. Fino al 12 giugno Palazzo Magnani aprirà le sue porte per le visite il mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, il venerdì dalle 16 alle 23, il sabato dalle 10 alle 23 e la domenica dalle 10 alle 20. Palazzo Casotti sarà invece aperto da lunedì a sabato dalle 8,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18 e domenica dalle 9 alle 12.

DOMENICA FRANCO FONTANA AI CHIOSTRI DI SAN PIETRO

Uno degli appuntamenti  più attesi del fine settimana è quello di domenica 15 maggio, alle 17 nei  Chiostri di San Pietro  con Franco Fontana, fra i grandi maestri della fotografia italiana del nostro tempo.  Interviene il giornalista Michele Smargiassi.

Il confronto prenderà le mosse proprio dal libro Franco Fontana Fotografia Creativa (Ed. Mondadori), la summa del sapere fotografico e filosofico di Fontana, che raccoglie le riflessioni nate in più di trent’anni di corsi di fotografia.

La mostra di Walker Evans a palazzo Magnani

La mostra di Walker Evans a palazzo Magnani

Franco Fontana (Modena, 1933) è uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana. Comincia a fotografare nel 1961, in modo amatoriale, collaborando con il Circolo Fotografico Modenese. Da subito trascura il bianco e nero in favore del colore, che diventerà la sua cifra distintiva. Attraverso una inedita analisi del paesaggio naturale e strutturato, Fontana ha infatti “reinventato” il colore come mezzo espressivo: i suoi paesaggi sono quasi metafisici e si situano al confine tra rappresentazione e astrazione. Il suo primo portfolio, corredato da un testo di Piero Racanicchi, viene pubblicato da “Popular Photography” nel 1964, mentre la sua prima mostra personale si tiene a Modena nel 1968, presso la Galleria della Sala di Cultura, con presentazione di Piero Racanicchi, Franco Vaccari, Candido Bonvicini e Claudio Altarocca; ma lartista ha già esposto (alla terza Biennale Internazionale del Colore di Vienna, nel 1963, e alla Società Fotografica Subalpina di Torino, nel 1965). Da allora, Franco Fontana ha esposto in tutto il mondo, partecipando a oltre 400 mostre, tra collettive e personali. Tra le location più significative, citiamo gli Scavi Scaligeri di Verona, la GAM di Torino, il Metropolitan Museum di Tokyo, il Palazzo Reale di Milano, il Museo de Arte di Buenos Aires e la Maison Européenne de la Photographie di Parigi. Le sue opere sono state acquisite da oltre 50 musei, fra i quali ricordiamo il Musée dArt Moderne di Parigi, il Victoria & Albert Museum di Londra, il Fine Arts Museum di San Francisco, lInternational Museum of Photography “George Eastman House” di Rochester, il Metropolitan Museum di Tokyo e la National Gallery di Pechino. Dal 1978, anno in cui, su richiesta del fondatore Lucien Clergue, tiene il suo primo workshop a Les Rencontres dArles, Fontana ha diretto il suo seminario di fotografia in tre continenti (Europa, America e Asia), su richiesta dei più celebri festival e istituzioni. Tra gli altri, ricordiamo il Guggenheim Museum di New York, lInstitute of Technology di Tokyo, lAccademia delle Belle Arti di Bruxelles, lUniversità di Toronto, il Politecnico e la Visual School di Torino, la Galleria dArte Rondanini e lUniversità Luiss di Roma. Dal 1992 è direttore artistico del Toscana Foto Festival, che si tiene ogni anno a Massa Marittima (GR). Per mantenere vivo il rapporto con i suoi allievi e dare al loro lavoro una chance di visibilità, organizza periodicamente la mostra collettiva Fontana & Quelli di Fontana, per la quale seleziona i migliori tra i progetti che gli sottopongono gli studenti del suo workshop. Nel 2006 la facoltà di Architettura del Politecnico di Torino lha insignito della laurea honoris causa in Design del prodotto ecocompatibile. Tra i vari premi che ha ricevuto, impossibile non citare il XXVIII Ragno dOro, Premio per lArte dellUnesco (1984), il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1989), The 150 Years of Photography Photographer Award della Photographic Society of Japan (1990), il Premio FIAF, con il quale la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche lha nominato Maestro Fotografo Italiano (1995), e lonorificenza di Commendatore della Repubblica per meriti artistici (2000). Per diversi anni Fontana ha messo il suo lavoro artistico al servizio della pubblicità, firmando campagne per aziende come Fiat, Volkswagen, Volvo, Piaggio, Ferrovie dello Stato, Sony, Canon, Kodak, Snam, Versace, Hermès e numerosi altri marchi. Ha inoltre collaborato con tutte le maggiori riviste equotidiani, tra i quali ricordiamo “Vogue America”, “Vogue France”, “The New York Times”, “il Venerdì di Repubblica”, “Sette del Corriere della Sera”, “Panorama”, “Epoca”, “Class” e “Frankfurter Allgemeine”. Ha pubblicato oltre 60 libri, tra i quali evidenziamo le monografie Retrospettiva, con testi di Allan D. Coleman e Giuliana Scime (Logos, Modena 2003), e Franco Fontana. Full Color, con testo di Denis Curti (Marsilio, Venezia 2014).

IL BILANCIO DELLE GIORNATE INAUGURALI

I biglietti nelle prime due giornate e la sera del venerdì sono stati 5.411, comprensivi anche della vendita online. L’incasso totale ha raggiunto i 62.074 euro, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno scorso. Mostre prese d’assalto, naturalmente nelle due ore di venerdì scorso a ingresso gratuito.

FOTOGRAFIA EUROPEA 2016 WALKER EVANS PALAZZO MAGNANI

Visite guidate, conferenze, presentazioni di libri, workshop e letture portfolio hanno visto la partecipazione di ben 7.575 persone. In molti poi hanno assistito alle conferenze del sabato “2016. Nuove esplorazioni” con i sette artisti della mostra ai Chiostri di San Pietro, protagonisti del panorama fotografico odierno, e “Paralipomena: lo spazio decisivo versus l’istante decisivo” con il famoso fotografo catalano Joan Fontcuberta. Anche la musica ha svolto un ruolo decisivo: prova ne è stato il successo del concerto di Marcello Mazzoni sabato sera al teatro Cavallerizza in omaggio a Walker Evans. Lo spettacolo “Musica, parole, immagini lungo la via Emilia degli anni Sessanta” ha catalizzato l’attenzione di 1.500 persone, mentre le quattro ore di grande musica per celebrare l’epopea d’oro delle discoteche emiliane negli anni Settanta e Ottanta hanno invece portato in piazza San Prospero 2.500 persone; la lunga notte del palazzo dei Musei, con dj set e installazioni ad hoc, ha coinvolto 789 persone.

L’attenzione riservata al festival anche da parte del pubblico straniero è testimoniata dalla presenza del Console generale della Romania, Eugen Serbǎnescu,  in visita mostre di Fotografia Europea.

 

 

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Una risposta a 1

  1. Grande Rispondi

    14/05/2016 alle 08:52

    :))

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